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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

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Esperienze didattiche

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA


 

La programmazione educativa, elaborata dal collegio dei docenti, progetta percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineati nei programmi.

Al fine di armonizzare l’attività dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe, individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale e per la verifica e la valutazione dei percorsi didattici.

Sulla base dei criteri espressi dal consiglio di circolo o di istituto, elabora le attività riguardanti l’orientamento, la formazione integrata, i corsi di recupero, gli interventi di sostegno. (dalla Carta dei Servizi Scolastici - D.L. 12 maggio 1995, n. 163)

La programmazione educativa di istituto dell’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti contiene:

  • conoscenza dei soggetti della formazione
  • conoscenza dell’oggetto della formazione
  • obiettivi educativi
  • modello pedagogico ed antropologico - sociologico
  • organizzazione didattica:
  • attività per l’orientamento
  • attività per la formazione integrata
  • attività per i corsi di recupero
  • attività per gli interventi di sostegno
  • strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale
  • strumenti per la verifica e la valutazione dei percorsi didattici

 

Conoscenza dei soggetti della formazione

Caratteristiche degli allievi:

  • cognitive:
  • stili
  • competenze disciplinari pregresse
  • esperienze intellettuali extrascolastiche
  • socio-affettive:
  • disposizione verso la scuola
  • interessi extrascolastici
  • capacità di interagire (consapevolmente o no) con se stesso, con gli altri, con l’ambiente, con la cultura

Caratteristiche dell’ambiente:

  • fisico-naturali
  • servizi
  • situazione economico-sociale

 

Conoscenza dell’oggetto della formazione

Finalità generali degli Orientamenti della Scuola dell'Infanzia:

  • maturazione dell’identità
  • conquista dell’autonomia
  • sviluppo della competenza

Finalità generali dei Programmi Didattici per la Scuola Primaria:

  • formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi della Costituzione, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali
  • sviluppo della personalità del fanciullo nell’unitarietà dell’insegnamento;
  • realizzazione della continuità del processo educativo mediante forme di raccordo pedagogico, curricolare e organizzativo tra scuola materna, scuola elementare e scuola media
  • interazione positiva con la famiglia per produrre sinergicamente situazioni educative comuni
  • produzione della prima alfabetizzazione culturale e della consapevole convivenza democratica

Legge di Riforma dell’ordinamento della scuola elementare:

  • aggregazione discipline
  • tempi relativi ad ogni disciplina
  • orario di insegnamento
  • continuità verticale
  • continuità orizzontale

 

Obiettivi educativi

Scuola dell'infanzia

Campo di esperienza: il sé e l’altro

Obiettivo educativo:

Promuovere nel bambino lo sviluppo affettivo, emotivo, sociale, etico-morale.

Obiettivi didattici:

  • Capacità di conquistare una buona autonomia personale:
  • Capacità di riconoscere, esprimere, controllare i propri sentimenti.
  • Capacità di sviluppare sentimenti di autostima.
  • Capacità di superare la dimensione egocentrica e di accettare il punto di vista altrui.
  • Capacità di riconoscere il valore degli altri.
  • Capacità di cooperare con coetanei ed adulti.
  • Capacità di condividere ed accettare le regole del gruppo.
  • Capacità di sviluppare sentimenti di unità del genere umano al di là delle diversità culturali e religiose.

Campo di esperienza: i discorsi e le parole

Obiettivo educativo:

Elaborare e organizzare la propria conoscenza linguistica per interagire con coetanei ed adulti.

Obiettivi didattici:

  • Capacità di pronunciare correttamente le parole.
  • Capacità di comprendere contenuti adeguati all’età.
  • Capacità di esprimere e di comunicare esperienze, stati emotivi e conoscenze, usando strutture linguistiche sempre più complesse.
  • Capacità di ascoltare e partecipare attivamente alle conversazioni.
  • Capacità di leggere immagini.
  • Capacità di usare il linguaggio come oggetto di gioco.
  • Capacità di familiarizzare con la lingua scritta e di elaborare ipotesi e tentativi.

