POF 2000-2001 la scuola dell'infanzia

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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 


 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
anno scolastico 2000-2001

LA SCUOLA DELL’INFANZIA


 

SOMMARIO

 

LE FINALITA' ISTITUZIONALI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Nella scuola dell’infanzia si seguono le indicazioni psicopedagogiche e didattiche previste dagli orientamenti ministeriali del 1991 e dalla nuova legge N° 59 del 1997 sulla autonomia. La determinazione delle finalità della scuola dell’infanzia deriva dalla visione del bambino come soggetto attivo, impegnato in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura. In questo quadro la scuola dell’infanzia deve consentire ai bambini e alle bambine che la frequentano di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine a:

  • maturazione dell’identità

  • conquista dell’autonomia

  • sviluppo delle competenze

(Dai Nuovi Orientamenti)

 

L'ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA, LE RISORSE INTERNE E L'OFFERTA FORMATIVA DI BASE

ORDINAMENTO

La scuola dell’infanzia è frequentata da bambini nell’età dai tre ai sei anni e articolata su sezioni che possono raggiungere un numero massimo di 28 bambini (in situazione di handicap si prevede la figura dell’insegnante di sostegno).

La scuola inizia intorno alla metà di settembre e termina il 30 giugno, funziona dal lunedì al venerdì.

La frequenza è gratuita.

 

IL PLESSO DI ARCEVIA - CONCE

IL PLESSO DI ARCEVIA - PALAZZO

IL PLESSO DI MONTECAROTTO

IL PLESSO DI SERRA DE’ CONTI

L’OFFERTA FORMATIVA DI BASE

I CAMPI DI ESPERIENZA

L’impostazione curricolare, costituita dalla combinazione di tre coordinate:

  • finalità (istituzionali)

  • le dimensioni di sviluppo (variabili)

  • i sistemi simbolico culturali (variabili),

favorisce il lavoro di programmazione e di progettazione anche in riferimento a specifiche domande formative delle diverse realtà in cui la scuola è collocata.

Posta la struttura curricolare nella scuola dell’infanzia, sono individuati sei campi di esperienza, che si caratterizzano come grandi contenitori di esperienze sul campo: flessibili e trasversali.

I sei campi di esperienza sono:

  • il corpo e il movimento

  • messaggi, forme e media

  • i discorsi e le parole

  • lo spazio, l’ordine e la misura

  • le cose, il tempo e la natura

  • il sé e l’altro

Questi campi di esperienza si presentano come un vasto, articolato e diversificato repertorio di ambiti di esercizio, del fare e dell’agire, con i quali i bambini mettono in atto, capacità, conoscenze e competenze.

 

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA

Premessa

La Scuola dell’Infanzia costituisce un luogo culturale importante e particolare nel percorso scolastico delle persone. La particolare fascia di età che entra in questa "prima" scuola, tre anni, presenta caratteristiche ed esigenze affettivo-cognitive particolari, che vanno conosciute in maniera approfondita, rispettate e corrisposte al massimo grado, al fine di fornire ai bambini ambienti formativi a loro misura, che rendano possibile una permanenza serena (base indispensabile per realizzare, e non solo in questo stadio dell’età evolutiva, veri apprendimenti) e offrano un’idea positiva della scuola, primo vero ambiente sociale incontrato spesso per la prima volta (non tutti frequentano il nido), idea che incide anche sulle aspettative nei confronti del mondo scolastico in generale di ognuno.


IDENTITÀ - FINALITÀ - STRATEGIE ADOTTATE

I bambini giungono alla Scuola dell’Infanzia con caratteristiche proprie dell’età e con dati personali, originali e unici, che vanno individuati, rispettati, valorizzati mediante la creazione di un ambiente strutturato, negli spazi, nei tempi e nelle attività, in modo che sia garantito un sano processo evolutivo sul piano affettivo-sociale-cognitivo e culturale (approccio ai sistemi simbolico-culturali del nostro tempo) di tutti.Il curricolo implicito, ossia le conoscenze possedute da noi docenti sui bisogni propri dell’età, la nostra capacità di stabilire relazioni col bambino, l’allestimento di spazi interessanti e rassicuranti, l’organizzazione dei tempi effettuata sui loro bisogni, le pratiche educativo-didattiche che pervadono i momenti di routine, costituisce un elemento fondamentale nella realizzazione di quelle che sono le finalità di quest’ordine di scuola:

  • la progressiva conquista dell’autonomia

  • la consapevolezza della propria identità

  • l’acquisizione delle competenze.

