INSEGNAMENTO
- APPRENDIMENTO DELLA STORIA,
NELL'AMBITO DEL PROGETTO "RETE DI LABORATORI TERRITORIALI DI
FORMAZIONE STORICO-AMBIENTALE"
Costituzione di una rete di scuole per il
rinnovamento della didattica della storia con particolare
attenzione alla trasversalità degli obiettivi cognitivi e dei
principi metodologici dei curricoli dell’area
geo-storico-sociale
L’Istituto comprensivo di Arcevia si configura all’interno
del Polo distrettuale per la storia come una delle "sezioni
"della scuola-polo, a cui è demandata l’organizzazione di una
parte dell’aggiornamento dei docenti delle scuole di ogni ordine e
grado, tramite il Corso – Convegno "Arcevia: una città
laboratorio" che anche in questo anno scolastico sarà effettuato nel
mese di giugno 2001 con l’approfondimento del tema "La didattica
dei beni culturali".
L’Istituto aderisce alle azioni del progetto del Polo
della storia, all’elaborazione del quale ha contribuito essendo l’insegnante
Carla Santini membro dell’équipe tutoriale.
L’Istituto metterà a disposizione del Polo stesso i
materiali che verranno prodotti dal gruppo di studio, ricerca e
sperimentazione della didattica della storia costituito al suo interno.
LA SCRITTURA DI TESTI STORICO-DIDATTICI
PROGETTO PER L’ANNO SCOLASTICO 2000/2001
GRUPPO DI STUDIO, RICERCA E SPERIMENTAZIONE DELLA DIDATTICA DELLA STORIA DI ARCEVIA:
Nel corrente anno scolastico i docenti del gruppo,
circa 10, saranno impegnati nella scrittura di testi storico-didattici atti
a realizzare la costruzione di un Quadro di Civiltà per allievi della
scuola dell’obbligo.
Il gruppo collaborerà alla realizzazione del progetto
elaborato durante il convegno dell'Asociazione
Clio '92 tenutosi a Bellaria nei giorni
8, 9, 10, dicembre 2000. All’elaborazione del progetto che sarà
coordinato dalle prof.sse Teresa Rabitti e Germana Brioni hanno
partecipato le insegnanti Maria Giuseppina Biancini (scuola elementare
"A. Anselmi") e Carla Santini (scuola media "F: Palazzi
Arcevia).
PROGETTO DI RICERCA SULLA SCRITTURA DI TESTI
STORICO-DIDATTICI
Coordinato da G Brioni, L. Coltri. M.T. Rabitti
SCHEDA DI PRESENTAZIONE
Progetto di ricerca sulla scrittura di testi
storico-didattici sulla descrizione del presente nella costruzione di un
quadro di civiltà.
Indice
-
Finalità e Obiettivi del progetto
-
Tematizzazione proposta su cui esercitare la ricerca
-
Metodologia
-
Programma-Calendario
-
Struttura delle questioni attualmente individuate
-
Modalità di comunicazione
Finalità e Obiettivi del
progetto
Finalità:
-
La ricerca prenderà come punto di avvio la riflessione
personale del bambino sulla sua esperienza come soggetto della civiltà
occidentale.
-
Il risultato auspicabile sarà di stabilire se, e in
quale misura, una lettura del presente del bambino possa configurarsi come
chiave, come modello di lettura di una civiltà a scala continentale o
macroregionale nel presente.
-
Abbiamo la convinzione che ciò possa contribuire a
costruire una mappa concettuale del concetto, a volte troppo generico, di
"civiltà".
Obiettivi
-
Produrre una serie di testi storico didattici
descrittivi di un quadro di civiltà del presente a scala continentale,
come modello, per gli insegnanti, da generalizzare.
-
Fissare alcune regole per la stesura di testi
storico-didattici descrittivi relativi a quadri di civiltà.
-
Fissare criteri di scelta delle tematizzazioni idonee
al rilevamento del presente.
Tematizzazione proposta come campo della ricerca
Quadro di civiltà del presente del bambino
occidentale.
Nel convegno di Bellaria sono state concordate:
-
la mappa tematica di riferimento che consente di avere
una visione generale del lavoro da svolgere
-
la gerarchia dei temi da trattare, secondo i nessi
logici e le interrelazioni
-
la suddivisione per temi del lavoro, ai sottogruppi
presenti strutturati per area geografica
Metodologia
-
Produzione di testi storico-didattici di
descrizione di alcuni aspetti di civiltà del presente.
-
Confronto e riflessione tra i membri del
gruppo.
-
Produzione conclusiva dei materiali.
Programma – Calendario di massima
Entro il 31 gennaio 2001 i sottogruppi
formati a Bellaria invieranno alla coordinatrici i testi prodotti
relativi al sottotema assegnato "Alimentazione del bambino nella società
occidentale".
