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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

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Esperienze didattiche

 
 

SCHEDA DOCUMENTAZIONE "ESPERIENZE GOLD"

Ogni pubblicazione verrà retribuita fino a ........... EURO

 

LINEE GUIDA

La banca dati GOLD riguarda:

best practice, cioè esperienze didattiche valutate dalle scuole che le presentano come il meglio della loro attività. Tali esperienze possono essere in corso, anzi, è auspicabile che siano in corso, aperte cioè verso continui sviluppi e miglioramenti, ma devono aver realizzato già apprezzabili risultati documentabili.

Non vengono selezionate e esperienze che non presentino almeno uno strumento didattico.

 

Livelli di qualità da valutare.

I livelli di qualità (innovazione - risultati osservati - trasferibilità) sono misurabili secondo tre punti di vista:

  •  qualità dell'esperienza realizzata

  •  qualità della riflessione sull'esperienza

  •  qualità della documentazione dell'esperienza

Altri indicatori qualificanti:

  •  uso delle Nuove Tecnologie

  •  dimensione di rete

  •  continuità verticale

  •  diffusione / coinvolgimento all'interno dell'Istituto

  •  inserimento nel curriculum

  •  durata dell'esperienza superiore ai 2 anni...

 

MANUALE

Che cosa si documenta

L'unità concettuale di riferimento di ogni record documentario GOLD è direttamente l'esperienza intesa come processo;

si presentano due tipi di documenti primari: una descrizione articolata dell'esperienza ed uno o più materiali didattici prodotti nell'ambito dell'esperienza

 

Quali esperienze documentare

le esperienze che è opportuno documentare sono esperienze nate all'interno del curricolo, con l'obiettivo di risolvere problemi di punta o di sperimentare nuovi approcci per un apprendimento efficace,

  •  che abbiano raggiunto obiettivi misurabili,

  •  sulle quali sia stata fatta una riflessione,

  •  che abbiano elaborato strumenti didattici utili e trasferibili.

 

Quando iniziare ad organizzare i dati

A priori, fin dal momento in cui si progetta un percorso didattico.

La documentazione fa parte di una prassi corrente di "annotazione" in itinere dei punti cruciali dell'esperienza che culmina in una sintesi finale, indirizzata a riflettere sul proprio lavoro, a mantenerne memoria per riprodurlo con adeguati adattamenti in situazioni diverse, a estrapolarne strumenti esportabili e riutilizzabili.

Questo habitus facilita molto la disseminazione dell'informazione sull'esperienza che merita di essere resa nota, in quanto dati e riflessioni chiave sono stati già elaborati contemporaneamente allo svolgersi del processo e non devono essere recuperati faticosamente a posteriori.

La sintesi finale sarà comunque necessaria e consentirà - grazie alla visione d'insieme che è possibile solo alla fine di un percorso, di definire il focus dell'esperienza, il suo significato complessivo, le condizioni di trasferibilità; consentirà inoltre di dare le migliori istruzioni per l'uso degli strumenti didattici elaborati in situazione.

 

SCHEDA PER LA DOCUMENTAZIONE

Come partecipare

Si possono proporre esperienze e  percorsi didattici riguardanti campi di esperienza, discipline curricolari o tematiche interdisciplinari

Ciascuna proposta sarà costituita da testi e/o immagini, grafici, disegni, foto, musica, video... e dovrà specificare:

  •  quadro di riferimento e motivazioni

  •  finalità, obiettivi specifici e scelte di contenuto

  •  riferimenti teorici

  •  percorso

  •  metodi di insegnamento/apprendimento, risorse/strumenti e procedure

  •  valutazione

  •  risultati e ricaduta sul resto della didattica

  •  materiali interessanti prodotti

  •  oggetti didattici

 

Vengono di seguito citati alcuni esempi di riflessione per facilitare la comprensione delle richieste relative alla documentazione GOLD:

Quadro di riferimento e motivazioni

Qual è il contesto sociale, culturale e pedagogico della realtà scolastica in cui l'esperienza è maturata e in particolare della classe o delle classi direttamente interessate?

Quale problema o quali problemi hanno spinto a progettare l'esperienza? Che cosa si intendeva stimolare/valorizzare? Oppure che cosa si voleva superare/migliorare?

 

Finalità, obiettivi specifici e scelte di contenuto

Qual era la finalità generale del progetto?

Nell'ambito di questa finalità, quali erano gli obiettivi specifici del progetto? Quali i loro tempi e quale la loro concatenazione logica? Quali contenuti sono stati scelti per i conseguimento degli obiettivi?

 

Riferimenti teorici

L'elaborazione di questa esperienza si è avvalsa della lettura e discussione di testi teorici? Quali gli autori? Quali i testi? In che senso si è sviluppata la discussione?