Unitamente al curricolo implicito, di cui si è detto, le insegnanti per raggiungere tali finalità e per raggiungere quanto previsto dagli Orientamenti, elaborano, anche in base alla situazione sociale in cui esse operano, scelte sulle esperienze e sulle offerte da fornire ai bambini. All’interno di ogni offerta formativa esse hanno individuato in maniera essenziale il loro ruolo: creare un clima di dialogo e di sereno confronto, manifestare disponibilità all’ascolto, costituire un modello adulto adeguato, promuovere situazioni basate sul gioco e su manipolazioni in cui i bambini possano agire e interagire attivamente (per esplorare la realtà, formulare ipotesi su di essa e autocorreggersi attraverso il confronto con gli altri e le cose) fare da mediatori tra le idee del bambino, le idee dei pari e la cultura adulta, promuovere l’attivazione di processi, considerare "gli errori" come risposte tipiche di particolari fasi dello sviluppo, essere in grado di suscitare motivazione.

Per rispettare il modo di conoscere dei bambini e per offrire situazioni motivanti, perché ricche di senso, si cerca di perseguire gli obiettivi previsti nei campi di esperienza (ambiti particolari di lettura e di interpretazione della realtà, ancora molto ricchi di interconnessioni, ma propedeutici alla costruzione di importanti prerequisiti per future letture più specifiche) e di promuovere la formazione di competenze, organizzando esperienze caratterizzate dalla trasversalità delle conoscenze alle quali gli stessi campi fanno riferimento.

Le attività sono quelle individuate e descritte nei Progetti previsti nei diversi plessi.Per quanto riguarda la valutazione, nelle nostre scuole, si sceglie di osservare atteggiamenti, comportamenti, risposte non alla fine, ma durante i percorsi delle esperienze, per misurare l’efficacia delle soluzioni adottate e per eventuali aggiustamenti. Si valuta quindi l’ambiente educativo-didattico-organizzativo nel suo insieme e si cerca di conoscere lo stile cognitivo e la personalità di ognuno con intento descrittivo e non di giudizio, per dare risposte adeguate alle esigenze che via via emergono.


OBIETTIVI

CAMPO D’ESPERIENZA: IL SÉ E L’ALTRO

Capacità di aumentare il proprio grado di autonomia personale; capacità di riconoscere, esprimere, controllare i propri sentimenti; capacità di riconoscere il valore degli altri; capacità di superare la dimensione egocentrica; capacità di cooperare con coetanei ed adulti; capacità di sviluppare sentimenti di unità nei confronti del genere umano al di là delle diversità.

CAMPO D’ESPERIENZA: IL CORPO E IL MOVIMENTO

Capacità di sviluppare le percezioni sensoriali e gli schemi motori dinamici e posturali di base, adattandoli alle dimensioni spazio-temporali di diversi ambienti e situazioni; capacità di intuire e progettare nel corso delle attività una efficace strategia motoria.

CAMPO D’ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE

Capacità di prestare attenzione ai discorsi degli altri; capacità di pronunciare correttamente le parole; capacità di organizzare frasi di senso compiuto; capacità di raccontare una propria esperienza e/o fatti; capacità di rielaborare un racconto e di riferirne gli elementi principali.

CAMPO D’ESPERIENZA: LO SPAZIO, L’ORDINE, LA MISURA

Capacità di stabilire relazioni logiche; capacità di operare raggruppamenti e classificazioni; capacità di compiere seriazioni; capacità di riconoscere, denominare, rappresentare forme e dimensioni; capacità di localizzare e rappresentare elementi nello spazio.

CAMPO D’ESPERIENZA: LE COSE, IL TEMPO, LA NATURA

Capacità di provare curiosità desiderio di esplorare e capire; capacità di cogliere i dati rilevanti in un fenomeno; Capacità di sviluppare idee in merito a fatti e di comunicarle agli altri; capacità di intuire progressivamente il senso del limite di ogni soluzione e di intravedere la provvisorietà delle spiegazioni; capacità di provare interesse per le condizioni di vita degli altri esseri viventi e rispetto per essi; capacità di apprezzare l’ambiente naturale e di sviluppare attitudini e impegno per la sua salvaguardia.

CAMPO D’ESPERIENZA: MESSAGGI, FORME E MEDIA

Capacità di usare tecniche e materiali diversi per esprimersi, comunicare, rappresentare; capacità di utilizzare modelli espressivi non stereotipati; capacità di realizzare giochi simbolici, drammatizzazioni, mimo; capacità di riconoscere suoni e rumori; capacità di acquistare una sensibilità musicale; capacità di assumere gradualmente un atteggiamento critico nei confronti di messaggi mass-mediali; capacità di utilizzare le NTD per esprimersi e comunicare, per rielaborare e documentare il proprio vissuto.

