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Grande successo per il saggio musicale che si è svolto sabato 28 marzo, protagonisti gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria Anselmi di Arcevia, che hanno entusiasmato il pubblico con le loro esibizioni alla batteria. I bambini si sono dimostrati preparati, coinvolti e soprattutto profondamente appassionati allo strumento, conquistando applausi calorosi e grande apprezzamento da parte di genitori e docenti. L’evento ha rappresentato non solo un momento conclusivo, ma anche una vera celebrazione di un percorso educativo significativo. Il progetto è nato con l’obiettivo di avvicinare gli alunni al linguaggio musicale in modo attivo e coinvolgente, offrendo loro l’opportunità di sperimentarsi direttamente con uno strumento complesso come la batteria: un’esperienza non scontata, soprattutto per bambini di questa fascia d’età, che ha richiesto impegno, costanza e capacità di mettersi in gioco. Fondamentale è stato il contributo del maestro Severini, che con il suo talento, la sua energia e la sua grande esperienza artistica ha saputo rendere ogni incontro stimolante e motivante. Musicista abituato a palcoscenici importanti e a collaborazioni di alto livello, ha scelto di mettere la propria competenza al servizio della scuola, dimostrando una straordinaria sensibilità educativa. La sua capacità di entrare in sintonia con i ragazzi ha reso il laboratorio un’esperienza autentica e coinvolgente. Nel corso delle 10 ore di attività, gli alunni hanno scoperto non solo gli aspetti tecnici dello strumento, ma anche il valore del ritmo come forma di espressione e comunicazione. La batteria, con la sua complessità, ha rappresentato una sfida stimolante: richiede coordinazione tra mani e piedi, attenzione costante e capacità di mantenere il tempo. I bambini hanno affrontato questa sfida con entusiasmo e determinazione, mostrando progressi significativi già dopo pochi incontri. Hanno imparato ad ascoltare, a rispettare i tempi, a correggere gli errori e a migliorarsi gradualmente. Questo processo ha favorito non solo lo sviluppo di competenze musicali, ma anche abilità trasversali fondamentali come la concentrazione, l’autodisciplina e la fiducia in sé stessi. Particolarmente significativo è stato il clima di collaborazione che si è creato all’interno del gruppo: i bambini si sono sostenuti a vicenda, condividendo difficoltà e successi, imparando a lavorare insieme e a valorizzare il contributo di ciascuno. Il laboratorio è diventato così uno spazio di crescita personale, oltre che musicale, in cui ogni alunno ha potuto esprimersi liberamente. Il saggio finale ha rappresentato il momento culminante di questo percorso. I brani eseguiti, seppur semplici, sono stati il frutto di un lavoro serio e appassionato. Dietro ogni ritmo suonato c’erano esercizio, impegno e il coraggio di mettersi in gioco davanti a un pubblico. L’emozione era palpabile, ma i bambini hanno affrontato l’esibizione con sicurezza e soddisfazione. Un sentito ringraziamento va al maestro Severini, non solo per la qualità dell’insegnamento, ma anche per aver trasmesso ai bambini entusiasmo, curiosità e amore per la musica, lasciando in loro un segno profondo. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Filarmonica Filippini, che ha finanziato il progetto, nella persona della presidente Cristina Carelli. Il suo sostegno ha reso possibile la realizzazione di un’iniziativa che ha arricchito l’offerta formativa della scuola, dimostrando quanto sia importante investire in esperienze educative capaci di lasciare un’impronta duratura nel percorso di crescita dei più giovani.

Mani, ritmo e passione

Mani, ritmo e passione

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