documentare

home page

Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

SEZIONI

  Organizzazione
  Sedi

P.O.F.

  Carta dei Servizi
  Regolamento di istituto
  Esperienze anno in corso
  Archivio didattico
  Scuola Estiva Arcevia
 

Autovalutazione d'Istituto

   
   
 

UTILITA'

  News
  Servizi sperimentali
  Siti web interessanti

 

 

 


 

Esperienze didattiche

 
 

Documentare

La commissione intende fornire alcuni spunti teorici di riferimento per un tipo sostenibile di documentazione per i progetti di istituto significativi.

Anche se la commissione tratta questo argomento per ultimo, dopo la progettazione e l’autovalutazione, si avrà modo di constatare di seguito che  essa deve essere  prevista fin dal momento in cui si progetta e che fa da tramite  tra una  progettazione e la sua autovalutazione.

Procedendo con ordine, abbiamo suddiviso l’argomento in questi settori:

 

PREMESSA (in cui ci sembrava indispensabile cogliere l’essenza  dell’argomento, concordare su cosa si intende per documento, documentare, documentazione.;: cosa NON  è documentazione)

  •  Per documento si intende una qualsiasi forma contenente traccia di una attività e/o di un processo.

  •  Per documentare abbiamo concordato tra noi si possa intendere la produzione in corso d’opera di documenti.

  •  Per documentazione una raccolta di essi fatta in base ad un criterio o più criteri che produrranno una selezione di essi e un loro collegamento atti a fornire una buona conoscenza di un percorso progettuale-una esperienza compiuti.

  •  La documentazione non è accumulo.

 

LE FINALITÀ DELLA  DOCUMENTAZIONE

  •  costituire mezzo per la consapevolezza dei soggetti coinvolti e per la memoria del prorio operato;
  •  costruire l’autovalutazione delle offerte didattiche, di cui si acquista ,nell’interruzione consapevole del fare, maggiore senso;
  •  collegare la progettazione alla valutazione del progetto, in quanto è solo riflettendo sui documenti prodotti, scelti, conservati che i soggetti coinvolti vedono in che misura le ipotesi progettuali si sono concretizzate:

Casella di testo: PROGETTAZIONE
 

Casella di testo: DOCUMENTAZIONE
Casella di testo: VALUTAZIONE


 
 

  • consentire tra addetti ai lavori scambi-confronti;
  • rendere visibili alle famiglie- ad enti- a istituzioni- al territorio i percorsi ed i servizi scolastici;
  • essere per gli utenti la necessaria garanzia  che gli interventi progettati sono stati realizzati.

 

POSSIBILI DESTINATARI

  • gli insegnanti stessi che hanno fatto l’esperienza
  • i bambini
  • i bambini e gli insegnanti
  • le famiglie
  • tutti i soggetti che agiscono nel progetto
  • altri educatori-esperti
  • utenti potenziali del servizio
  • soggetti istitutzionali e del territorio

 

UNA DOCUMENTAZIONE EFFICACE DOVREBBE: ESSERE DOTATA DI

  • raccordo chiaro tra singoli prodotti
  • scelta di criteri
  • scelta di modalita’ fatte nel momento in cui si progetta l’esperienza

PER  ESSERE:

  • supporto in itinere ai percorsi (facendo azione di miglioramento)
  • in grado di promuovere divulgazione di esperienze riuscite

 

LA MODALITA’ DA ADOTTARE

E’ connessa al destinatario, in quanto, essendoci nella documentazione, anche un forte intento espressivo e comunicativo, dal possibile fruitore dipende la scelta degli oggetti da inserire e dei codici…

 

I  TEMPI DELLA DOCUMENTAZIONE

L’ideale sarebbe che la documentazione non fosse un’operazione finale, ma diventasse, in vario modo e con diverso impegno, da caso a caso, una prassi.

Va comunque prevista una documentazione che sia in grado di cogliere almeno i momenti più significativi (in positivo o in negativo di un percorso)

 

I SUPPORTI E I MEZZI PER LA DOCUMENTAZIONE

Possono essere di vario tipo:

cartacei, elettronici, sicuramente le Nt offrono possibilità di grande efficacia comunicativa, di grande vantaggi nella capacità di contenimento in pochissimo spazio e di facile visibilità, HANNO UN CODICE FORTEMENTE COINVOLGENTE E COMUNICATIVO.

 

LE POTENZIALITA’ OFFERTE DALLE NT ALLA VISIBILTÀ E TRASFERIBILITA’ DELLE ESPERIENZE

  • sono facilmente reperibili anche da soggetti lontani;

  • esistono banche dati, alle quali è possibile accedere sia come fruitori sia come produttori, in un’ottica di una professionalità docente che si arricchisce attraverso la conoscenza di esperienze altre, che possono contenere dati in grado di fornire indirizzi e suggerimenti , che produrranno risparmio di tempo, di errori, di energie.

 

INSERIMENTO IN GOLD DELLE MIGLIORI PRATICHE PRESENTI NELL’ISTITUTO

In sede di commissione si è presa in considerazione l’importanza di provvedere ad inserire in banche dati nazionali le pratiche scolastiche che dimostreranno di possedere le caratteristiche richieste (vedi scheda GOLD) allegata.

Saranno i referenti dei principali progetti, che, se interessati, si rivolgeranno alla nostra commissione.

 

DISPONIBILITA’ AD OFFRIRE EVENTUALE TUTORAGGIO A RICHIESTA

Qualora docenti dell’Istituto sentissero necessità di eventuali aiuti-chiarimenti , i componenti della commissione ritengono produttivo di destinare parte del monte ore previsto in totale per il lavoro della commissione (15 ore per ogni componente) eventualmente non utilizzato per organizzare il piano di miglioramento della situazione per il supporto eventualmente da offrire ai colleghi che ne avessero fatto richieste. Si impegnano, comunque, a non superare il monte ore complessivo concesso alla commissione dalla contrattazione di Istituto, se non richiesto al Dirigente e dallo stesso autorizzato.

 

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA