verifiche

L'Africa, i suoi paesi, la sua fiaba

LE VERIFICHE

VERIFICHE RELATIVE ALL'ASPETTO COGNITIVO - RELAZIONALE (IDENTITA’) Sono state fatte CONFRONTANDO  la situazione di partenza con   la situazione finale, monitorando in itinere la sua evoluzione, utilizzando:

  •  le trascrizioni dei racconti  e delle opinioni espresse

  • gli atteggiamenti  e i comportamenti assunti nel laboratorio e in sezione:

I protocolli osservativi contenevano i seguenti punti:

  • le conoscenze sui paesi di origine

  • sui paesi di origine degli altri componenti il gruppo,

  • il grado di coesione del gruppo,

  • la maggiore identità raggiunta

  • il grado di soddisfazione a fare i percorsi .

VERIFICHE RELATIVE ALL'ASPETTO LINGUISTICO Le verifiche sono state fatte in modo abbastanza sistematico, inizialmente e alla fine del percorso e la valutazione si è basata sul confronto tra esse.

Procedure usate 

A) Momento verifica iniziale

Dopo aver ascoltato il solo racconto, singolarmente ogni bambino ha dettato ciò che aveva capito e ricordava all’insegnante.

B) Momento finale della verifica individuale.

Ci siamo fatte  raccontare la storia individualmente da ognuno come all’inizio, senza che si influenzassero tra loro a vicenda e senza  inserire suggerimenti da parte delle docenti, abbiamo escluso anche il supporto delle immagini. Noi docenti ci siamo limitate a sollecitare il proseguimento della storia dopo le pause fatte dai bambini per consentirci di scrivere quanto ci dettavano.

protocolli per le verifiche iniziali e finali sugli apprendimenti linguistici: Intendevamo rilevare eventuali progressi  nell'uso dell'italiano in condizioni di situazione didattica e abbiamo pensato che in entrambi i momenti di verifica, uno iniziale e uno finale per ogni bambino avremmo controllato:

 

  •  la  comprensione del testo, prima solo ascoltato, poi conosciuto  col linguaggio delle immagini cinetiche

  •  l'ampiezza della produzione orale manifestata nel narrare

  •  il grado di intento comunicativo, ossia la chiarezza dell'esposizione, l'attenzione a chi ascolta

  •  la quantità di vocaboli

  •  la  completezza della frase (attenzione a mettere soggetto, oggetto, indicazioni temporali, i luoghi...)

  •  quantità di imperfezioni, di vario tipo (es: termini dialettali, verbi al singolare anziché al plurale, errori di costruzione, ma che implicano un ragionamento, una generalizzazione, pur se inesatta, come aprito al posto di aperto... pronuncia non corretta)

MODALITA' ADOTTATE

Le verifiche sono state fatte nei momenti di attività libere del primo pomeriggio, per non sottrarre tempi alle esperienze vere e proprie di discussione e rappresentazione e alla visione del filmato da fare insieme.

Le fasi come detto sono state due, all'inizio, dopo un solo ascolto del racconto, e alla fine, a conclusione del percorso.il ruolo dell'insegnante: evitare suggerimenti per non falsare i risultati, mettere a proprio agio i bambini (quelle finali sono state meno accette di quelle iniziali, perché i bambini non capivano lo scopo: si trattava di una ripetizione), trascrivere fedelmente le produzioni orali fatte, sollecitare a riprendere il racconto dopo ogni pausa fatta per consentire alla docente la trascrizione delle verbalizzazioni (queste pause hanno appesantito un po' l'esperienza)

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