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Le paure e le incertezze di una guerra che sembra attanagliare sempre più l’Europa sta sconvolgendo la vita di grandi e piccini. La scuola ha l’obbligo di intervenire per spiegare usando  le parole giuste, sempre difficili da trovare, per parlare di guerra e di pace. Qualche volta però le parole non bastano. L’Avis di Arcevia ha organizzato, dal 7 al 13 marzo, una raccolta di beni umanitari per la popolazione ucraina. L’Avis in questa occasione ha chiesto la collaborazione delle scuole dell’I.C. del Comune di Arcevia. Il CCRR, pur non essendo ancora ufficialmente insediato, ha preso in mano la situazione invitando tutti gli studenti, e naturalmente le loro famiglie, a collaborare. La risposta è stata forte ed unanime. In pochi giorni è stata raccolta nelle aule del Plesso A. Anselmi e della Scuola Secondaria di Primo grado F. Palazzi, una grande quantità di prodotti. Venerdì 11 Marzo, il Minisindaco Edoardo Salvioni, aiutato da tutti i membri del CCRR e dai suoi compagni di classe, ha consegnato i prodotti nel punto di raccolta messo a disposizione dalla ProLoco di Arcevia. Stefania Aguzzi e Celso Petroni, esponenti dell’AVIS, hanno accolto con gioia gli studenti,  ringraziando tutti le classi partecipanti, i docenti e  le famiglie degli alunni  per il piccolo grande gesto umanitario, segno di solidarietà e speranza per un prossimo futuro di pace.

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