-
Entro la fine di febbraio i testi
revisionati ed eventualmente ampliati, saranno rispediti ai gruppi di
produzione assieme alla nuova mappa tematica.
-
Con scadenza mensile i gruppi invieranno i
materiali prodotti (brevi testi) e le coordinatrici forniranno le
nuove successive mappe tematiche: abbigliamento, famiglia, lavoro dei
genitori, tempo libero, mezzi di trasporto, scuola … .
-
A fine giugno la
scuola estiva di Arcevia
potrebbe essere il momento di incontro del gruppo o di parte di esso,
per fare il punto della situazione, socializzare problemi e proposte e
fissare le successive tappe del lavoro.
-
Tra ottobre e novembre assemblaggio dei
singoli testi in un unico testo dichiarativo di area
storico-geografico e studi sociali. Possibile sperimentazione in
classe.
Struttura delle questioni attualmente individuate
Nell’incontro di Bellaria è stata elaborata la mappa
tematica di riferimento.
Stato attuale della ricerca

Esemplificazione
Tu sei un bambino che nell’anno 2000 va scuola con lo
zaino e usa penne biro, matite ****
Vivi nelle case in muratura con una famiglia ***
Giochi con giocattoli di plastica, elettronici,
a. Ci sono altri bambini che vivono come te nel
mondo?
Dove vivono?
-
Sì ce ne sono molti. (circa 600 milioni) che vivono in
Europa, nelle Americhe, e in Australia e Nuova Zelanda.
-
(Osserva il mappamondo e colora di giallo i territori
nominati. Evidenzia con un punto nero il luogo dove tu vivi).
-
Vivono per la maggior parte in grandi città. Anche
quando vivono nei piccoli paesi di provincia e nelle fattorie di campagna,
il loro modo di vita è simile a quello urbano.
b. Come si alimentano?
-
varietà e disponibilità di cibi (cibi di tanti tipi:
latte e latticini, pane e biscotti vari, cereali: frumento, riso, mais;
carne di vari animali: manzo, maiali, pollame, cavallo, agnelli, conigli;
uova, pesce.... , verdure, frutta, ecc. Bevande: acque minerali, bibite,
succhi di frutta, te)
-
conservazione (grandi frigoriferi, congelazione,
surgelazione, conservanti,…)
-
confezione, come si preparano i cibi
-
frequenza dei pasti, quantità
-
dove si consumano
luoghi di approvvigionamento degli
alimenti(ipermercati, mercati, negozi)
-
da dove e come arrivano ai mercati (industrie, campi,
mare. mezzi di trasporto: treni, barche, navi, camion, ecc. (Gli alimenti
possono giungere anche da paesi molto lontani. Ad esempio le banane che
provengono dall'America meridionale o dall'Asia o dall'Africa. )
-
come si producono: agricoltura: (tecniche, macchine,
concimi, prodotti), allevamento (stalle, mangimi, tipi di animali),
trasformazione alimentare (industria di trasformazione e conservazione)
-
chi li produce: agricoltori, allevatori, pescatori,
operai, artigiani
chi li trasforma: tecnici, operai, impiegati,
proprietari delle fabbriche, macchine, robot
-
chi li distribuisce, li vende: negozianti, proprietari
di negozi, commessi
-
come sono fatti conoscere: grafici pubblicitari,
disegnatori
La ricerca proseguirà con la produzione di testi per
sviluppare i temi seguenti già concordati nel gruppo di Bellaria. Per
ogni tema verrà proposta una mappa.
I bambini del mondo occidentale
c. Come si vestono?
d. Dove abitano?
e. In quale tipo di famiglia vivono?
f. Quale scuola frequentano
g. Come trascorrono il tempo libero?
f. Qual è la loro visione o idea del mondo? Quale
religione praticano?
Modalità di comunicazione
Le comunicazioni tra i componenti del gruppo di ricerca
avvengono principalmente per e-mail, personale o dell’istituto di
appartenenza, oltre naturalmente ai contatti telefonici o postali, spesso
più produttivi e sempre più desiderabili.
Ogni messaggio e-mail tra componenti del gruppo
riguardante il progetto di ricerca sarà di norma inviato ai coordinatori
e a tutti i membri del gruppo stesso, eventualmente distinguendo tra
destinatario vero e proprio (TO: oppure A:) e destinatari per conoscenza
(C/C:)
Circa gli invii di materiali in allegato, si adottino
le seguenti cautele:
-
inviare i file di testo in formato *.rtf per renderne
possibile la lettura anche a chi non disponga delle ultime versioni di
Word
-
installare un buon programma antivirus aggiornato e
controllare sempre i file in partenza o in arrivo.
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