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protocolli per le verifiche iniziali e
finali
Intendevamo rilevare eventuali progressi
nell'uso dell'italiano in condizioni di situazione didattica e abbiamo pensato
che in entrambi i momenti di verifica, uno iniziale e uno finale per ogni
bambino avremmo controllato:
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la comprensione del
testo, prima solo ascoltato, poi conosciuto col linguaggio delle
immagini cinetiche
-
l'ampiezza della produzione
orale manifestata nel narrare
-
il grado di intento
comunicativo, ossia la chiarezza dell'esposizione, l'attenzione a chi
ascolta
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la quantità di vocaboli
-
la completezza della
frase (attenzione a mettere soggetto, oggetto, indicazioni temporali, i
luoghi...)
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MODALITA'
ADOTTATE
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Le
verifiche sono state fatte nei momenti di attività libere del primo
pomeriggio, per non sottrarre tempi alle esperienze vere e proprie di
discussione e rappresentazione e alla visione del filmato da fare insieme.
Le fasi come detto sono state
due, all'inizio, dopo un solo ascolto del racconto, e alla fine, a
conclusione del percorso.
il ruolo dell'insegnante:
evitare suggerimenti per non falsare i risultati, mettere a proprio agio i
bambini (quelle finali sono state meno accette di quelle iniziali, perché i
bambini non capivano lo scopo: si trattava di una ripetizione), trascrivere
fedelmente le produzioni orali fatte, sollecitare a riprendere il racconto
dopo ogni pausa fatta per consentire alla docente la trascrizione delle
verbalizzazioni (queste pause hanno appesantito un po' l'esperienza)
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