Campo di esperienza: il corpo e il movimento

Obiettivo educativo:

Promuovere la coscienza e il valore del corpo.

Obiettivi didattici:

  • Capacità di percepire e conoscere l’io corporeo.
  • Capacità di sviluppare le percezioni sensoriali.
  • Capacità di sviluppare schemi motori dinamici e posturali.
  • Capacità di sviluppare la coordinazione dei movimenti.
  • Capacità di orientarsi nella dimensione spaziale e in quella temporale.
  • Capacità di gestire correttamente il proprio corpo, assumendo giuste abitudini igienico-sanitarie.
  • Capacità di costruire una buona immagine di sé.
  • Capacità di crescere serenamente nella propria identità sessuale.

Campo di esperienza: lo spazio, l’ordine, la misura

Obiettivo educativo:

Promuovere lo sviluppo del pensiero logico.

Obiettivi didattici:

  • Capacità di stabilire relazioni logiche.
  • Capacità di operare raggruppamenti e classificazioni.
  • Capacità di compiere seriazioni.
  • Capacità di attuare quantificazioni.
  • Capacità di eseguire confronti e misurazioni.
  • Capacità di riconoscere, denominare e rappresentare forme e dimensioni.
  • Capacità di localizzare e rappresentare elementi nello spazio.

Campo di esperienza: le cose, il tempo, la natura

Obiettivo educativo:

Promuovere la formazione di atteggiamenti e abilità di tipo scientifico.

Obiettivi didattici:

  • Capacità di provare curiosità e desiderio di esplorare e capire.
  • Capacità di individuare problemi.
  • Capacità di formulare ipotesi e verificarle.
  • Capacità di confrontare ed eventualmente modificare le proprie opinioni.
  • Capacità di acquisire nozioni di tipo temporale.
  • Capacità di provare interesse e rispetto per tutti gli esseri viventi.
  • Capacità di apprezzare il valore degli ambienti naturali.
  • Capacità di utilizzare un primo lessico specifico.
  • Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni nuove.

Campo di esperienza: messaggi, forme, media

Obiettivo educativo:

Promuovere la capacità di comprendere e produrre messaggi e di tradurli e rielaborarli in codice diverso.

Obiettivi didattici:

Capacità di utilizare tecniche e materiali differenziati, per esprimersi, per comunicare e per rappresentare.

  • Capacità di superare modelli espressivi stereotipati.
  • Capacità di eseguire giochi simbolici, drammatizzazioni e mimo.
  • Capacità di decodificare e verbalizzare segni e simboli corporei stereotipati.
  • Capacità di riconoscere suoni e rumori.
  • Capacità di ascoltare e riprodurre ritmi con il corpo e con gli oggetti.
  • Capacità di esprimersi con i suoni.
  • Capacità di acquisire una sensibilità musicale.
  • Capacità di esplorare ed utilizzare in modo consapevole oggetti, strumenti e tecniche proprie dei linguaggi multimediali e mass-mediali.
  • Capacità di fruire criticamente dei messaggi diretti ed indiretti.

 

Scuola elementare

a) Alfabetizzazione culturale:

  • promuovere l’acquisizione di tutti i tipi di linguaggio ad un primo livello di padronanza
  • acquisire i quadri concettuali delle discipline e le abilità per la comprensione del mondo naturale e artificiale
  • costruire il pensiero critico e riflesso
  • sviluppare le capacità metacognitive di riflettere sulla conoscenza per organizzarla, collegarla, renderla funzionale agli scopi

    b) Convivenza democratica: diversità / uguaglianza:

