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PREMESSA
Un percorso educativo
valido deve tendere a stimolare ogni ragazzo verso una sana crescita in
cui i diversi aspetti umani: affettivo, cognitivo, sociale e morale siano
sviluppati armonicamente.
Questo presupposto
porta inevitabilmente a sostenere che il processo educativo passa
attraverso l’educazione dei sentimenti, delle emozioni, dell’affettività
sociale e quindi della sessualità.
E’ necessario quindi
fornire ai ragazzi gli strumenti per formarsi opinioni e giudizi che
aiutino la crescita personale creandosi un quadro unitario adeguato che
orienti i propri comportamenti.
Nella realtà attuale i
ragazzi ricevono continuamente attraverso i mass-media una grande quantità
d’informazioni a connotazione sessuale. Inadeguate conoscenze possono
contribuire a false credenze e miti sessuali che a loro volta creano
attese e richieste irrealistiche nei confronti di una relazione.
In un contesto così
complesso non è semplice per i ragazzi riuscire a recepire e ad elaborare
in maniera corretta e critica la molteplicità degli stimoli ricevuti e a
compiere quindi scelte autonome ed adeguate ad esigenze che sono ancora in
via di definizione. Le loro curiosità non possono quindi essere
trascurate, negate o rimandate poiché tutti hanno bisogno di parlare, di
verificare e di confrontare le proprie emozioni, le tensioni, le ansie e
le fantasie.
La scuola media deve dunque
farsi promotrice di interventi organici multidisciplinari perché è
fondamentale fornire ai ragazzi conoscenze e strumenti atti a favorire il
loro progetto di maturazione e l’abilità di progettare la propria vita.
FINALITA’
La scuola ha il compito di
fornire strumenti cognitivi e critici indispensabili per una vita di
relazione ricca e soddisfacente che ha come parte integrante anche la
sfera sessuale. Vi è quindi la necessità di coniugare l’informazione con
la formazione intervenendo attraverso un’azione educativa che non si
limiti a fornire conoscenze ma entri nella dimensione degli aspetti
emotivi e relazionali. Diviene così un’azione educativa che consente ai
ragazzi di maturare atteggiamenti consapevoli verso se stessi e verso gli
altri assumendo comportamenti responsabili in ogni sfera della dimensione
umana.
OBIETTIVI SPECIFICI
L’educazione sessuale deve
essere intesa come un percorso graduale costituito di esperienze,
conoscenze e abilità che favoriscono un sano ed armonico sviluppo
dell’individuo anche nelle sue componenti affettive relazionali e
sessuali.
Nel manifestarsi della
sessualità sono coinvolti non solo gli apparati sessuali ma ancor prima
l’individuo stesso con i propri sistemi di comunicazione , gli stati
emozionali, i suoi pensieri:
-
L’idea che la persona ha di sé e delle
proprie capacità
-
Il significato attribuito alla sessualità
-
Il significato attribuito alla relazione con
gli altri
-
Le aspettative della persona
-
I valori di riferimento
Il proprio comportamento
sessuale si manifesta ed investe ogni sfera umana, che abbiamo individuato
in cinque dimensioni fondamentali:
Solo un educazione sessuale
che attui un percorso attraverso la scoperta, la conoscenza e la
realizzazione di sé in tutte le suddette dimensioni può considerarsi
efficace e significativa.
LE CINQUE DIMENSIONI
DIMENSIONE
CULTURALE
Questa dimensione della sessualità si riferisce all’assunzione dei ruoli
sessuali maschili e femminili.
Tutti gli individui, oltre ad una classificazione biologica naturale,
ricevono, attraverso la famiglia e le spinte sociali, un ‘acquisizione
d’identità di genere che comporta l’assunzione di atteggiamenti e
modalità.
I
ragazzi vengono guidati ad osservare i processi di acquisizione d’identità
per facilitare l’apprendimento della capacità di mettersi dal punto di
vista degli altri.
DIMENSIONE BIOLOGICA
Lo
sviluppo della persona è caratterizzato da mutamenti sia biologici che
psicologici.
La
conoscenza del corpo e le sue funzioni è quindi fondamentale per la
comprensione di sé, delle proprie relazioni.
I
ragazzi vengono guidati alla conoscenza del proprio corpo in generale,.
La
conoscenza scientifica è integrata con l’espressione delle emozioni e dei
pensieri associati al corpo e alla sua crescita.