COMPETENZE PERSEGUIBILI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le competenze che abbiamo di seguito elencato come raggiungibili meritano alcuni chiarimenti. Nella Scuola dell’Infanzia con il termine competenza si indica il possesso di un insieme di abilità, di conoscenze e di atteggiamenti (affettivo - cognitivi).

Va tenuto presente, come si è detto, che ogni bambino resta, comunque, un soggetto unico, con un proprio stile cognitivo e una propria personalità, che nell’interpretazione delle competenze i lettori dovranno tenere presenti i dati tipici dell’età evolutiva da noi presa in considerazione, caratterizzata dall’esigenza di operare su dati concreti, dal bisogno di valutare in base a poche variabili, da una forte tendenza al pensiero egocentrico, che costituiscono tappe nel processo evolutivo e non "errori", se paragonati al pensare adulto.


COMPETENZE RELATIVE AI CAMPI D’ESPERIENZA

 

 

 

 

 

 

LE LINEE GUIDA ISPIRATRICI DELL'AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

Per realizzare al meglio percorsi capaci di promuovere esperienze e situazioni motivanti le insegnanti individuano alcune linee guida ispiratrici dell’azione educativo didattica:

  • accettare il bambino con i suoi problemi e le sue potenzialità

  • favorire l’agio scolastico nel rispetto delle individualità

  • creare un ambiente stimolante: aperto e flessibile

  • incentivare la curiosità e la capacità di prendere iniziative

  • realizzare una scuola del fare e dell’agire basata sulla ricerca personale

  • operare una regia educativa

 

LE ATTIVITA' MULTI E INTER-DISCIPLINARI
L'INTEGRAZIONE E L'AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

L’azione educativa si esplica attraverso la programmazione, che prevede la scelta di obiettivi, di contenuti, di metodologie, di strumenti e di verifiche in relazione all’ambiente socio-culturale in cui si opera. Programmare per progetti offre la possibilità di fissare un percorso, ma anche di modificarlo quando intervengono degli imprevisti e/o degli interessi diversi che possono emergere giorno dopo giorno. I progetti vengono sempre elaborati dopo un periodo di accoglienza e di adattamento dei bambini all’ambiente scolastico, in modo che rispettino le esigenze individuali e collettive della scuola.

 

ARTICOLAZIONE DI UN PROGETTO

 

IL PLESSO DI SERRA DE’ CONTI

I PROGETTI

Per evitare che l’attività didattica venga frazionata dall’attuazione di tanti piccoli progetti, è nostra regola focalizzare l’attenzione su di un unico sfondo integratore, che permetta la connessione con altri nuclei progettuali.

Sfondo integratore Nuclei progettuali Progetti

LA TORRE CIVICA 

TRA

REALTÁ E FANTASIA

Finestra sul mondo AMBIENTE
La memoria riscoperta
  • LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO

  • CONTINUITÁ  

  • TEATRO

 
Messaggi al paese
  • EDUCAZIONE TEMPORALE

  • RETEMAR

  • ATTIVITÁ MOTORIA

  • PAESE  IN FESTA

  • GIORNALINO

 

PROGETTO "LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO"

Questo progetto è al quinto anno della sua attuazione, è inserito nell’iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove e seguito dal Centro dei Beni Culturali.

La Scuola adotta un Monumento è un progetto di grande contenuto e significato sociale e culturale. Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell’ambiente, attraverso un programma di educazione permanente che si traduca in comportamenti adeguati nei confronti del territorio circostante e dei segni che la storia e la natura vi hanno impresso.


PROGETTO EDUCAZIONE TEMPORAL
E

La nostra scuola continuerà il percorso iniziato nell’A.S. 98/99 che, per il suo valore didattico – educativo, è stato inserito, illustrato e documentato al Convegno di Storia, tenuti dal Prof. Ivo Mattozzi e dai suoi collaboratori. Il progetto, quale lavoro interdisciplinare, percorrerà trasversalmente tutti i campi di esperienza.


PROGETTO AMBIENTE

Il progetto di educazione ambientale "VERDINTORNO" è stato bandito dalla Regione Marche, dall’IRRSAE e dalla Sovrintendenza Scolastica.

Le motivazioni che lo sostengono sono molteplici e significative:

  • scoprire il verde nel proprio ambiente di vita (scuola/città)

  • studiare le funzioni ecologiche e sociali:analizzare, contestualizzare, proteggere il verde, conoscere e misurare il grado di naturalità e di vivibilità dell’ambiente per una sua tutela consapevole e responsabile


PROGETTO RETEMAR

La scuola dell’infanzia di Serra de’ Conti prenderà parte attiva al progetto RETEMAR. Questa sperimentazione prevede l’introduzione in maniera attiva e creativa delle nuove tecnologie didattiche nella scuola dell’infanzia e lo scambio e il dialogo su questa ricerca-azione con altre scuole della regione.


PROGETTO CONTINUITà "PER AMARE LA LETTURA"

Il concetto di continuità appare funzionale ad una visione unitaria della scuola che preveda il superamento di un sistema scolastico a segmentazioni rigide. Per il secondo anno si prosegue un progetto in verticale tra i tre ordini di scuola del comune. Filo conduttore: animazione alla lettura. Per il nostro ordine di scuola si ritiene importante avviare i bambini a:

  • conoscere e usare il libro

  • costruire i libri individuali

  • creare libri a più mani

ricercare aspetti autobiografici nel testo narrativo:"Una nonna in gamba", testo prodotto dai bambini dei tre ordini di scuola l’anno scolastico precedente. Questi elaborati costituiranno parte integrante del "curriculum personale" inserito nella scatola della memoria che accompagnerà il bambino alla scuola elementare


PROGETTO DI ATTIVITà MOTORIA

Si propone per il corrente anno scolastico un progetto di attività motoria con la collaborazione dell’insegnante esterna signora Paola Giovanetti .Le attività ludico motorie sono previste nei giorni di:

  • martedì per i bambini di tre anni sez. A e i bambini di quattro anni

  • mercoledì per i bambini di tre anni sez. B e i bambini di cinque anni


PROGETTO TEATRO

Il progetto è finalizzato a favorire l’autostima, la libera espressione di sé, la comunicazione e la relazione con gli altri, attraverso l’uso del linguaggio corporeo con giochi ed attività motorie


PROGETTO "PAESE IN FESTA"

La scuola dell’infanzia con il progetto extracurriculare "PAESE IN FESTA"organizza, sotto la torre civica, attività inerenti al contesto: festa della cicerchia, festa di Natale , festa di fine anno.


PROGETTO "GIORNALINO"

La scuola parteciperà a questo progetto di istituto inserendo esperienze significative, vissute dai bambini, nel grande contenitore "Come immagino il mondo".


INGLESE

In seguito alla positiva esperienza realizzata nell’anno scolastico precedente con il gruppo dei bambini di cinque anni, è intenzione del gruppo docente riproporre un percorso di sensibilizzazione alla lingua inglese.


ALTRE ATTIVITà

La scuola dell’infanzia "il Girotondo", per realizzare al meglio i progetti si avvale delle risorse culturali e didattiche presenti sul territorio e di quelle messe a disposizione dagli enti locali, dalle associazioni e dalla comunità. In questo anno scolastico, per proporre e socializzare alla comunità, il risultato dei progetti, la scuola si avvarrà della collaborazione:

  • dell’assessorato ai beni culturali

  • dell’assessorato all’ambiente

  • dell’associazione pro-loco

  • della centenaria società concertistica

Al termine di ogni percorso progettuale è consuetudine documentare le attività svolte dai bambini, all’interno dei progetti, attraverso depliant, libri, mostre argomentative, cd-rom, video.


I LABORATORI

I laboratori s’identificano come una situazione educativa caratterizzata da un progetto che nasce dall’interazione tra l’intenzionalità educativa dell’adulto e i bisogni, gli interessi, i significati, le esigenze, le suggestioni e le immagini dei bambini. E’ anche un luogo per fare scoperte, formulare ipotesi, costruire.

L’insegnante, tramite l’osservazione, sostiene, espande, stimola e amplifica le esperienze dei bambini e ne sistematizza le conoscenze.


LABORATORIO "AZZURRO"

E’ strutturato in modo che il bambino possa avvicinarsi all’arte avvalendosi di molti stimoli, di mezzi, strumenti, materiali, tecniche, oggetti d’arte, sperimentazioni, così da incamminarsi sul binario dell’interazione tra arte e conoscenza. Al di là del prodotto, del risultato, ciò che interessa è la significatività delle esperienze vissute attraverso e dentro l’arte. Oltre alle attività di routine, in questo laboratorio si fanno attività diverse: utilizzo e manipolazione di immagini per la costruzione di piccoli libri individuali, invenzioni di oggetti, la scatola della memoria… Questo è un laboratorio del "fare" creativo che aiuta a completare i percorsi operativi espressi nei progetti.


LABORATORIO SCIENTIFICO

Per motivi di organizzazione lo spazio adibito a questo laboratorio è comune al laboratorio azzurro. In quest’ambiente si avviano i bambini ad affrontare realtà problematiche nella prospettiva della ricerca, formulare ipotesi, provare il gusto della scoperta, procedere per ipotesi, verificare, simbolizzare attraverso l’uso di codici convenzionali, documentare le esperienze vissute. Questo laboratorio sarà la "fucina" per la realizzazione del progetto AMBIENTE.


LABORATORIO MULTIMEDIALE

Anche il laboratorio multimediale è allestito nel laboratorio azzurro.Il significato educativo e didattico di questo laboratorio non va nella direzione di voler far apprendere ai bambini il modo di uso e tecniche del computer, ma sta invece nel voler avvicinarli a un codice diverso. Crediamo perciò di utilizzare il mondo dell’informatica per stimolare la creatività, le funzioni logiche e di apprendimento. Assumendo da quest’anno un ruolo attivo di cooperazione quale scuola pilota per il progetto Retemar in questo laboratorio confluiranno esperienze vissute negli altri spazi e poi "socializzate" attraverso il computer alle scuole dell’istituto e ad altre collegate in rete nell’ambito della provincia.


LABORATORIO TEATRO

Non avendo a disposizione altri spazi per l’allestimento di nuovi laboratori e ritenendo importante offrire al bambino gli spazi della fantasia e della creatività si è pensato di realizzare un " laboratorio mobile". In questo modulo attrezzato troveranno posto carte, abiti, stoffe, registratore… per consentire al bambino di amplificare l’espressione del sé attraverso i diversi linguaggi con riferimento al corpo, al gesto e alla voce.

 


IL PLESSO DI MONTECAROTTO

I PROGETTI

PROGETTO " IL NOSTRO PAESE , MONTECAROTTO"

Anche in questo anno scolastico le insegnanti intendono focalizzare l’attenzione su di un unico progetto che permetta la connessione con il progetto Retemar .

Intendiamo proseguire la ricerca e l’esplorazione del NOSTRO PAESE perché utilizza come "proprio libro di lettura" il mondo quotidiano, la vita di tutti i giorni, lo spazio e le cose che ci circondano.

Un’attività di ricerca d’ambiente che diventa il fulcro, il supporto su cui si innestano molteplici possibilità didattiche (trasversalità dei campi di esperienza) che consentono ai bambini di "divenire soggetti attivi, impegnati in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura" (Orientamenti 91).


PROGETTO DI PLESSO

POSSIBILE ARTICOLAZIONE

Dopo aver esplorato gli ambienti culturali (nel precedente anno scolastico) in questo anno è nostra intenzione percorrere un itinerario che permetta ai bambini di esplorare e conoscere gli ambienti produttivi del loro paese con le sue realtà agricole,artigianali e commerciali.Tale percorso ci permetterà poi di partecipare alla festa che si terrà a Montecarotto nel mese di Marzo "ARTIGIANI E MESTIERANTI ALL’OPERA" con l’allestimento di stand che esporrà prodotti realizzati dai bambini stessi


PROGETTO RETEMAR

In collaborazione con le altre scuole dell’istituto anche per questo anno scolastico intendiamo partecipare quale scuola satellite, ad un progetto sperimentale di ricerca-azione che prevede l’utilizzo del computer e della multimedialità nelle attività di lettoscrittura. Un utilizzo del computer finalizzato sia alla comunicazione virtuale tra i bambini,sia all’attivazione dei processi che regolano l’apprendimento dei segni scritti.


PROGETTO INGLESE

Ai bambini di quattro e di cinque anni verrà proposto un percorso di sensibilizzazione alla lingua inglese,realizzato con la collaborazione di un genitore che ha dato la sua disponibilità.Pertanto dal mese di Dicembre 2000 i bambini,attraverso un’interazione giocosa, faranno esperienze con la lingua inglese.


PROGETTO "GIOCAGIN"

Il movimento è un’importante funzione del corpo,attraverso il quale il bambino conquista lo spazio, dà vita ai materiali, gioca,sente di saper fare. Il corpo rappresenta un’importante mediatore di conquiste relazionali perché attraverso le esperienze motorie il bambino soddisfa il suo bisogno di "stare", di "fare"e di stare e fare con gli altri. E' per questo che riproponiamo il "Giocagin", un progetto di espressività motoria proposto in collaborazione con la U.I.S.P. di Jesi, già realizzato nell’anno precedente con il contributo dei genitori.