  • dare il proprio contributo al gruppo classe, partecipare attivamente al bene comune
  • rispettare le regole di convivenza
  • risolvere i conflitti non personalmente, ma tramite una mediazione
  • cercare le molte soluzioni possibili alle situazioni conflittuali privilegiando quelle soluzioni che non provochino emarginazione, offesa, umiliazione, rifiuto dell’altro
  • conoscere i diritti umani: "vivere i propri diritti" e "operare" per i diritti altrui
  • esercitare solidarietà attiva, sviluppare la capacità di comprensione e di empatia
  • superare i punti di vista egocentrici e soggettivi per riconoscere e accettare i punti di vista degli altri
  • accettare e rispettare "l’altro" come "diverso" da me ma "uguale" come persona;
  • contrastare gli stereotipi e i pregiudizi
  • riconoscere l’esistenza, paritaria con la nostra, di culture diverse con cui ci confrontiamo; accettare la diversità culturale, religiosa, sociale...., e rispettarla
  • riconoscere, accettare e assumere la "diversità" come valore arricchente
  • "decentrare" il proprio punto di vista (=sviluppare la capacità di guardare le situazioni da punti di vista diversi) e provare a vedere se stesso attraverso lo sguardo di un altro (=rovesciamento del punto di vista)
  • immaginare i sentimenti ed i punti di vista di persone che vivono in situazioni differenti e di persone appartenenti ad altre culture
  • sviluppare la consapevolezza di essere "cittadino europeo e del mondo"
  • contrastare la competitività, applicare la "legge" dell’aiuto reciproco
  • inserirsi attivamente nelle relazioni interpersonali dialogando
  • lavorare e giocare con qualsiasi compagno, accettare qualsiasi tipo di ruolo
  • saper collaborare con l’altro valorizzando le risorse individuali
  • sviluppare comportamenti positivi nel rapporto con l’ambiente naturale e non

All’interno delle programmazioni didattiche delle classi i docenti promuoveranno:

  • la conoscenza delle "carte dei diritti" umani, dei diritti dei bambini e dei diritti dei popoli (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia; Costituzione Italiana; Risoluzioni e/o Dichiarazioni e/o Convenzioni sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale e nei confronti della donna..., sui diritti della donna e/o degli anziani, degli stranieri, ecc., adottate a livello nazionale, europeo e/o mondiale, ecc.)
  • la conoscenza di aspetti di culture diverse dalla nostra
  • la ricerca di temi e "valori" comuni a più culture
  • la formazione di conoscenze sulle grandi tematiche dell’umanità
  • l’informazione qualitativa sui compiti dell’O.N.U. e delle agenzie specializzate e degli organismi umanitari che, nel sistema delle Nazioni Unite, si occupano dei "diritti umani" (UNESCO, FAO, OMS, OIL, UNICEF, UNHCR, Corte Internazionale di Giustizia,...)
  • la conoscenza delle condizioni di vita di bambini e bambine che vivono nei paesi poveri del mondo, al fine di sviluppare la comprensione, la solidarietà, di vivere l’uguaglianza
  • iniziative, lavori di ricerca di classe relativamente alla ricorrenza del 50° Anniversario della istituzione della Repubblica e della promulgazione della Costituzione Italiana (ved. anche L. R. 40/96)
  • l’ "educazione alla pace", all’ "interculturalità", ai "diritti" e alla "legalità" (ved. anche L. R. 63/95)

Al fine di sviluppare comportamenti positivi dell’alunno nei confronti dell’ambiente naturale e non

si promuoveranno:

  • la conoscenza delle leggi che regolano l’equilibrio degli ambienti
  • l’abitudine ad evitare gli sprechi e l’abitudine al riciclaggio dei rifiuti solidi
  • l’abitudine a mantenere pulito il proprio ambiente di vita
  • la sensibilizzazione verso i familiari a vivere un rapporto di armonia con l’ambiente

c) Identità, autonomia, creatività

  • divenire consapevoli delle proprie idee e responsabili delle proprie azioni
  • prendere consapevolezza di sé, delle proprie capacità e valutare le proprie conoscenze;
  • esercitare autonomia di scelte, di giudizi, di assunzione di impegno;
  • sviluppare la conoscenza come atto creativo e produttivo;
  • potenziare la creatività come pensiero autonomo e divergente;
  • maturare le proprie capacità di azione diretta, di progettazione, verifica, riflessione, studio individuale.

