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ANNO
SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE: |
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Anno
scolastico 2006/2007
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TEMPI DI
REALIZZAZIONE PREVISTI: |
Intero anno scolastico e comunque
secondo i diversi moduli progettuali
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO:
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X di
Istituto
□
di
classe; indicare quale/i:
□
di
plesso
□
di
ordine di scuola (orizzontale); indicare i
plessi coinvolti:
X
verticale; indicare i plessi coinvolti:
Infanzia Serra - Primaria Arcevia - Primaria
Piticchio - Secondaria Arcevia
□
verticale curriculato (con l’individuazione
delle operazioni cognitive necessarie
all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni);
indicare i plessi coinvolti:
□
in
rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:
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DESTINATARI:
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N. classi
coinvolte: 3 sezioni 5 classi
N. alunni
coinvolti: ____
N. insegnanti
coinvolti: ____
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TIPO DI
PROGETTO: |
X
disciplinare
□
transdisciplinare.
X interdisciplinare
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DISCIPLINE
COINVOLTE: |
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Storia-Geografia-Studi sociali- Arte e
immagine-Musica –Italiano- Educazione al
patrimonio
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MICRO PROGETTI COMPRESI
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IPOTESI PROGETTUALE (per le
esperienze di ricerca–azione):
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PROBLEMA
La scuola deve
aprirsi al territorio anche attraverso forme e
strategie didattiche che facciano del territorio
un laboratorio per la costruzione di conoscenze
disciplinari/interdisciplinari significative.
La ricerca e
la costruzione di conoscenze a partire dal
territorio induce gli alunni a porsi in maniera
diversa di fronte al patrimonio ambientale,
artistico e culturale sviluppando il senso di
appartenenza attraverso il quale si attivano
comportamenti di rispetto,
conservazione/valorizzazione/trasformazione,
consapevolezza d’uso del territorio stesso.
IPOTESI
Guardare,
vedere, osservare, analizzare, descrivere
utilizzando codici diversi, indagare,
ricostruire, problematizzare, formulare ipotesi
di risoluzione sono operazioni cognitive
necessarie a studiare il proprio territorio
nelle sue molteplici forme d’arte, nelle sue
varie tradizioni ed origini, nel suo ruolo
nell’economia locale e generale al fine di
capire, riflettere, contestualizzare,
approfondire, discutere e, infine, “immaginare”
un suo possibile miglioramento perché
individuato come valore.
PROGETTO STORIA
Trovare una
sintesi tra storiografia e insegnamento della
storia utilizzando una metodologia didattica
idonea ad un apprendimento significativo della
disciplina realizzato attraverso le sue
specifiche operazioni cognitive (vedi
curricolo), la scelta di conoscenze
significative, la metodologia della ricerca
storica.
Concepire
l’insegnamento-apprendimento della storia come
ricerca nella quale concorrono e si fondono
diverse discipline con le loro “storie”.
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MOTIVAZIONI (per le altre
esperienze):
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FINALITA’
(fine alto, educativo, che persiste nel tempo e
punta alla modifica del/i comportamento/i):
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Sperimentare
un approccio interdisciplinare al territorio
come ambiente di vita, da indagare con gli
strumenti delle discipline scientifiche, ma
anche come ambiente ispiratore di riflessioni ed
emozioni, di stimoli estetici che avvicinano
l’uomo contemporaneo a tutte le forme dell’arte
dei vari periodi storici.
Il tutto
interpretando le Indicazioni Ministeriali tra OF
e OSA disciplinari ed educazionali (vedi
Indicazioni Ministeriali- Educazione ambientale
– Arte e immagine – Lingua italiana – Scienze –
Storia – Geografia).
L’alunno riconosce il
territorio come complementare alla vita
dell’uomo, riflette sull’estetica e funzionalità
del territorio stesso, assume comportamenti
incentrati al rispetto dei beni paesaggistici e
ambientali, fonda un rapporto positivo tra sé e
gli elementi della natura, comprende che il
territorio offre ampie opportunità di conoscenza
e fruizione che contribuiscono allo sviluppo
della sua identità di cittadino.
PROGETTO STORIA
Migliorare la
qualità dell’insegnamento-apprendimento della
Storia (Geografie – Studi Sociali – Storia
dell’arte – Storia della musica)-
Educare al
Patrimonio artistico e culturale del nostro
Paese.
Formare atteggiamenti
valoriali e attitudini culturali come risultato
non prioritario, ma probabile, di un corretto
uso della storia.
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OBIETTIVI
(elementi del curricolo che l’esperienza intende
fondare): |
-
Conoscere
il territorio nelle sue componenti: sociale,
fisica, scientifica, geostorica, artistica,
culturale.