DIMENSIONE RELAZIONALE AFFETTIVA
Uno dei bisogni
fondamentali di ogni individuo è quello di affetto e di relazione.
La sessualità è anche
relazione , fin dai primi giorni di vita e sin dalle prime fasi dello
sviluppo sessuale.
La sessualità umana si
presenta sempre come un’esperienza entro cui poter esprimere sentimenti,
emozioni, affetti.
I ragazzi vengono guidati
ad osservare le emozioni, i sentimenti, i modi di esprimere affetto e di
mettersi in relazione con gli altri.
DIMENSIONE LUDICA
La sessualità è anche
gioco, comunicazione, scambio, coinvolgimento.
Comunicare attraverso il
corpo, ascoltare i desideri degli altri e saper trasmettere i propri è
una tensione che ci accompagna per tutta l’esistenza attraverso il
perfezionamento delle percezioni sensoriali ed emotive.
I ragazzi vengono guidati
ad osservare le diverse esperienze di piacere e ad attribuire ad esso il
giusto valore.
DIMENSIONE
RIPRODUTTIVA
La dimensione riproduttiva
rimane importante in quanto come riproduzione della vita è la più
profonda e significativa della presenza al mondo di ogni essere vivente.
Attraverso essa l’uomo
partecipa allo scorrere della vita e in tal modo la vita esprime la
propria continuità nel tempo.
In questa dimensione
vengono affrontati gli aspetti della riproduzione umana come elemento
fondante della propria storia e della propria identità.
SCUOLE COINVOLTE NEL
PROGETTO
Al presente progetto
partecipano le seguenti scuole e istituti:
Istituto comprensivo di
Arcevia.
Istituto comprensivo di
Corinaldo.
Istituto comprensivo di
Ripe.
Scuola Media
Mercantini-Fagnani.
Istituto Comprensivo di
Ostra.
ITINERARIO METODOLOGICO
Il progetto è stato stilato
considerando un percorso triennale di una classe tipo, ogni insegnante
adeguerà le proposte didattiche e le attività dopo aver valutato
attentamente la situazione della classe e ogni singolo problema
evidenziabile individualmente.
A livello generale e
indicativo per ognuna delle tre classi si è scelto di lavorare
valorizzando alcune dimensioni culturali rispetto ad altre, tale scelta è
nata dall’analisi dell’età cronologica e dalle caratteristiche
psichiche-affettive di ogni gruppo d’età a cui si propongono le attività.
Per le classi prime si è
scelto di mettere in evidenza le dimensioni relazionale-affettiva e
ludica,
per le classi seconde sono
state scelte le dimensioni culturale, biologica, relazionale-affettiva.
per le classi terze si è
scelta la dimensione riproduttiva.
Essendo le scuole, che
aderiscono al percorso, Istituti Comprensivi s’intende realizzare il
progetto in un’ottica verticale che possa attuarsi nel tempo coinvolgendo
i bambini sin dalla scuola materna.
CONTENUTI
I contenuti sono stati
organizzati per classi. Per ogni classe sono state scelte alcune
dimensioni. La programmazione delle attività è comunque flessibile ed
adattabile alle esigenze del gruppo classe.
-
Classe I- dimensione
relazionale-affettiva (C) e ludica (D)
-
Classe II dimensione
relazionale affettiva (C), culturale (A) e ludica (D), biologica (B).
-
Classe III dimensione
relazionale-affettiva (C), culturale (A), ludica (D), biologica (B) e
riproduttiva (E)
PERCORSO PER LE CLASSI
PRIME
Dal testo ”Consapevolezza
dell’apprendere”:
-
Il corpo nella sagoma pag
51
-
Le auto attribuzioni pag.
64-65
-
Sto bene quando Pag. 74
-
La paura nel biglietto
Pag. 75
-
Videobox Pag. 55
-
Conoscere le proprie
emozioni Pag 72
-
Identificare i sentimenti
pag. 72.
-
Percepire e comprendere
gli stati emotivi degli altri pag. 73.
-
I cerchi aree di
relazione pag 76.
-
Le regole come confini
rassicuranti pag 69.
-
Lo zainetto Pag 67.
-
La scelta pag 67.
-
Le cinque parole su
pag.80
Dal testo “Educazione
sessuale e relazionale affettiva”:
-
C1 tengo conto delle
emozioni degli altri (attivazioni 1-3-4).
