introduzione delle NT in ambito didattico

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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 1999-2000 e successivi

SCHEDA DEL PROGETTO

PROGETTO D'ISTITUTO

INTRODUZIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN AMBITO DIDATTICO

SCUOLE MEDIE DELL'I.C.

 

INTRODUZIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN AMBITO DIDATTICO

Lo strumento informatico viene introdotto nelle attività didattiche delle classi o dei gruppi di apprendimento (nel caso di classi "aperte", così come descritte nel progetto "flessibilità) secondo modalità diverse. La tipologia degli interventi proposti dipende essenzialmente dalla situazione oggettiva del gruppo di alunni, dalle competenze degli insegnanti, che ormai da qualche anno sono impegnati in azioni di formazione specifiche, dalla disponibilità di esperti "esterni" e dalle risorse tecnologiche a disposizione (qualsiasi intervento didattico può infatti considerarsi di qualità solo se può contare su spazi, attrezzature, risorse, competenze ed esperienze adeguate).

L'intervento esterno di professionisti dell'utilizzo didattico delle nuove tecnologie può consentire inoltre l'acquisizione "sul campo" della padronanza dei nuovi strumenti di lavoro da parte di quei docenti di classe non ancora formati, costituendosi come valida alternativa all'organizzazione di corsi di aggiornamento specifici.

1

UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE: PRIMA FORMAZIONE

Il progetto può essere attivato all'intero di ogni singola classe o gruppo di apprendimento, ad opera degli insegnanti curricolari, o prevedere l'intervento di esperti esterni. E' finalizzato all'acquisizione della strumentalità di base.

2

NUOVE TECNOLOGIE: CLASSE VIRTUALE - TELEMATICA E APPRENDIMENTO COLLABORATIVO

L'obiettivo generale del progetto riguarda la possibilità di stimolare l'apprendimento collaborativo attraverso la sperimentazione diretta di tecnologie informatiche per la comunicazione.

Obiettivi specifici sono la definizione, la realizzazione e la valutazione di ambienti di apprendimento cooperativo on-line.

Il cambiamento delle modalità di interazione non più basate su un rapporto frontale, ma mediate da un computer, fa si che i soggetti comunichino in forma scritta. Conseguentemente, vengono stimolate le abilità logico-cognitive che derivano dalla stesura e lettura di documenti testuali, come ad esempio, l'ampliamento del lessico e l'organizzazione del processo di acquisizione e trasmissione della conoscenza.

Inoltre, grazie al fascino proprio di un nuovo strumento e di un nuovo metodo di comunicazione, aumentano gli stimoli e le motivazioni all'apprendimento.

Da un punto di vista socio-affettivo, l'utilizzo della telematica può agevolare e migliorare la rete di relazioni tra pari, in quanto fornisce al gruppo-classe nuove e diverse occasioni di studio, dove l'aspetto ludico e un clima improntato sulla cooperazione costituiscono forti incentivi allo studio e, quindi, al raggiungimento di quegli obiettivi cognitivi impliciti nel progetto. In particolare, coloro che vivono quotidianamente la classe come disagio e che più facilmente si scoraggiano, potrebbero trovare in compagni remoti il loro compagno "ideale" con cui attivare una corrispondenza, ricevere feedback sui propri errori, essere maggiormente stimolati allo scambio interpersonale. Per tali soggetti, un ulteriore vantaggio potrebbe derivare dalla possibilità di organizzare la propria parte di lavoro secondo i propri ritmi di apprendimento e attraverso forme di esposizione, come ad esempio la comunicazione scritta, che non richiedono il confronto faccia a faccia; ciò aiuterebbe, inoltre, soggetti particolarmente timidi, che difficilmente riescono ad esprimersi nei rapporti interpersonali.

Per quanto concerne il setting in cui avvengono i processi di gruppo, vengono sconvolti i canoni tradizionali della classe, in cui il rapporto insegnante-alunno è oggi sempre e solo di tipo asimmetrico e dove l'unica possibilità di apprendimento rimanda al libro di testo. Il punto focale della “nuova classe” non è più l'insegnante (divenuto esso stesso membro "alla pari" del gruppo "che apprende") ma il computer, attorno al quale, in assetto circolare e simmetrico, ruotano sia allievi che docenti, dando luogo a una vera e propria "rete di apprendimento". Quest'ultima, quindi, sarà connotata da una intercambiabilità di ruoli e da quella sinergia che fa di un numero di persone un "gruppo". Conseguentemente al cambiamento del setting, cambia il modo in cui il gruppo si aggrega, scambia le informazioni, definisce le regole, si dà dei compiti, si organizza e, in altre parole, coopera per raggiungere un obiettivo condiviso. Uno dei vantaggi più immediati che, in un assetto tradizionale, richiederebbe un notevole dispendio di risorse ed energie è, ad esempio, la possibilità di comunicare informazioni a compagni remoti in maniera "veloce". Inoltre, tale comunicazione può avvenire in maniera sincrona o asincrona, scegliendo in ogni momento la soluzione più opportuna. Il materiale didattico pubblicato su reti di computer può essere facilmente recuperato da altri individui, stimolando specifiche strategie di ricerca delle informazioni e consentendo un effettivo riutilizzo del materiale didattico.

Infine, la gestione dei processi di gruppo viene semplificata dallo strumento telematico; in particolare, le attività di controllo, di osservazione e di feedback necessarie alla valutazione dei processi di gruppo e dei contributi dei singoli membri vengono resi più agevoli ed efficaci.

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PROGETTO NUOVE TECNOLOGIE: DALLA SCUOLA ALLA IPER-SCUOLA


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