La Commissione Erasmus dell’Istituto Comprensivo di Arcevia ha organizzato una mobilità internazionale che ha visto protagonisti sette alunni della classe IVA della scuola primaria A. Anselmi di Arcevia e otto studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado F. Palazzi di Arcevia e G. Galli di Montecarotto.
La mobilità si è svolta dal 15 al 19 marzo 2026, offrendo ai ragazzi un’importante opportunità di crescita personale, culturale e linguistica.
Gli studenti sono stati accompagnati dalla coordinatrice della Commissione Erasmus, Cristiana Lucarini, dalla professoressa Elisa Silvi e dalle docenti della scuola primaria A. Anselmi Ombretta Bucci, Maria Cristina Petronilli e Nicoletta Pasqualini, che hanno accolto con entusiasmo questa sfida educativa.
Prima della partenza, sono state realizzate diverse attività preparatorie, anche grazie alla Dirigenza e al prezioso supporto organizzativo della segreteria scolastica. Fondamentali anche i momenti didattici mirati a preparare gli alunni ad affrontare una nuova realtà scolastica e culturale.
La collaborazione è avvenuta con la 2nd Primary School di Stavroupoli di Salonicco, con referente l’insegnante Maria Chounou. Questo partenariato nasce da anni di progettualità eTwinning; in particolare, nell’anno scolastico in corso, la classe IVA del plesso Anselmi ha collaborato con questa scuola greca al progetto “You are an animal!” e su questo, infatti, si è basato il programma della mobilità.
Il primo giorno è stato dedicato all’accoglienza: la maestra Maria, supportata dalla Dirigenza e dallo staff scolastico, ha riservato ai nostri studenti un caloroso benvenuto, organizzando canti, balli e momenti di condivisione con le classi greche. I momenti informali, come la ricreazione, hanno favorito la nascita immediata di nuove amicizie, anche attraverso balletti improvvisati e sfide calcistiche.
Il secondo giorno si è concentrato sulle attività legate al progetto “You’re an animal!”, infatti è stata invitata a scuola un’associazione di volontariato impegnata nella protezione degli animali, che ha illustrato il problema del randagismo in Grecia. Ospiti speciali due cagnolini, salvati dall’associazione, che hanno ricevuto le coccole di tutti i presenti. Gli studenti hanno potuto riflettere sui diritti degli animali e sui comportamenti corretti da adottare nei loro confronti. I ragazzi italiani delle nostre scuole secondarie hanno inoltre illustrato, in lingua inglese, una splendida presentazione digitale sul tema e un coinvolgente quiz online che ha entusiasmato tutti i partecipanti. Entrambi i lavori sono stati frutto del loro impegno e delle loro competenze digitali.
Il terzo giorno è stato dedicato a un’uscita didattica presso il sito archeologico di Vergina, necropoli della famiglia reale macedone legata a Filippo II, padre di Alessandro Magno. Tra tombe monumentali e reperti di una bellezza eccezionale che testimoniano la grandezza dell’antica civiltà macedone, gli studenti hanno compreso l’importanza di questo popolo per lo sviluppo di tutta la cultura occidentale.
Durante i pomeriggi liberi, è stata esplorata la città di Salonicco, approfondendo la conoscenza del suo grande patrimonio storico e culturale. Tra i luoghi visitati Piazza Aristotele con la statua del celebre filosofo, il monumento ad Alessandro Magno, simbolo della storia macedone, la zona dell’arte moderna con le famose “Umbrellas”, il mercato tradizionale, ricco di prodotti tipici come le olive e la Chiesa di San Demetrio, patrono della città.
Al termine dell’esperienza, docenti ed alunni hanno ricevuto con grande soddisfazione il certificato di mobilità Erasmus+.
Questo viaggio emozionante ha permesso agli studenti di sviluppare importanti competenze trasversali: capacità comunicative in lingua straniera, spirito di adattamento in un contesto nuovo, autonomia e senso di responsabilità, capacità di collaborazione e condivisione, apertura culturale e cittadinanza europea. Inoltre i ragazzini si sono messi in gioco affrontando piccole grandi sfide come viaggiare per la prima volta in aereo o muoversi in una grande città di circa un milione di abitanti utilizzando mezzi pubblici come la metropolitana. Le insegnanti non possono che esprimere grande soddisfazione per questa esperienza, che ha rappresentato un’importante occasione di crescita sia per gli alunni coinvolti sia per loro stessi dal punto di vista umano e professionale. Una mobilità che ha lasciato un segno profondo, rafforzando il valore dell’incontro, della collaborazione e dell’apertura verso l’Europa, ma anche con le famiglie che hanno dimostrato massima fiducia nei docenti accompagnatori. Tutto è stato come una grande sinfonia, dove gli sforzi, l’impegno, la condivisione di valori, le corresponsabilità e il dialogo hanno contribuito al successo dell’iniziativa che rimarrà sempre nei cuori di chi ha potuto viverla.



