PROGETTO MUSICA

Nell’ambito del progetto di istituto "SCUOLA E TERRITORIO", con un piccolo contributo dei genitori, per la prima volta si propone un progetto di educazione musicale in continuità con la scuola elementare, realizzato da un esperto. Una proposta di attività musicale capace di promuovere lo "star bene insieme", a scuola, fuori dalla scuola,dopo la scuola. L’educazione musicale intesa come linguaggio che contribuisca all’arricchimento delle abilità comunicative ed espressive e concorra insieme agli altri linguaggi allo sviluppo di tutte le forme di intelligenza.


I LABORATORI

LABORATORIO PSICOMOTORIO

Il corpo rappresenta un importante mediatore di conquiste relazionali, cognitive, spaziali. Il gioco motorio, l’espressività corporea assumono dunque un’importanza fondamentale nella crescita e nella maturazione complessiva dei bambini, di qui l’importanza di strutturare uno spazio che consenta di sperimentare tutte le forme praticabili di gioco a contenuto motorio: dai giochi liberi a quelli guidati, da quelli psicomotori a quelli socio-motori,da quelli imitativi a quelli con regole…


LABORATORIO GRAFICO PITTORICO

In questo laboratorio mobile, i bambini e le bambine hanno la possibilità di avvicinarsi ai linguaggi dell’espressione e della comunicazione visiva. L’utilizzo di materiali e strumenti abbondanti e facilmente accessibili, darà loro la possibilità di esprimersi e rielaborare esperienze in maniera creativa ed originale. La padronanza dei mezzi e delle tecniche consentirà a ciascuno anche di avvalersi di quelli più corrispondenti alle proprie intenzioni ed esigenze.


LABORATORIO DI LETTURA

Si è ritenuto opportuno allestire un laboratorio di lettura per consentire un sistematico approccio al libro, quale strumento di gioco, di divertimento e di conoscenza, per potenziare l’attenzione, l’ascolto, la rievocazione e la rielaborazione con l’interazione tra la lingua orale e scritta.


LABORATORIO MULTIMEDIALE

Con l’utilizzo di questo laboratorio cercheremo di avvicinare i bambini all’uso di un codice diverso.Il mondo dell’informatica sarà occasione per stimolare le funzioni logiche, l’apprendimento, l’immaginazione e la creatività nel bambino.

Assumendo un ruolo attivo di cooperazioni con le altre scuole, quale centro "satellite" per il progetto RETEMAR, in questo laboratorio confluiranno molte esperienze vissute negli altri spazi della scuola che poi saranno "socializzate" con le altre scuole dell’Istituto.


 

IL PLESSO DI ARCEVIA CONCE

I PROGETTI

"I MEDIA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA – RETEMAR"

(PROGETTO IN RETE TRA VENTI SCUOLE DELLA REGIONE PER L’INTRODUZIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE DIDATTICHE, CONDOTTO DALLA SCUOLA DI CONCE E SOCIALIZZATO A TUTTE LE SCUOLE MATERNE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO)

La scuola dell’infanzia di Serra de’ Conti (in qualità di scuola pilota) e le scuole di Arcevia, Palazzo e Montecarotto nel ruolo di scuole satellite, continueranno a partecipare ad un progetto di ricerca – azione che prevede l’introduzione in maniera attiva e creativa della multimedialità fin dalla scuola dell’infanzia e lo scambio e il dialogo sul percorso sperimentale con altre scuole della regione.

Il progetto prevede per quest’anno che tra le scuole pilota della rete avvengano, mediante l’utilizzo delle Nuove Tecnologie, scambi virtuali (anche accompagnati da alcuni reali) tra le scuole della rete su un nucleo comune: "Dai grafismi alla videoscrittura". Le stesse esperienze verranno compiute anche dalle altre scuole dell’Istituto, in quanto a loro verranno sistematicamente resi noti i dati più significativi emersi nel corso dell’attuazione del progetto sperimentale. Molte delle esperienze previste per il progetto si articoleranno intorno ad uno sfondo integratore comune.


PROGETTO AMBIENTE

In adesione al Progetto d’istituto "ISTRUZIONI PER L’USO PARCO GOLA DELLA ROSSA" intendiamo far conoscere ai bambini l’aspetto di alcune realtà ambientali , per consentire la presa di coscienza dell’esistenza di alcuni problemi legati all’ambiente e favorire la promozione di atteggiamenti di rispetto e tutela.


PROGETTO MUSICALE

E’ previsto un percorso musicale adeguato all’età per un periodo di tre mesi. L’attività sarà condotta da personale esperto esterno alla scuola e si avvarrà della collaborazione delle insegnanti della scuola.


PROGETTO TEATRALE

Il progetto è finalizzato a favorire e a sviluppare al massimo le attitudini socio-relazionali dei bambini, potenziando e valorizzando ogni individualità nelle diverse capacità espressive e comunicative. Si offriranno opportunità per aumentare le interazioni con i compagni, per rendere più efficace la comunicazione e la conoscenza e gestione del proprio corpo nel tempo e nello spazio.


PROGETTO CONTINUITà

Sono iniziate, fin dall’anno scolastico 2000/2001 esperienze di continuità con la scuola Elementare "Anselmi". Le iniziative sono finalizzate sia a favorire uno scambio graduale e continuo con le docenti che si occupano e quelle che si occuperanno dei bambini (sui bambini stessi, sulle dinamiche del gruppo, sulle principali strategie adottate), sia a consentire un arrivo sereno e consapevole dei componenti delle sezioni interessate nel nuovo ordine di scuola. Saranno organizzati incontri reali e telematici tra i bambini e adulti e avverranno scambi di alcune produzioni elaborate dalle sezioni/classi coinvolte.


INGLESE

In seguito alla positiva esperienza realizzata nell’anno scolastico precedente con il gruppo dei bambini di cinque anni, è intenzione del gruppo docente riproporre un percorso di sensibilizzazione alla lingua inglese.


I LABORATORI

Nei laboratori l’attività è organizzata con percorsi specifici, anche se flessibili, su contenuti particolari; in ogni esperienza si tende, tuttavia, a realizzare l’interazione tra diversi ambiti di conoscenza.


LABORATORIO DI LETTURA

La lettura ha un ruolo decisivo nella formazione di ogni individuo: leggere, comprendere ciò che si legge e saperlo interpretare è condizione necessaria per la conoscenza e lo sviluppo critico. La narrazione e la lettura dell'insegnante trovano posto nelle normali attività quotidiane in sezione. Si è ritenuto opportuno allestire un laboratorio di lettura per arricchire ulteriormente la proposta formativa, per consentire sin dalla scuola materna un primo e sistematico approccio al libro e per creare un'abitudine alla lettura come piacere.

L'attività è svolta dall'insegnante di sezione una volta alla settimana, per circa trenta minuti con metà gruppo sezione.

In un primo momento i bambini ascoltano un racconto dell'insegnante, poi gli stessi bambini "leggono" un libro a piacere, mentre l'insegnante legge per offrire un modello adulto adeguato. A volte i familiari vengono a scuola a leggere e/o a raccontare e ogni venerdì ciascun bambino porta a casa un libro da leggere, affinché anche la famiglia abbia un ruolo attivo in questo progetto.


LABORATORIO DEL CORPO

Nella palestra è sistemato il materiale necessario per l'attività psicomotoria (cuscini, materassi, drappi, palloni, materiali per costruzioni ... ) che viene svolta secondo le proposte di Bernard Aucoutourier.

Le Insegnanti di sezione conducono l'attività una volta a settimana per circa un'ora con l'intero gruppo sezione. Alla pratica psicomotoria fa seguito una fase di espressione verbale e/o grafico-manipolativa , in cui i bambini rappresentano e rielaborano l'esperienza vissuta.


LABORATORIO SCIENTIFICO

Il laboratorio di scienze è fornito di materiale strutturato ed occasionale. Nel corso dell'anno ogni gruppo-sezione o gruppi eterogenei effettueranno alcune esperienze significative per alcuni giorni consecutivi.

Le esperienze verranno condotte a volte dalle stesse insegnanti di sezione, a volte da insegnanti di sezioni diverse.

Ogni esperienza viene così condotta: in un primo tempo i bambini sono liberi di esplorare e manipolare, poi tutti vengono stimolati a verbalizzare, a formulare ipotesi, a suggerire soluzioni e a verificare le ipotesi; successivamente viene proposto al bambini di rielaborare e rappresentare graficamente quanto hanno fatto, osservato e scoperto.


LABORATORIO MULTIMEDIALE

Nel centro di una stanza adibita a laboratorio si è strutturata una zona-lavoro nella quale la maggior parte dei bambini presenti, guidati da un'insegnante, produrrà il materiale da usare con i media (rappresentazioni grafico-pittoriche di esperienze, di fiabe in sequenze, di personaggi per costruire fumetti, costruzione di testi da affiancare alle immagini...).

Contemporaneamente altri tre o quattro bambini, aiutati da un'altra insegnante, effettueranno esperienze dirette con le nuove strumentazioni. I bambini, a turno, parteciperanno ad entrambe le attività. Nel laboratorio confluiranno anche molte esperienze vissute negli altri luoghi di apprendimento e molti stimoli ricevuti in questo ambiente saranno elaborati negli altri laboratori e nelle sezioni.

Saranno compiute anche esperienze di comunicazione e incontri con altre scuole tramite le nuove tecnologie didattiche.


LABORATORIO GRAFICO-PITTORICO-MANIPOLATIVO

Nel laboratorio i bambini hanno a disposizione una grande varietà di materiali e oggetti per disegnare, dipingere e modellare,immagini di vario genere,giornali,riviste e riproduzioni di opere d’arte.Oltre alla sperimentazione di diverse tecniche e alla valorizzazione delle esigenze percettive ed espressive, ci si propone di sviluppare nei bambini il gusto al bello, educare al saper "guardare", sviluppare la creatività, superare gli stereotipi e prendere coscienza del patrimonio artistico.

Le attività sono libere e/o guidate,individuali e/o collettive e a volte di supporto ai progetti di sezione.


LE SEZIONI

Nelle sezioni lo spazio è stato organizzato per centri di interesse e in essi i bambini scelgono il tipo di attività e la durata del loro impegno; in sezione vengono svolte attività didattiche quotidiane (compilazione del calendario, del cartellone delle presenze, degli incarichi) ed altre attività legate a progetti didattici attinenti per lo più all'organizzazione temporale, all'arricchimento linguistico, allo sviluppo delle capacità logico-matematiche. La sezione rappresenta per il bambino un luogo affettivo e operativo rassicurante dove entrare nel momento dell'accoglienza mattutina e nel pomeriggio; in quest'ultimo periodo del tempo scuola le sezioni sono aperte anche ai bambini di età diversa.


 

IL PLESSO DI ARCEVIA PALAZZO

I PROGETTI

PROGETTO RETEMAR

La ricerca-azione prevede un percorso di didattica multimediale finalizzato sia alla comunicazione (virtuale e reale tra i bambini di diverse scuole ),sia all’attivazione dei processi che regolano l’apprendimento dei segni scritti.


PROGETTO TEATRO

Questo progetto è finalizzato a favorire e a sviluppare le attitudini socio-relazionali dei bambini, potenziando e valorizzando ogni individualità nelle diverse capacità espressive e comunicative.


PROGETTO MUSICA

Sarà realizzato un percorso di educazione musicale per la durata di circa tre-quattro mesi con l’intervento di un esperto.


INGLESE

In seguito alla positiva esperienza realizzata nell’anno scolastico, è intenzione del gruppo docente riproporre un percorso di sensibilizzazione alla lingua inglese.


I LABORATORI

LABORATORIO PSICOMOTORIO

Una volta alla settimana, i bambini vengono trasportati con un pulmino presso la palestra della scuola materna di Conce. I bambini sono invitati a fare salti, capriole, arrampicate, scivoli, abbattimenti… disponendo di materiali sempre più stimolanti. Alla fine di ogni seduta ogni bambino verbalizza il proprio vissuto e lo riproduce adoperando la tecnica a lui più congeniale.


LABORATORIO MULTIMEDIALE

E’ stato allestito un piccolo spazio fornito di computer e relative periferiche, nel quale i bambini accedono a piccoli gruppi o individualmente.In questo spazio,oltre le attività ludiche e spontanee,i bambini hanno l’opportunità di giocare con le immagini e con gli strumenti tecnici,di rievocare,verbalizzare e registrare esperienze, rielaborandole in maniera autonoma e creativa.La scuola continua ,inoltre,a partecipare alla ricerca azione "Retemar".


LABORATORIO SCIENTIFICO

Tale attività viene svolta all’interno della sezione, per mancanza di altri spazi. Vengono adoperati vari materiali, strutturati e non, stimolando così nei bambini un atteggiamento di curiosità e di disponibilità ad osservare, esplorare, scoprire, manipolare, conoscere ed elaborare.


LABORATORIO DI LETTURA

Per mantenere viva la motivazione a leggere e per offrire un modello adulto adeguato, abbiamo allestito un piccolo spazio dedicato alla lettura, nel quale l’insegnante assume un ruolo di modello e di guida. Per sensibilizzare anche le famiglie sull’importanza del libro e della lettura, ogni venerdì, tutti i bambini portano a casa un libro scelto liberamente da loro, coinvolgendo così i loro genitori nella lettura. Inoltre i genitori sono invitati a partecipare come adulti – lettori al laboratorio di lettura.

 


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