 

Percorso

Come si è sviluppata l'esperienza? Quali sono stati i passi più significativi del percorso? Quali gli aspetti più originali? Su quali contenuti e in quali momenti l'esperienza ha modificato strategie e stili di apprendimento, clima di lavoro e relazioni interpersonali? Quali collaborazioni si sono rivelate più interessanti e perché?

 

Metodi di insegnamento/apprendimento, risorse/strumenti e procedure

Quali metodologie didattiche e quali forme di collaborazione sono stati usati?

Qual è stata la suddivisione dei ruoli fra colleghi?

Quali risorse e quali strumenti sono stati necessari nelle diverse fasi di realizzazione dell'esperienza?

 

Valutazione

Quante sono state le fasi di valutazione?

Che cosa hanno riguardato?

Quali criteri hanno guidato la/e verifica/che?

Quali strumenti sono stati utilizzati? Erano già in uso e in tal caso come sono stati adattati?

I risultati delle eventuali valutazioni intermedie hanno apportato delle modifiche alle fasi successive dell'esperienza? Quali?

 

Risultati e ricaduta sul resto della didattica

In che misura gli obiettivi iniziali sono stati raggiunti?

I risultati della valutazione finale hanno eventualmente suggerito degli spunti di cambiamento per un rinnovamento dell'esperienza? Quali?

Quali ricadute sono state rilevate nella didattica corrente o nei comportamenti degli alunni, che possano essere fatte risalire a questa esperienza?

 

Storia e collaboratori dell'esperienza

Se l'esperienza dura da più anni, quali variazioni ha registrato nel corso del tempo? Perché?

 

Appendice

Breve descrizione di materiali interessanti prodotti (oltre agli oggetti didattici allegati)

 

OGGETTI DIDATTICI

E’ obbligatoria la documentazione di almeno un oggetto didattico (Learning Object).

Un oggetto didattico è un “oggetto di informazione riutilizzabile”: potrebbe essere un test, una lezione originale breve, un programma software, un breve prodotto multimediale ecc.

Gli Oggetti Didattici devono essere strutturati in modo tale da permettere una loro facile riutilizzazione anche da parte di altri docenti, efficacemente spendibile nella prassi didattica quotidiana, riproponibili in nuovi contesti con nuovi significati e caratteristiche.

Secondo lo sviluppo della CISCO Systems si identificano ben cinque differenziate classi  che possono formare un L.O.: Concetti (es.Che cosa è una norma?),  Fatti (es. Il recipiente contiene 30 litri),  Procedure (es. Come compilare il 730),  Principi (es. Linee di condotta persuperare conflittualità all’interno dell’ambiente classe),  Processi (es. Come assumere dipendenti a tempo parziale).

 

GRIGLIA DI RIFERIMENTO PER LA COSTRUZIONE DELL’OGGETTO DIDATTICO

Campo 1: Titolo dell'oggetto didattico

Es: scheda di lettura, scheda di lettura semplificata, ecc

 

CAMPO 2: Autore/i

(Nome, cognome, Tel., E-mail)

 

CAMPO 3: Descrittore

Inserire uno o più descrittori del thesaurus che identificano la materia o l'argomento

Es.: geometria oppure abilità linguistiche

 

Campo 4: Motivazioni e contesto di applicazione

Sarà sufficiente rispondere alle seguenti domande:

- In quale momento dell'esperienza l'oggetto è stato utilizzato?

- Quale ipotesi o quale problema ha determinato la sua ideazione?

- Qual era l'obiettivo della sua applicazione?

 

Campo 5: Oggetto

Viene inserito a questo punto l'oggetto vero e proprio.

 

Campo 6: Modalità di applicazione consigliate

In quali altri contesti e situazioni l’oggetto può essere utilizzato

 

 

NOTE

I testi devono essere: formato Times o Times New Roman, dimensione 12-14

I brani d'autore e/o altri tipi di fonte all'interno di ciascuna scheda non possono superare la metà (il 50%) dell'intero percorso didattico.

Si ricorda che i materiali inviati non possono essere copiati da libri, riviste, eserciziari o altro; qualora sia necessario trarre un contenuto da un testo, è obbligatorio indicare il titolo del testo e l'autore.

 

VALUTAZIONE

Una apposita Commissione di docenti valuterà la rispondenza dei percorsi proposti ai  parametri GOLD per la loro eventuale pubblicazione.

Si possono leggere i testi integrali della documentazione Gold  e tutte le esperienze  già in rete  nel sito nazionale: http://gold.indire.it/nazionale/regionale/marche/    oppure nel sito regionale http://www.irre.marche.it/irre/  alla voce GOLD Marche.

 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA