studio del territorio - didattica della storia
 

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I.C. di Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2006-2007

SCHEDA DEL PROGETTO

Ambiente e Territorio - Didattica della Storia

"Progetto Storia"

PROGETTO DI ISTITUTO

Infanzia Serra -
Primaria Arcevia - Primaria Piticchio -
Secondaria Arcevia
 

ANNO SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE:

Anno scolastico 2006/2007

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:

Intero anno scolastico e comunque secondo i diversi moduli progettuali

 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO:

X  di Istituto

 di classe; indicare quale/i: 

 di plesso

 di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

X verticale; indicare i plessi coinvolti: Infanzia Serra - Primaria Arcevia - Primaria Piticchio - Secondaria Arcevia

 verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

 in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:

 

DESTINATARI:

N. classi coinvolte: 3 sezioni  5 classi

N. alunni coinvolti: ____

N. insegnanti coinvolti: ____

 

TIPO DI PROGETTO: 

X  disciplinare

 transdisciplinare.

X  interdisciplinare

 

DISCIPLINE COINVOLTE:

Storia-Geografia-Studi sociali- Arte e immagine-Musica –Italiano- Educazione al patrimonio

 

MICRO PROGETTI COMPRESI

 

plesso

classi coinvolte- sezioni coinvolte- gruppi coinvolti

micro progetto

coordinatore micro progetto

Infanzia Serra

Sezioni A – B – C

Script/copione
Di paese in paese

Carotti  Serenella

Mancini  Anna Rosa

Primaria Arcevia

Primaria Piticchio

Classi 3°A – 3°H

Classi 3°C – 4°C – 5°C

Vedere e sentire la storia
“Sapori e mestieri di un tempo”

Biancini  Giuseppina

Cristina Carelli

Secondaria Arcevia

Classi III A – III B

Storie del fascismo a partire dai documenti d’archivio

Santini  Carla

Primaria Montecarotto

 Classe III D

La biografia come approccio alla ricerca storica e alla storiografia

 Marco Palmolella

Primaria Serra de' Conti

tutte le classi

Un nonno per maestro

Ombretta Bucci

 

 

IPOTESI PROGETTUALE (per le esperienze di ricercaazione):

PROBLEMA

La scuola deve aprirsi al territorio anche attraverso forme e strategie didattiche che facciano del territorio un laboratorio per la costruzione di conoscenze disciplinari/interdisciplinari significative.

La ricerca e la costruzione di conoscenze a partire dal territorio  induce gli alunni a porsi in maniera diversa di fronte al patrimonio ambientale, artistico e culturale sviluppando il senso di appartenenza attraverso il quale si attivano comportamenti di rispetto, conservazione/valorizzazione/trasformazione, consapevolezza d’uso del territorio stesso.

 

IPOTESI

Guardare, vedere, osservare, analizzare, descrivere utilizzando codici diversi, indagare, ricostruire, problematizzare, formulare ipotesi di risoluzione sono operazioni cognitive necessarie a studiare il proprio territorio nelle sue molteplici forme d’arte, nelle sue varie tradizioni ed origini, nel suo ruolo nell’economia locale e generale al fine di capire, riflettere, contestualizzare, approfondire, discutere e, infine, “immaginare” un suo possibile miglioramento perché individuato come valore.

 

PROGETTO STORIA

Trovare una sintesi tra storiografia e insegnamento della storia utilizzando una metodologia didattica idonea ad un apprendimento significativo della disciplina realizzato attraverso le sue specifiche operazioni cognitive (vedi curricolo),  la scelta di conoscenze significative, la metodologia della ricerca storica.

Concepire l’insegnamento-apprendimento della storia come ricerca nella quale concorrono e si fondono diverse discipline con le loro “storie”.

 

MOTIVAZIONI (per le altre esperienze):

 

 

 

FINALITA’ (fine alto, educativo, che persiste nel tempo e punta alla modifica del/i comportamento/i):

Sperimentare un approccio interdisciplinare al territorio come ambiente di vita, da indagare con gli strumenti delle discipline scientifiche, ma anche come ambiente ispiratore di riflessioni ed emozioni, di stimoli estetici che avvicinano l’uomo contemporaneo a tutte le forme dell’arte dei vari periodi storici.

Il tutto  interpretando le Indicazioni Ministeriali tra OF e OSA disciplinari ed educazionali (vedi Indicazioni Ministeriali- Educazione ambientale – Arte e immagine – Lingua italiana – Scienze – Storia – Geografia).

 

L’alunno riconosce il territorio come complementare alla vita dell’uomo, riflette sull’estetica e funzionalità del territorio stesso, assume comportamenti incentrati al rispetto dei beni paesaggistici e ambientali, fonda un rapporto positivo tra  sé e gli elementi della natura, comprende che il territorio offre ampie opportunità di conoscenza e fruizione che contribuiscono allo sviluppo della sua identità di cittadino.

 

PROGETTO STORIA

Migliorare la qualità dell’insegnamento-apprendimento della Storia (Geografie – Studi Sociali – Storia dell’arte – Storia della musica)-

Educare al Patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.

Formare atteggiamenti valoriali e attitudini culturali come risultato non prioritario, ma probabile, di un corretto uso della storia.

 

OBIETTIVI (elementi del curricolo che l’esperienza intende fondare):

  • Conoscere il territorio nelle sue componenti: sociale, fisica, scientifica, geostorica, artistica, culturale.

  • Comprendere e acquisire le procedure utilizzate nella ricerca e costruire conoscenze significative (dal locale al generale).

  • Leggere i documenti visivi e le forme del patrimonio paesaggistico riconoscendone le funzioni e individuandone il valore estetico.

  • Compilare autonomamente schede di lettura appositamente predisposte (del territorio, di testi di vario genere, di fotografie di opere d’arte di prodotti multimediali).

  • Produrre testi di vario genere.

  • Utilizzare l’immagine fotografica e multimediale.

  • Comprendere le relazioni esistenti tra la realtà e le diverse forme di raffigurazione; utilizzare procedure per l’osservazione analitica e selettiva.

  • Riconoscere e applicare le metodologie operative delle differenti tecniche artistiche, audiovisive ed informatiche.

  • Sviluppare forme di collaborazione ("educazione cooperativa") sui temi della conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali, naturalistiche, artistiche, storiche e culturali del territorio, della responsabilità solidale.

  • Sperimentare il curricolo delle operazioni cognitive in storia (vedi) attraverso la costruzione di Copioni di scene sociali (Scuola dell’infanzia), Quadri di civiltà (scuola elementare) e Processi di trasformazione (scuola media) con l’approccio presente –  passatopresente.

  • Sperimentare percorsi disciplinari di storia locale.

  • Sperimentare percorsi interdisciplinari anche attraverso lo studio del territorio.

  • Sperimentare un apprendimento più significativo con l’uso appropriato di immagini (dal paesaggio alle opere d’arte, al documentario, al film....) e di suoni e musica (ricostruzione degli ambienti sonori).

COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:

  • Competenza a costruire conoscenze significative con il metodo della ricerca.

  • Competenze disciplinari e trasversali indicate nei diversi moduli progettuali.

  • Sviluppo di competenze metacognitive.

  • Competenza a progettare e realizzare un prodotto finale utile alla comunicazione dell’esperienza (cartaceo e/o-multimediale).

 

Le competenze saranno esplicitate nelle unità di apprendimento che saranno costruiti dai docenti.

Le U.A. saranno fatte pervenire al Dirigente e al Centro di Progettazione e Documentazione entro i termini fissati per la programmazione.

 

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

Costituire un gruppo di RA nel quale:

  • favorire collaborazioni orizzontali e verticali tra insegnanti di scuole e classi diverse dell'Istituto;

  • sperimentare l’interdisciplinarità che emerge dalla lettura delle Indicazioni Ministeriali;

  • utilizzare il territorio e le sue risorse come fonte privilegiata per la costruzione di saperi significativi (dal locale al generale);

  • progettare UA interdisciplinari/trasversali;

  • programmare la propria disciplina tenendo conto di un progetto anche interdisciplinare;

  • sperimentare nuove procedure didattiche;

  • verificare la produttività del lavorare per progetti con la costruzione di prove di verifica disciplinari

  • controllare i risultati;  

  • documentare e valutare l’esperienza;

  • documentare i processi di apprendimento degli alunni;

  • riflettere sulla possibilità  ed eventualmente elaborare un curricolo verticale di Studio del territorio;

  • pensare ad una diversa organizzazione delle attività per un’applicazione consapevole e critica della Riforma (disciplinarità / interdisciplinarità / opzionalità).

 

Raccogliere intorno al progetto insegnanti disponibili a:

  1. impegnarsi in attività di formazione e autoformazione condivise;

  2. negoziare la programmazione di classe relativa all’area geo-storico-sociale;

  3. sperimentare il curricolo delle operazioni cognitive con i propri alunni;

  4. sperimentare percorsi tematici significativi staccandosi dalla storia cronologica raccontata;

  5. sperimentare con le classi almeno una UA di copioni, qdc, pdt; 

  6. sperimentare la costruzione di almeno un copione, qdc, pdt con l’utilizzo di un dossier di fonti;

  7. costruire materiali necessari alla sperimentazione;

  8. produrre documentazione secondo criteri concordati.

I punti 5 e 6 possono intendersi: anche in contemporaneità o in alternativa.

 

SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:

Studio del territorio da diverse ottiche: disciplinari e/o pluridisciplinari.

 

METODOLOGIA (metodo utilizzato – si fa riferimento alle metodologie disciplinari)

  • Metodologia della ricerca secondo le specifiche disciplinari (genericamente: esperienze sul territorio – raccolta di informazioni – selezione in base al tema – organizzazione e rielaborazione in testi e ipertesti – comunicazione tra pari ed esterna).

  • Metodo delle operazioni cognitive e delle conoscenze significative (vedi Associazione Clio 92, Historia Ludens, Iris, INSMLI........).

  • Didattica di storia della musica secondo associazione.  

  • Elaborazione della programmazione di classe per UA.

  • Scelta di un campo tematico per la costruzione di UA secondo il metodo delle operazioni cognitive(una o più).

  • Predisposizione dei materiali necessari allo svolgimento.

  • Sperimentazione della UA con gli alunni.

  • Verifica degli apprendimenti.

  • Valutazione dell’ipotesi progettuale.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (è il percorso)

  • Scelta di uno o più punti di vista disciplinare da parte di un gruppo classe.

  • Scelta del tema o dei temi che si vogliono indagare.

  • Definizione del modulo mono o pluridisciplinare con attenzione alla trasversalità di abilità e competenze.

  • Sopralluoghi sul territorio da parte dei docenti.

  • Preparazione di dossier contenenti tutti i materiali da poter utilizzare con i ragazzi (carte, mappa documenti, bibliografia ecc).

  • Preparazione di schede di osservazione del territorio o delle fonti presenti.

  • Preparazione di interviste, schede per sondaggi  ecc.

  • Attivazione del percorso.  

    • Elaborazione  da parte dei ragazzi di una mappa concettuale dell'argomento e programmazione dei lavori.

    • Preparazione delle uscite con la definizione dei "compiti".

    • Uscite sul territorio.

    • Raccolta di materiali  (bozzetti foto filmati ecc.).

    • Osservazione guidata con l'uso delle schede didattiche.

    • Elaborazione in classe  di primi testi descrittivi.

    • Raccolta di informazioni utili alla ricerca  con strumenti diversi: testi (biblioteca comunale), documenti (archivio storico) mappe e carte ecc.

    • Scrittura di testi storiografici.

    • Integrazione dei testi con immagini musiche e quanto altro necessario alla costruzione di un ipermedia.

    • Preparazione  e attuazione di prove di verifica intermedie e finali.

  • Elaborazione del prodotto  finale.  

  • Valutazione e documentazione dei risultati.

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:

Docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado.

Docenti interessati: Serenella Carotti, Anna Rosa Mancini, Giuseppina Biancini, Cristina Carelli, Fiorella Argentati, Carla Santini ……………..

 

Funzioni Strumentali: Volfango Santinelli e Graziella Mariella

Referenti del progetto: Carotti, Mancini A. Rosa, Biancini. 

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:

Carte geografiche

Testi divulgativi di storia

Testi di immagini artistiche

Videocassette di documentari, filmati, film.

CD Rom tematici.

Cassette per ascolto

 

Programma per scansione testi (da acquistare).

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:

Computer

Scanner

Stampanti

Fotocopiatrice

Televisione

Videoregistratore

Registratore Macchina fotografica digitale

Videocamera

Altro…..

 

MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:

X  cartacea

X  su supporto elettronico

X  consultabile sul web

X  altro:  FILMATI

 

PRODUZIONE:

X  testo

X  ipertesto

X  ipermedia

 filmato

  altro: _______________________________________________

 

PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE:

 partecipazione a mostre e concorsi

X  pubblicazione sul web (GOLD)

 spettacolo musicale e/o teatrale

X  altro:  Partecipazione Scuola estiva di Arcevia.

 

MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:

X osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative al grado di competenze possedute in merito agli ambiti tipici delle esperienze (sugli elaborati–comportamenti–ecc)

osservazioni iniziali – finali

scambio di opinioni tre docenti coinvolti

pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni

altro:

 

Valutazione di processo:

  • Osservazione degli alunni nei lavori di gruppo e individuali.

  • Autovalutazione e valutazioni periodiche.

  • Costruzione di verifiche intermedie e finali relative agli ambiti disciplinari coinvolti.

  • Esame della documentazione raccolta.

  • Verifiche intermedie e finali di modulo.

  • Valutazioni formative e sommative.

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER IL PROGETTO:

Scuola Estiva di Arcevia.

Autoformazione.

 

REFERENTE GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e indirizzo/i di posta elettronica):

Nominativo

Referente generale e secondaria:  Carla Santini.  

Scuola primaria:  Giuseppina Biancini.

Scuola dell’infanzia:  Serenella Carotti, Anna Rosa Mancini.

Indirizzo/i di posta elettronica:

carlasantini51@libero.it

 

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