-
C2 analizzo gli episodi
emotivi (attivazioni 2)
-
C3 collego pensieri ed
emozioni (attivazioni 1-2-3 più schede A-B-C-D).
-
C4 riconosco i pensieri
utili (attivazioni 1-3-4 e scheda A e B).
-
C8 farsi degli amici
(attivazioni 5-6).
-
D1 per me è piacevole
(attivazioni 1-2-3-5 più scheda di verifica pag 273-274).
-
D2 quando sono con gli
altri mi piace (attivazioni 1-4-5).
PERCORSO PER LE CLASSI
SECONDE
Dal testo “Educazione
sessuale, relazionale e affettiva”:
-
C5 osservo le interazioni (attivazione 1-2
più scheda A e B).
-
C6 riconosco i modi di comportarsi
(attivazioni 1-2 più scheda A e B) oppure role–play.
-
D2 quando sono con gli altri mi piace
(attivazioni 7-8-9).
-
B1 le caratteristiche del mio corpo
(attivazione 4.
-
B2 quello che mi piace del mio corpo
(attivazione 2-6).
-
A2 ruoli e comportamenti (attivazioni
3-4-6-9 più scheda B).
-
A3 ruoli sessuali e società (attivazioni 1a
1c 5 più scheda B).
-
A4 lo scambio dei ruoli (attivazioni 2-4).
-
A6 stereotipi e mass-media (attivazione 2).
Dal testo “Consapevolezza dell’apprendere”
PERCORSO PER LE CLASSI
TERZE
Dal testo “Educazione
sessuale, relazionale e affettiva”
-
C9 le doti di un amico
(attivazioni 2 più scheda A parte 1 e 2- 3 e 5).
-
C10 mi confronto sul
fenomeno dell’innamoramento (attivazione 1-2 con scheda A-3 con la
scheda B).
-
A5 ragazzi e ragazze: gli
stereotipi (attivazioni 1-2-3-4-5-)
-
B7 come mi sento con il
corpo che cambia (attivazioni da 1 a 8 più schede A, B, C). Dette
attivazioni sono consequenziali e legate fra loro, pertanto si consiglia
di affrontarle insieme sotto forma di dialogo-confronto verbale in cui
l’insegnante guida, stimola e coordina i diversi interventi.
-
D2 quando sono con gli
altri mi piace.. (attivazione 10)
-
D3 come le persone
comunicano affetto e amore (attivazione 7 con scheda B).
-
D4 l’omosessualità
(attivazione 1-2 a scelta più scheda A).
-
D5 la pornografia
(attivazioni 1-3) (2 e 4 a scelta).
-
E1 la fecondazione
(attivazioni 2c).
-
E3 la gravidanza
(attivazione 1).
-
E6 la contraccezione
(attivazione 1-2 e scheda A in appendice).
-
E7 assumo comportamenti
responsabili (attivazioni 1-3-5).
Dal testo “Consapevolezza
dell’apprendere” :
-
I miei eroi pag 88
-
Le mie convinzioni sui
valori pag 84
-
I miei bisogni pag 68
-
Le persone di cui ho
bisogno pag. 86
-
La propria opinione su….
Pag 89
PERCORSO PER LE CLASSI
SECONDE CHE NON HANNO SVOLTO IL LAVORO DALLA CLASSE PRIMA
Si ritiene indispensabile
affrontare in modo esauriente la dimensione C ricorrendo alle attivazioni
indicate per la classe prima. Si possono in tal modo selezionare le
attivazioni delle dimensioni culturale e ludica, vista la priorità che ha
la dimensione relazionale-affettiva nell’ambito del progetto.
PERCORSO PER LE CLASSI
TERZE CHE INIZIANO IL LAVORO SENZA AVER AFFRONTATO LE FASI PRECEDENTI
Si consiglia di iniziare
con la dimensione affettia-relazionale da C1a C8 (vedi classe prima e
seconda). E’ importante affrontare adeguatamente la dimensione culturale.
Si possono selezionare le attivazioni relative alla dimensione biologica,
riproduttiva e ludica.
VERIFICA
Il gruppo di lavoro
svolgerà delle supervisioni periodiche per verificare la realizzazione del
progetto. Sono previsti, inoltre due incontri di supervisione generale con
gli autori del testo “Educazione sessuale e relazionale-affettiva” e la
coordinatrice della A.S.L., previsti nei mesi di gennaio e maggio.
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