Nell’anno scolastico 1996/’97, il Collegio dei docenti
ed il Consiglio di Istituto dell’Istituto Scolastico Comprensivo di
Arcevia hanno aderito all’iniziativa prevista dalla Legge Regionale
Marche n. 63/’95, presentando al Sovrintendente Scolastico Regionale
il Progetto triennale "Educare alla Diversità e
all’Interculturalità", che fa riferimento e si ispira, tra
l’altro, alle CC.MM. sull’interculturalità, alla Costituzione
Italiana ed alla Convenzione Internazionale sui Diritti
dell’Infanzia.
I docenti delle Scuole Elementare e Materna di Montecarotto e
della classe terza elementare di Castiglioni di Arcevia hanno deciso
di realizzare con gli alunni una parte del suddetto Progetto
educativo; a tal fine è stato elaborato il progetto didattico
"ESSERE BAMBINI... IERI E OGGI, NEL MONDO. I DIRITTI
DELL’INFANZIA", a cura dell’insegnante della Scuola
Elementare di Montecarotto, Nadia Catozzi, la quale, già referente
per il progetto sull’interculturalità, ha coordinato il team
teaching che ha lavorato con gli alunni alla realizzazione del
progetto didattico.
Tramite la realizzazione di questo progetto didattico, i docenti
hanno inteso contribuire ad affermare una cultura nella quale
abbiano diritto di cittadinanza tutte le "diversità" con cui ci si
confronta e che riconosca, come patrimonio comune, i "valori"
universalmente riconosciuti quali il rispetto dell’altro, il
dialogo, il rifiuto di stereotipi e pregiudizi, la solidarietà, la
cooperazione, l'uguaglianza, la pace.
I docenti ritengono che oggi, in una società complessa come la
nostra, l’ "educazione interculturale" e l’educazione pura e
semplice debbano coincidere e ciò al fine di prevenire insicurezze,
rigidezze e chiusure mentali, di far maturare negli alunni un
diverso atteggiamento mentale nei confronti dell'"altro", di
sviluppare in loro un’identità serena ed equilibrata, la capacità di
comunicazione, di comprensione e di convivenza non conflittuale tra
persone di culture diverse.
All’interno di percorsi interdisciplinari, è stata svolta una
ricerca,
i cui contenuti sono stati elaborati dagli alunni, alternando fasi
di lavoro individuale, lavoro a coppie, lavoro a piccoli gruppi,
lavoro con l’intero gruppo classe, con socializzazione delle
conoscenze e coinvolgimento delle famiglie.
I bambini della
Scuola
dell'Infanzia di Montecarotto (fascia d’età 5 anni) hanno
scoperto le differenze tra bambini e bambine della stessa sezione,
attraverso la conversazione e il gioco.
Gli alunni della classe I^
elementare
di Montecarotto hanno scoperto le differenze fra loro
stessi relativamente ai propri nomi, italiani o stranieri; hanno
immaginato di avere un nuovo amico e scoperto l'amicizia come valore
che unisce i bambini.
Gli alunni della classe II^
elementare
di Montecarotto hanno scoperto "realtà lontane"
attraverso la lettura e l'analisi di alcune fiabe di diversi Paesi
del mondo ed attraverso incontri-interviste ad alcune persone
straniere che abitano nella nostra zona, individuando somiglianze e
differenze nei modi di vita, nostri e loro; le interviste dirette a
stranieri hanno permesso una conoscenza più approfondita dell’
"altro" e l’instaurarsi di nuove amicizie.
Gli alunni della classe III^
elementare
di Montecarotto hanno scoperto diversità e analogie fra
persone appartenenti alla stessa cultura, attraverso la
corrispondenza interscolastica fra alunni di realtà vicine
(Montecarotto e Castiglioni di Arcevia), e preso coscienza che il
"diverso" è anche vicino a noi.
Gli alunni della classe III^ elementare di
Castiglioni hanno conosciuto "realtà lontane" attraverso
materiali audiovisivi, letture, articoli e la corrispondenza con
alunni di una scuola del Guatemala, individuando diritti negati e
problemi dei bambini di un Paese del Terzo Mondo e diversità e
uguaglianze fra la propria cultura e un’altra cultura e scoprendo
valori che uniscono persone e popoli.
Gli alunni della classe IV^
elementare
di Montecarotto hanno svolto due indagini:
-
nella prima, relativa "all’essere
bambini nel nostro ambiente oggi e ai diritti dell’infanzia",
hanno parlato della loro idea di infanzia, di come stanno in
famiglia, della Convenzione Internazionale sui Diritti
dell’Infanzia, dei loro diritti;
-
nella seconda ricerca, relativa alle
"opportunità dei bambini di società diverse nel mondo", dopo
un’analisi delle loro pre-conoscenze, hanno voluto "sapere di
più" sulla vita quotidiana di bambini di altri Paesi del mondo
per scoprire se le opportunità e i diritti di quei bambini
fossero uguali ai loro. A tal fine hanno scritto ed inviato
lettere ad alunni ed alunne di scuole di alcuni Paesi del
mondo, via Internet, e lettere a Comitati ed Uffici
dell’UNICEF nel mondo e all’ACNUR (Alto Commissariato delle
Nazioni Unite per i
Rifugiati).
Gli alunni hanno scelto di utilizzare la posta elettronica
(E-mail) via Internet per poter interagire contemporaneamente e più
velocemente con bambini di Paesi diversi, in modo da effettuare uno
scambio tra idee e realtà diverse.
Gli alunni della classe V^
elementare
di Montecarotto hanno svolto un’indagine
relativa "all’essere bambini nel nostro ambiente... ieri, essere
bambini nel periodo fascista"; attraverso un questionario
somministrato ai nonni e agli anziani del paese hanno confrontato la
loro condizione con la realtà dei bambini nel periodo fascista,
individuando notevoli differenze, ed hanno fatto riferimento alla
Costituzione Italiana ed alla Convenzione Internazionale sui Diritti
dell’Infanzia.
Docenti ed alunni hanno elaborato una struttura ipertestuale
della loro ricerca, rappresentata graficamente (mappa
concettuale), in particolare, dall’insegnante Grizi Niviana di
Montecarotto.
Il lavoro dei docenti e degli alunni è stato coordinato a livello
tecnico dal Direttore del C.A.D. di
Arcevia-Fabriano, l’insegnante Volfango Santinelli, che
si è avvalso della collaborazione del dottor Eugenio Gresta e
dell'insegnante Nadia Catozzi per
la realizzazione tecnica del CD-ROM.
Il CD-ROM è stato
presentato
nella sala consiliare della C.M. dell'Esino-Frasassi il 13 settembre
1997.
Alla presentazione sono intervenute numerose personalità
della cultura e della politica, di rilevanza sia locale, sia
nazionale.