 

Modello pedagogico e antropologico - sociologico:

  • esplicitare sin dall’inizio del processo educativo le preconoscenze degli alunni
  • prestare attenzione ai processi cognitivi:
    • percezione
    • attenzione
    • memoria
    • concettualizzazione
    • problem solving
    • linguaggio
    • motricità,
      che soggiacciono allo sviluppo di abilità e agli apprendimenti disciplinari, tenendo presente l’esigenza di sviluppare le capacità metacognitive, per imparare a imparare (= preoccuparsi sempre più di insegnare ad apprendere e sempre meno di trasmettere conoscenze: per formare personalità integrali e integrate nella società e in una cultura di pace è essenziale porsi come obiettivo non il "quanto sapere" ma piuttosto il "come sapere", porsi il problema di "come fare" e di "come deve essere" il cittadino del futuro)
  • sviluppare un apprendimento per costruzione attraverso l’esplorazione, la ricerca e la riflessione
  • rispettare i tempi di apprendimento e di concentrazione
  • concedere un’adeguata pausa di riposo/gioco rapportato all’età del bambino, nell’intervallo mattutino e del dopo mensa
  • diversificare le attività nell’arco della giornata
  • diversificare le modalità di lavoro (lezione frontale, lavoro individuale, per gruppi, per scoperta)
  • attuare elasticità e flessibilità nella strutturazione degli spazi dell’aula e della scuola
  • sfruttare tutti gli spazi disponibili all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico
  • creare spazi individuali e chiederne il rispetto
  • essere disponibili all’ascolto e prestare attenzione ai bisogni espressi e non:
    • bisogno di comunicazione
    • bisogno di espressione
    • bisogno di corporeità
    • bisogno di manualità
    • bisogno di autonomia
    • bisogno di costruzione
    • bisogno di fantasia
    • bisogno di socializzazione
    • bisogno di cooperazione
    • bisogno di divergenza...)
  • rispondere, quindi, agli interessi immediati e concreti dei bambini e suggerire e creare nuovi interessi (domande formative)
  • creare un clima di reciproca fiducia, stima e collaborazione con i bambini e loro familiari
  • rispettare gli affetti e le emozioni individuali
  • far sì che l’alunno si rapporti serenamente con bambini ed adulti diversi dal gruppo classe
  • riconoscere e valorizzare le capacità di ciascuno, prestare attenzione e rispetto per l’identità culturale, religiosa di ciascuno;
  • sviluppare negli alunni la capacità di riconoscere ed accettare diversità di comportamenti
  • dare la possibilità ai bambini di sviluppare interessi profondi e catalizzatori di cultura
  • dare all’educazione ai "diritti umani" uno spessore formativo e informativo che percorra trasversalmente i contenuti e gli obiettivi di tutte le discipline scolastiche, dalle discipline geo-storico-sociali a quelle artistiche, dall’area linguistica a quella scientifica...
  • far ricercare, all’interno delle diverse culture, quei "valori" che possono diventare patrimonio comune dell’umanità e garanzia dei diritti di tutti, e far vivere e difendere tali valori, favorire cioè il superamento dell’etnocentrismo, promuovere e sviluppare un atteggiamento di relativismo culturale
  • favorire la ricostruzione di una struttura cognitiva a partire da diversi punti di vista (ad esempio nell’insegnamento della storia, delle scienze sociali...), per evitare il dogmatismo che, al contrario, una presentazione unilaterale di fatti, contenuti, problemi favorirebbe (=decentramento del punto di vista)
  • educare alla pace:
    • educare nella pace
    • educare sulla pace
    • educare per la pace
  • educare all’impegno civile e sociale nei confronti della salvaguardia, protezione, difesa del proprio territorio sociale e naturale
  • sfruttare le opportunità offerte dal territorio:
    • ambienti naturali
    • luoghi e persone dell’ambiente circostante
    • uscite e visite guidate

 

Socializzazione interna:

 

Socializzazione esterna:

  • Continuità verticale scuola materna / scuola elementare / scuola media
  • Continuità orizzontale
  • Offerte esterne:
    • uso del territorio/visite guidate
    • attività integrative:
      • corso di lingua inglese

 

Organizzazione:

  • Regolamento interno
  • Mensa e dopo mensa
  • Gestione compresenza degli insegnanti
  • Attività:
    • progetti curricolari
    • progetti extracurricolari
 

CARTA DEI SERVIZI