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SEZIONI |
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PROGRAMMAZIONI D'ISTITUTO
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SCUOLA MEDIA
anno scolastico 2000-2001
EDUCAZIONE ARTISTICA |
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ED. ARTISTICA
- CLASSE SECONDA
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Finalità
educative
Nel progetto educativo generale la disciplina
interviene con i contenuti ed il linguaggio che le sono propri, per
fornire al preadolescente specifici strumenti di formazione e di
maturazione della coscienza estetica con l’obiettivo di integrare in
maniera equilibrata la conoscenza delle proprie potenzialità e dei propri
bisogni espressivi con la rappresentazione del mondo nelle sue valenze
oggettive ed in relazione agli obiettivi didattici disciplinari.
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Obiettivi
didattici finali
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SottO-obiettivi
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Competenze
verificabili
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Capacità
di vedere, osservare e comprensione ed uso dei linguaggi visivi specifici.
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Saper
confrontare e saper cambiare i codici visivi.
Saper
usare le varie funzioni del linguaggio.
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Capacità
di osservare e analizzare i codici visivi.
Capacità
di usare i codici visivi
Conoscere
le funzioni espressive e descrittive dei linguaggi.
Capacità
di usare il linguaggio specifico. |
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Conoscenza
ed uso delle tecniche espressive.
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Saper
scegliere gli strumenti.
Saper
svolgere il proprio lavoro autonomamente.
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Conoscere
le tecniche e saperle scegliere in funzione del messaggio delle proprie
capacità.
Capacità
di utilizzare correttamente le conoscenze e capacità di applicarle in
modo autonomo. |
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Produzione
e rielaborazione dei messaggi visivi.
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Saper
Usare strumenti diversi in situazioni diverse.
Saper
usare messaggi personali. |
Capacità
di utilizzare tecniche diverse in varie situazioni.
Capacità
di conoscere le caratteristiche delle tecniche.
Capacità
di osservare e rielaborare immagini.
Capacità
di superare gli stereotipi
.
Capacità
di verifica del proprio operato
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Lettura
di documenti del patrimonio culturale ed artistico. |
Saper
individuare i significati delle regole e dei codici di un messaggio visivo
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Capacità
di osservare e di riconoscere le funzioni espressive dei codici e delle
regole nel contesto di un messaggio visivo
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UNITA' DIDATTICA |
CONTENUTI |
ATTIVITA' |
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La
luce, i volumi e le forme
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La
luce e le ombre
I
significati e i simboli
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Osservazione
dal vero
La
luce in fotografia
la
luce in pittura
Tecniche:
il chiaroscuro
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La
percezione dello spazio
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Lo
spazio intorno a noi
I
rapporti spaziali
Intuizione
degli indici di profondità
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Percezione,
osservazione dal vero
L’uomo
e l’ambiente
L’uso
dei rapporti spaziali nella rappresentazione della realtà
Lo
spazio in pittura
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Il
ritmo, il modulo e il movimento
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Ritmo,
modulo in natura
Il
movimento determinato dal ritmo
Indizi
di movimento
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Osservazione
dal vero
Esperienze
personali
Il
ritmo, il modulo e il movimento nei messaggi visivi
Il
racconto visivo
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Funzione
del linguaggio |
Narrativa
Esortativa
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Visione
dei messaggi visivi
Individuazione
della funzione
Il
fumetto e il cartone animato
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Conoscenza
delle espressioni artistiche nel tempo ed uso nel linguaggio verbale dei
termini specifici del linguaggio visuale
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Arte
romanica
Arte
gotica
Il
Trecento: Giotto
Il
Rinascimento: Brunelleschi, Donatello, Piero della Francesca, Botticelli
Il
Cinquecento: Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello
Il
Seicento: Bernini, Borromini, Caravaggio
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La
miniatura, le vetrate
Lettura
guidata, formale e critica dell’opera d’arte
Realizzazione
di elaborati ispirati alle opere d’arte studiate
Compilazione
di schede di lettura delle opre stesse
Proiezione
di diapositive e videocassette
Visite
guidate in pinacoteche, musei, abbazie, castelli e città d’arte
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Materiale |
Per
le esperienze critico-fruitive:
libro
di testo, altri testi, riviste d’arte, giornali, fotografie, proiezioni
di videocassette e diapositive
Per
le esperienze espressivo-creative:
materiali
grafici: grafite, carboncino, pennarelli, matite colorate, inchiostri
materiali
pittorici: tempere, acrilici, collage
supporti
usati: carta liscia, ruvida e cartone
strumenti:
pennelli, spatole, forbici
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Metodo |
Metodo
di ricerca individuale e di gruppo che alterna, integrando, momenti di
produzione e di fruizione, metodo induttivo e deduttivo.
La
metodologia si baserà su: osservazione, descrizione, individuazione di
problemi, ipotesi, sperimentazione, progettazione e realizzazione di
prodotti individuali e di gruppo.
Fondamentale
importanza avrà l’operatività, sia nella produzione, sia nella
fruizione di messaggi visivi.
Sarà
sempre opportuno partire da esperienze concrete, da attingere dal vissuto
del ragazzo per passare poi gradualmente ad esperienze espressive più
complesse e creative.
Nelle
esperienze di lettura e fruizione si cercherà di affrontare uno stesso
argomento utilizzando metodi e strumenti diversi.
Gli
argomenti potranno essere riproposti durante il corso dell’anno,
approfonditi ed ampliati, se si presenteranno possibilità di collegamenti
interdisciplinari.
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Verifica |
La
verifica potrà venire effettuata:
in
itinere, cioè durante le fasi esecutive degli elaborati e delle prove di
tipo operativo e fruitivi
a
conclusione di un ciclo di lezioni riguardanti un certo contenuto
attraverso
esposizioni orali riferite alla propria esperienza nella lettura di
immagini e ai contenuti di storia dell’arte
attraverso
la compilazione di testi e questionari appositamente predisposti,
attraverso compilazioni di schede di lettura relative ai prodotti
realizzati.
In
modo particolare si verificheranno:
l’acquisizione
delle tecniche e quindi la capacità di scelta e d’uso di strumenti e
materiali attraverso la realizzazione di un elaborato su tema specifico da
eseguire, con la tecnica che ogni alunno riterrà più adeguata, ed un
questionario che richiede informazioni specifiche
la
capacità di lettura progressivamente più critica e consapevole dei
messaggi visivi attraverso l’osservazione, la descrizione e l’analisi
orale e scritta di immagini e opere d’arte
la
capacità di produzione e rielaborazione di messaggi visivi attraverso
l’analisi ed il confronto dei prodotti realizzati nell’arco del mese o
quadrimestre da ogni singolo allievo
la
comprensione e l’uso del linguaggio specifico della materia attraverso
comunicazioni orali e dialoghi in cui sia richiesto l’uso di una
terminologia appropriata.
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Valutazione |
La
valutazione è da effettuarsi in base alla situazione psico-affettiva del
ragazzo rispetto alla classe (valutazione comparativa-orizzontale) e
rispetto alle sue reali possibilità e alla situazione di partenza emersa
dalle prove d’ingresso e dalle prime verifiche (valutazione
individuale-verticale).
La
valutazione del rendimento è da intendersi relativa al modo e ai tempi
con cui sono stati conseguiti gli obiettivi cognitivi e socio-affettivi
previsti dalla programmazione.
Con
la valutazione si mettono in luce i progressi registrati dagli alunni, ma
anche le difficoltà incontrate, il cui esame consente di mettere a punto
eventuali interventi migliorativi sia a livello di realizzazione, sia di
ideazione.
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