Sommario:
PREMESSA
Le sperimentazioni più avanzate degli
ultimi decenni hanno ripreso con forza il tema dell’educazione
ambientale nella scuola dell’infanzia affiancando alla dimensione
tradizionale di tipo naturalistico il piano, relativamente nuovo, dell’esperienza
sociale e socio-antropologica e facendo dell’ "Ambiente"
nella sua complessità un ingrediente fondamentale del curricolo: una
specie di gigantesco "libro di testo", come hanno affermato
autorevoli pedagogisti.
L’uso didattico dell’ambiente, sia come supporto dell’educazione
alla "Logica", alla "Comunicazione", alla
"Corporeità", sia finalizzato alla conoscenza specifica dell’
"Ambiente" stesso, è diventato una costante irrinunciabile
della Programmazione educativa e
didattica.
In questo contesto molto spesso nella nostra realtà scolastica l’attività
educativa nell’ambiente è stata finalizzata alla pura esplorazione
del "creato", in cui solamente l’ambiente naturale è stato
proposto come oggetto di osservazione e di attività di concreta
manipolazione da parte del bambino negli spazi del quotidiano
scolastico, e anche in quelli eccezionali dell’uscita esplorativa
diretta alla conoscenza di specifiche emergenze naturalistiche.
E’ nostra intenzione, pertanto, focalizzare l’attività didattica
dell’annata su un progetto educativo che dovrebbe permettere, al
bambino che esplora, la scoperta del suo mondo: il mondo in cui vive e si
muove quotidianamente o che potrebbe raggiungere grazie all’interazione
scuola-famiglia-enti locali.
Tutto ciò per garantire al bambino sia il piano della conoscenza
(sapere di più dell’ambiente), sia quello della coscienza (impegnarsi di più per l’ambiente).
FINALITA’
-
Promuovere atteggiamenti positivi
nei confronti della propria realtà locale, considerata sia dal
punto di vista naturale sia da quello sociale.
-
Scoperta e riscoperta del
territorio come risorsa e valore da salvaguardare.
OBIETTIVI
-
Osservare ed esplorare il più
possibile il proprio ambiente.
-
Descriverlo.
-
Rappresentarlo con diverse forme
di linguaggio.
-
Saperlo raccontare agli altri.
-
Saperlo localizzare nello spazio.
-
Individuare le conseguenze delle
proprie azioni.
-
Assumersi responsabilità adeguate
all’età.
-
Vivere con piacere nel proprio
ambiente familiare, scolastico, naturale e sociale.
-
Saper elaborare in vari modi,
anche a livello multimediale, le conquiste e le conoscenze apprese.
IPOTESI DI LAVORO
E’ nostra intenzione partire dalla
scoperta affettiva e cognitiva di ambienti molto vicini e quotidiani al
bambino, quali ad esempio la loro scuola e la loro famiglia, sui quali
soffermarsi più o meno tempo in base all’età e alle aspettative dei
bambini.
Verranno in seguito effettuate delle uscite per compiere esplorazioni ed
osservazioni di ambienti esterni, ma significativi per i bambini, quali
ad esempio quello produttivo, culturale, ricreativo, storico, sociale
senza dimenticare le principali festività religiose e sociali ed il
diretto contatto con la realtà naturale.
Durante queste uscite i bambini saranno da noi sollecitati il più
possibile a raccogliere dati, a effettuare interviste e rappresentazioni
fotografiche e grafiche, ad esprimere sensazioni ed impressioni
istantanee.
Tutto ciò sarà successivamente ripreso, maggiormente sviluppato e
rielaborato con diverse tecniche, anche a livello creativo e multimediale, nella realtà scolastica, cercando di agganciarci al
progetto sperimentale ReteMar
e al progetto di continuità previsto per i bambini di 5 anni e quelli
del primo ciclo della scuola elementare.
Data la vastità, la complessità e l’interconnessione dell’argomento,
il progetto ambiente consentirà di condurre le varie attività
didattiche attraversando tutti i sei campi di
esperienza.
Le insegnanti della
Scuola
dell'Infanzia di Montecarotto
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