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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2003-2004

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

"E.S.ED.R.A."
(educazione sessuale, relazionale, affettiva)

“Sviluppo delle proprie opinioni dal confronto e dal rispetto delle opinioni altrui”

PROGETTO DI ISTITUTO

 

PROGETTO DI FORMAZIONE per la seguente educazione/i:  educazione sessuale, relazionale, affettiva.

e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente diciplina/e: 

 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

X tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella componente umana.

X di classe; indicare quale/i:

scuola media:2^A, ,1^B,2^B,3^B,3^C,3^D,3^E;  scuola dell’infanzia di Montecarotto;  scuola dell'infanzia di Palazzo, scuola elementare di Palazzo

di plesso

di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

X verticale; indicare i plessi coinvolti: scuola dell’ infanzia di  Palazzo e Montecarotto, scuola elementare di Palazzo,scuola media di Arcevia , Serra dè Conti e Montecarotto.

verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

X in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:

Arcevia- Corinaldo- Ostra- Castelleone- Ripe- Mercantini –Fagnani.
 

DESTINATARI

Alunni  delle classi:

  • 2^A,1^B,2^B,3^B,3^C,3^D,3^E scuola media,

  • scuola dell’infanzia di Montecarotto,

  • scuola dell'infanzia di Palazzo,

  • scuola elementare di Palazzo.

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

  • Riconoscere le emozioni sottese a determinate espressioni del volto e  linguaggi non verbali.

  • Associare pensieri alle diverse espressioni del volto.

  • Saper collegare il comportamento alle emozioni e non alla situazione, prendendo consapevolezza che la situazione determina un pensiero che a sua volta crea delle emozioni e di seguito dei comportamenti. 

  • Maturare atteggiamenti consapevoli verso se stessi e verso gli altri assumendo comportamenti responsabili in ogni sfera della dimensione umana.

  • Costruire la fiducia reciproca.

  • Star bene con se stessi e con gli altri.

  • Sviluppare l’autostima e  l’autonomia.

  • Acquisire strumenti per la formazione di opinioni e giudizi che aiutino la crescita personale e orientino i comportamenti.

  • Favorire l’apprendimento migliorando le relazioni tra insegnante-alunno, alunno–alunno favorendo il confronto, la capacità di ascolto e di comunicazione.

  • Acquisire strumenti cognitivi e critici indispensabili per una vita di relazione ricca e soddisfacente che ha come parte integrante anche la sfera sessuale.

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

Le tematiche verteranno sulle dimensioni:

  • Relazionale affettiva.

  • Ludica.

  • Culturale.

  • Biologica.

  • Riproduttiva.

Ogni dimensione comprende una serie di tematiche specifiche per le quali si fa riferimento al progetto integrale.
 

METODOLOGIA

  • Metodo socio-affettivo di Gordon.

  • Lavoro in piccoli gruppi.

  • Situazioni semistrutturate.

  • Analisi di esperienze.

  • Circle-Time.

  • Problem solving.

  • Role-playing.

  • Brainstorming.

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

  • Moduli.

  • Quotidianamente inserto nella normale attività didattica.

  • Scansione settimanale in compresenza per l’intero anno scolastico.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

  • Percorso strutturato dalla scuola dell’infanzia alle elementari e alle medie.

  • Il narrarsi con l’uso di varie modalità: corpo-teatro; parola-scrittura creativa; immagine-disegno, foto, video ecc.

  • Percorso autobiografico.

Partendo dalla dimensione relazionale affettiva comprendente i contenuti relativi al comportamento interpersonale, si arriva alla dimensione culturale comprendente i contenuti, relativi ai ruoli e comportamenti maschili e femminili . Successivamente vengono considerate le dimensioni ludica e riproduttiva.

Ogni attività  educativa in unità didattiche prevede:

  • la definizione dell’obiettivo

  • la scelta dei materiali

  • organizzazione delle attività favorendo l’attenzione e la discussione promovendo atteggiamenti di ricerca e il role- play, favorendo il feedback, il rinforzo positivo, l’auto osservazione

  • attività di verifica.

 

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE

  • Interne.

  • Esterne, esperti del “TANGRAM”. 

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  • Osservazioni relative a:

    • il clima della classe

    • grado di coinvolgimento dei ragazzi nelle attività

    • grado di coinvolgimento dei colleghi

  • Difficoltà incontrate:

    • nella progettazione

    • nella realizzazione delle attività

    • nella verifica

  • Auto osservazione dell’insegnante:

    • livello di soddisfazione

    • gestione delle proprie emozioni

    • senso di auto efficacia

    • punti deboli e punti forti relativi alle proprie competenze

  • Modificazione dei comportamenti degli alunni e del gruppo classe.

  • Compilazione di schede strutturate.

REFERENTE/I DEL PROGETTO ( nominativo/i  e  indirizzo/i di posta elettronica)

Calandi Patrizia       E-mail patriziacalindi@hotmail.com

PROGETTI 2003-2004
 

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