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Piano dell'Offerta
Formativa - anno
scolastico 2000/2001 e successivi
SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO
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"GIOCAGIN"
"ESPRESSIVITA’ MOTORIA PER BAMBINI/E DAI 3 AI 6 ANNI"
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"Il movimento è un’importante funzione del corpo.
Attraverso il movimento si conquista lo spazio, si dà vita ai
materiali, si gioca , si sente di saper fare."
(Prof. Pediatra - MARCELLO BERNARDI)
PROGETTO DI PLESSO
Scuola dell'infanzia di
Montecarotto
| Sommario:
Premessa
La Uisp di Jesi sta realizzando progetti verso un
CORPO e un MOVIMENTO fonti di piacere senso-motorio, scoperta di sé e
di risorse personali, desiderio di comunicare ed entrare in relazione
con gli altri, piacere di stare insieme.
L'attività motoria di tal genere è di grande utilità per lo sviluppo
psico-fisico del bambino stesso, dà supporto alle attività
curricolari.
Il progetto "PRIMI PASSI" tende a connotarsi innanzitutto come
esperienza di vita, attraverso la quale conoscere se stessi, sviluppare
potenzialità e abilità personali, comunicare con gli altri, oltre ad
interagire positivamente con il "mondo circostante".
"PRIMI PASSI", scaturito da anni di studi del Comitato
Scientifico Nazionale e da molteplici esperienze in Italia, prevede un
intervento coordinato ed organico per bambini e ragazzi nelle strutture
scolastiche attraverso una attività motoria studiata apposta per loro.
La proposta prevede "CORSI DI GIOCAGIN", dove l’attività
psico-motoria ed il gioco sono gli elementi principali rivolti ai
bambini e bambine di 3-6 anni della Scuola dell'Infanzia.
La Scuola
dell'Infanzia di Montecarotto aderisce al progetto "PRIMI
PASSI".
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PROGETTO "PRIMI PASSI"
I soggetti promotori del progetto:
Il progetto "Primi Passi" è promosso dalla UISP di JESI.
A chi è rivolto il progetto:
Il progetto è mirato a coinvolgere:
-
bambini e bambine di 3-6 anni
frequentanti la Scuola dell'Infanzia;
-
operatori e dirigenti sportivi,
operanti nel territorio comunale, in esperienza di formazione e
aggiornamento.
Dove e quando si svolgono le attività
ludico - motorie rivolte ai bambini:
Si prevede l’attivazione di due "centri" di attività ludico -
motorie promosse dal progetto "Primi Passi" nella palestra dei
plessi.
Periodo di svolgimento dell’esperienza
ludico - motoria:
-
anno scolastico 2000/2001;
-
frequenza settimanale con lezioni di
45-60 minuti ciascuna;
-
orario di svolgimento nella giornata
dalle ore 9.00 alle ore 16.00.
L’insegnante dei corsi di attività
ludico – motoria:
Le attività ludico - motorie saranno
svolte da Insegnanti di Educazione Fisica specializzati nel settore
"Primi Passi", con la collaborazione delle insegnanti della
Scuola dell'infanzia coinvolta nel progetto.
Coordinatore del progetto complessivo:
Il progetto "Primi Passi" è
coordinato dall'esperta Paola Paradisi.
Le finalità complessive del progetto:
l’iniziale segmento di un futuro percorso educativo, rivolto ai
bambini, centrato sulla pratica motoria e sportiva, che prevede la
fattiva partecipazione e collaborazione di tutte le società sportive
operanti nel territorio comunale.
Favorire una
corretta interpretazione, sia nei ragazzi sia negli adulti genitori,
delle potenzialità formative che la pratica motoria e sportiva
racchiude in sé ( se correttamente vissuta ).
Offrire specifiche
opportunità formative agli operatori e ai dirigenti sportivi delle
società sul territorio comunale.
Sollecitare
, sul territorio, la costituzione di una "rete"
organizzativa , funzionale allo sviluppo di un progetto formativo
integrato , che preveda la stretta collaborazione tra il sistema
formale ( la scuola) ed il sistema non - formale (Famiglia, Ente Locale,
Associazionismo, Chiesa , Mondo del lavoro), in una prospettiva di promozione
e miglioramento della qualità della vita.
Le finalità specifiche dell’attività
ludico - motoria prevista nel progetto.
allo
sviluppo complessivo della personalità di ciascun bambino in una
prospettiva di benessere individuale e positiva relazione-socializzazione con gli altri.
Favorire la
costituzione di una ampia base motoria (sviluppo di capacità e
apprendimento di abilità motorie) in ciascun bambino.
Promuovere consapevolezza
in merito ai personali comportamenti nell’interazione socio-motoria ,
sollecitando l’autonomia , l’auto-valutazione, l’autocontrollo ed
il rispetto per le diversità individuali.
Orientare progressivamente
i bambini alla pratica sportiva nel rispetto di un soggettivo processo
di maturazione psicofisica.
Connessione e sviluppo
di vari modi di comunicare (linguaggio verbale e non verbale).
Capacità di
verbalizzare il vissuto corporeo.
Educare a
comunicare, conoscere, operare, socializzare.
Accettare
chiunque come compagno di giochi.
Collaborare
con gli altri nella costruzione di giochi e percorsi.
Accettare le
prime semplici regole ed i risultati di un gioco.
Corpo come mediatore di
conquiste.
Soddisfazione
dei bisogni di tipo relazionale - affettivo, comunicare e stare insieme
stare e fare con gli altri.
Movimento
come fonte di piacere senso-motorio.
Scoperta di
sé e delle proprie risorse personali.
Sviluppo :
-
delle capacità senso-percettive;
-
dei vari analizzatori :
cinestetico, visivo, uditivo, tattile;
-
degli schemi motori di base (posturali
e dinamici);
-
della coordinazione dinamica
generale, segmentaria, ed intersegmentaria;
-
di tutte le capacità connesse all’organizzazione
spazio - temporale.
Considerazioni di ordine metodologico
relative all’attività ludico - motoria rivolta ai bambini prevista nel
progetto:
-
L’attività motoria prevista nell’esperienza
si ispira ai principi della polivalenza e della multilateralità.
-
I metodi didattici ai quali si darà
spazio prevalente mirano al coinvolgimento attivo dei singoli bambini
nella realizzazione delle diverse attività.
-
Pur non tralasciando il metodo
analitico, l’approccio a nuovi apprendimenti motori si realizzerà
privilegiando l’offerta di situazioni aperte che permettono al
bambino soluzioni diverse.
-
Particolare cura verrà prestata
alla dimensione comunicativo-relazionale, sia sul piano bambino-adulto
sia su quello bambino-bambini.
-
Ciascuna situazione di lavoro dovrà
svolgersi in un "clima positivo" che, oltre a favorire in
ognuno il "piacere di fare" , solleciti il "piacere di
fare insieme agli alti".
-
Tutti gli schemi motori di base
verranno sollecitati.
-
L’organizzazione didattica , dopo la
conclusione del primo periodo di attività, tenderà a rendere
prevalente uno schema motorio di base in ciascuna lezione.
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Il progetto "Primi passi"
è seguito, sia dal punto di vista formativo sia da quello della
garanzia delle opportunità offerte, da un autorevole Comitato
Scientifico, di cui fanno parte, tra gli altri, il Dott.
Francesco Tonucci , ed il Prof. Marcello Bernardi.
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