-
Comprendere e acquisire le procedure
utilizzate nella ricerca e costruire
conoscenze significative (dal locale al
generale).
-
Leggere i documenti visivi e
le forme del patrimonio paesaggistico
riconoscendone le funzioni e individuandone
il valore estetico.
-
Compilare autonomamente
schede di lettura appositamente predisposte
(del territorio, di testi di vario genere,
di fotografie di opere d’arte di prodotti
multimediali).
-
Produrre testi di vario
genere.
-
Utilizzare l’immagine
fotografica e multimediale.
-
Comprendere le relazioni
esistenti tra la realtà e le diverse forme
di raffigurazione; utilizzare procedure per
l’osservazione analitica e selettiva.
-
Riconoscere e applicare le
metodologie operative delle differenti
tecniche artistiche, audiovisive ed
informatiche.
-
Sviluppare forme di
collaborazione ("educazione cooperativa")
sui temi della conservazione e
valorizzazione delle risorse ambientali,
naturalistiche, artistiche, storiche e
culturali del territorio, della
responsabilità solidale.
-
Sperimentare il curricolo
delle operazioni cognitive in storia (vedi)
attraverso la costruzione di Copioni di
scene sociali (Scuola dell’infanzia), Quadri
di civiltà (scuola elementare) e Processi di
trasformazione (scuola media) con
l’approccio presente – passato
– presente.
-
Sperimentare percorsi
disciplinari di storia locale.
-
Sperimentare percorsi
interdisciplinari anche attraverso lo studio
del territorio.
-
Sperimentare un apprendimento
più significativo con l’uso appropriato di
immagini (dal paesaggio alle opere d’arte,
al documentario, al film....) e di suoni e
musica (ricostruzione degli ambienti
sonori).
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COMPETENZE
CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI
RAGAZZI: |
-
Competenza a costruire
conoscenze significative con il metodo della
ricerca.
-
Competenze disciplinari e
trasversali indicate nei diversi moduli
progettuali.
-
Sviluppo di competenze
metacognitive.
-
Competenza a progettare e
realizzare un prodotto finale utile alla
comunicazione dell’esperienza (cartaceo
e/o-multimediale).
Le competenze
saranno esplicitate nelle unità di apprendimento
che saranno costruiti dai docenti.
Le U.A.
saranno fatte pervenire al Dirigente e al Centro
di Progettazione e Documentazione entro i
termini fissati per la programmazione.
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OBIETTIVI
PER I DOCENTI: |
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Costituire
un gruppo di RA
nel quale:
-
favorire collaborazioni
orizzontali e verticali tra insegnanti di
scuole e classi diverse dell'Istituto;
-
sperimentare
l’interdisciplinarità che emerge dalla
lettura delle Indicazioni Ministeriali;
-
utilizzare il territorio e le
sue risorse come fonte privilegiata per la
costruzione di saperi significativi (dal
locale al generale);
-
progettare UA
interdisciplinari/trasversali;
-
programmare la propria
disciplina tenendo conto di un progetto
anche interdisciplinare;
-
sperimentare nuove procedure
didattiche;
-
verificare la produttività
del lavorare per progetti con la costruzione
di prove di verifica disciplinari
-
controllare i risultati;
-
documentare e valutare
l’esperienza;
-
documentare i processi di
apprendimento degli alunni;
-
riflettere sulla possibilità
ed eventualmente elaborare un curricolo
verticale di Studio del territorio;
Raccogliere intorno al progetto insegnanti
disponibili a:
-
impegnarsi
in attività di formazione e autoformazione
condivise;
-
negoziare
la programmazione di classe relativa
all’area geo-storico-sociale;
-
sperimentare il curricolo delle operazioni
cognitive con i propri alunni;
-
sperimentare percorsi tematici significativi
staccandosi dalla storia cronologica
raccontata;
-
sperimentare con le classi almeno una UA di
copioni, qdc, pdt;
-
sperimentare la costruzione di almeno un
copione, qdc, pdt con l’utilizzo di un
dossier di fonti;
-
costruire
materiali necessari alla sperimentazione;
-
produrre
documentazione secondo criteri concordati.
I punti 5 e 6
possono intendersi: anche in contemporaneità o
in alternativa.
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SCANSIONE
DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:
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Studio del territorio da
diverse ottiche: disciplinari e/o
pluridisciplinari.
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METODOLOGIA
(metodo utilizzato – si fa riferimento alle
metodologie disciplinari) |
-
Metodologia della ricerca secondo le
specifiche disciplinari (genericamente:
esperienze sul territorio – raccolta di
informazioni – selezione in base al tema –
organizzazione e rielaborazione in testi e
ipertesti – comunicazione tra pari ed
esterna).
-
Metodo
delle operazioni cognitive e delle
conoscenze significative (vedi Associazione
Clio 92, Historia Ludens, Iris, INSMLI........).
-
Didattica
di storia della musica secondo associazione.
-
Elaborazione
della programmazione di classe per UA.
-
Scelta di un
campo tematico per la costruzione di UA
secondo il metodo delle operazioni
cognitive(una o più).
-
Predisposizione dei materiali necessari allo
svolgimento.
-
Sperimentazione della UA con gli alunni.
-
Verifica
degli apprendimenti.
-
Valutazione
dell’ipotesi progettuale.
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MODALITA’
DI SVOLGIMENTO (è il percorso) |
-
Scelta di
uno o più punti di vista disciplinare da
parte di un gruppo classe.
-
Scelta del
tema o dei temi che si vogliono indagare.
-
Definizione del modulo mono o
pluridisciplinare con attenzione alla
trasversalità di abilità e competenze.
-
Sopralluoghi sul territorio da parte dei
docenti.
-
Preparazione di dossier contenenti tutti i
materiali da poter utilizzare con i ragazzi
(carte, mappa documenti, bibliografia ecc).
-
Preparazione di schede di osservazione del
territorio o delle fonti presenti.
-
Preparazione di interviste, schede per
sondaggi ecc.
-
Attivazione del percorso.
-
Elaborazione da parte
dei ragazzi di una mappa concettuale
dell'argomento e programmazione dei
lavori.
-
Preparazione delle uscite
con la definizione dei "compiti".
-
Uscite sul territorio.
-
Raccolta di materiali
(bozzetti foto filmati ecc.).
-
Osservazione guidata con
l'uso delle schede didattiche.
-
Elaborazione in classe
di primi testi descrittivi.
-
Raccolta di informazioni
utili alla ricerca con strumenti
diversi: testi (biblioteca comunale),
documenti (archivio storico)
mappe e carte ecc.
-
Scrittura di testi
storiografici.
-
Integrazione dei testi
con immagini musiche e quanto altro
necessario alla costruzione di un
ipermedia.
-
Preparazione e
attuazione di prove di verifica
intermedie e finali.
-
Elaborazione del prodotto finale.
-
Valutazione e documentazione dei risultati.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:
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Docenti di
scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di
1° grado.
Docenti
interessati: Serenella Carotti, Anna Rosa
Mancini, Giuseppina Biancini, Cristina Carelli,
Fiorella Argentati, Carla Santini ……………..
Funzioni
Strumentali: Volfango Santinelli e Graziella
Mariella
Referenti del
progetto: Carotti, Mancini A. Rosa, Biancini.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:
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Carte
geografiche
Testi
divulgativi di storia
Testi di
immagini artistiche
Videocassette
di documentari, filmati, film.
CD Rom
tematici.
Cassette per
ascolto
Programma
per scansione testi (da acquistare).
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:
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Computer
Scanner
Stampanti
Fotocopiatrice
Televisione
Videoregistratore
Registratore
Macchina fotografica digitale
Videocamera
Altro…..
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MODALITA’
DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:
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X cartacea
X su
supporto elettronico
X consultabile
sul web
X altro:
FILMATI
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PRODUZIONE:
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X testo
X ipertesto
X ipermedia
□
filmato
□
altro:
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PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE: |
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□
partecipazione
a mostre e concorsi
X pubblicazione
sul web (GOLD)
□
spettacolo
musicale e/o teatrale
X altro:
Partecipazione Scuola estiva di Arcevia.
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MODALITA’
DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:
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X
osservazioni iniziali – a medio termine – finali
relative al grado di competenze possedute in
merito agli ambiti tipici delle esperienze
(sugli elaborati–comportamenti–ecc)
X
osservazioni iniziali – finali
X
scambio di
opinioni tre docenti coinvolti
X
pareri e
reazioni espressi in merito dagli alunni
X
altro:
Valutazione di
processo:
-
Osservazione degli alunni nei lavori di
gruppo e individuali.
-
Autovalutazione e valutazioni periodiche.
-
Costruzione di verifiche intermedie e finali
relative agli ambiti disciplinari coinvolti.
-
Esame
della documentazione raccolta.
-
Verifiche
intermedie e finali di modulo.
-
Valutazioni formative e sommative.
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ATTIVITA’
DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI
PER IL PROGETTO: |
Scuola Estiva di Arcevia.
Autoformazione.
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REFERENTE
GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e
indirizzo/i di posta elettronica):
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Nominativo
Referente
generale e secondaria:
Carla Santini.
Scuola
primaria:
Giuseppina Biancini.
Scuola
dell’infanzia:
Serenella Carotti, Anna Rosa Mancini.
Indirizzo/i di
posta elettronica:
carlasantini51@libero.it
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