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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


anno scolastico
2003-2004

PROGETTO REGIONALE

 

LE SCUOLE DELL'INFANZIA

DELLE MARCHE IN RETE

 


“LA MULTIMEDIALITA’
NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA”

anno scolastico  2003/2004

 
IDENTIFICAZIONE DEI PROBLEMI  CHE HANNO DATO ORIGINE AL PROGETTO

Gli strumenti multimediali, in particolare il computer, possono e debbono essere utilizzati già nella scuola dell’infanzia, per garantire a tutti i bambini, attraverso esperienze significative “aperte ad un complesso, continuo e unitario rimando reciproco” il raggiungimento di obiettivi specifici di apprendimento non circoscritti alla sola espressione artistica.

Il computer può essere utilizzato, infatti, come la pregressa esperienza di Retemar ha dimostrato, anche per: esplorare, conoscere, progettare, documentare, comunicare individualmente e nel piccolo e piccolissimo gruppo.

Garantire continuità con la scuola primaria nella piena consapevolezza che:

” E' necessario favorire l'uso migliore dei media disponibili, educando precocemente alla distinzione e alla scelta, diversificando le proposte, promuovendo la ricerca, l'esplorazione, affinando il gusto, valorizzando l'approccio critico e creativo, sostenendo il consumo intelligente;  ne deriva l'esigenza di acquisire insieme (scuola dell’infanzia e primo ciclo scuola primaria) informazioni utili per una conoscenza approfondita degli oggetti che mediano le esperienze, ne organizzano i comportamenti individuali e le condotte relazionali e inaugurano stili di vita, di cittadinanza e consuetudini sociali".


OGGETTO DELLA SPERIMENTAZIONE

“L’inserimento della multimedialità nella Scuola dell’Infanzia, amplifica, potenzia e rappresenta i processi conoscitivi ed espressivi dell’alunno, rafforza le competenze individuali e della comunità docente, esplicita e facilita l’interazione scuola-famiglia”


IPOTESI DI LAVORO

Verificare come l'introduzione intenzionale della Multimedialità influenzi modalità di apprendimento e di comportamento dei bambini, favorisca l’arricchimento di precise competenze cognitive, culturali e tecnologiche. 


USO PREVISTO PER IL  COMPUTER

Versante adulti

  • IL PC sarà utilizzato come strumento di comunicazione dinamica e come mezzo per il lavoro collaborativo e cooperativo, in rete e nei gemellaggi, per il mantenimento di una comunità di pratiche professionale virtuale.

  • Consentirà parte della formazione a distanza

  • Sarà anche mezzo per documentare e pubblicizzare esperienze e percorsi.

Versante bambini

  • Le NT saranno utilizzate per apprendere e conoscere in modo nuovo. (plus valore=come arricchimento delle opportunità, delle esperienze educative e didattiche, reso possibile dalle caratteristiche multimediali)

  • Per rielaborare e documentare esperienze in maniera flessibile (metacognizione).


OBIETTIVO GENERALE

Costruzione di un adeguato supporto culturale e pedagogico-didattico intorno all’introduzione delle NT nella scuola dell’infanzia, in maniera condivisa, cooperativa e assistita da tutor competenti, per:

  • personalizzare i percorsi;

  • favorire la continuità con la scuola primaria;

  • potenziare le competenze cognitive, espressive e relazionali dei bambini;

  • progettare, realizzare e documentare, percorsi multimediali adeguati a bambini di 3, 4 e 5 anni;

  • progettare in maniera condivisa, realizzare e documentare un modello comune di portfolio inteso come: 

    • itinerario percorribile,

    • come documentazione delle competenze e degli stili di apprendimento,

    • come consapevolezza dei soggetti che apprendono,

    • come documento da costruire col bambino, con  le famiglie e con la scuola primaria dedicando parte di esso  alle competenze multimediali e/o acquisite “anche”attraverso la multimedialità;

  • rafforzare il ruolo e la partecipazione delle famiglie;

  • offrire ad altre scuole, anche esterne alla rete,  materiali didattici sperimentati e validati, anche sotto forma di pacchetti formativi (assistenza, tutoraggio, consulenza).


OBIETTIVI SPECIFICI

VERSANTE DOCENTI

  • acquisire  competenze specifiche dei nuovi linguaggi e la conoscenza di come essi possano influire sull’apprendimento;

  • collegare e integrare le attività realizzate al computer con il progetto educativo e didattico del plesso;

  • organizzare  esperienze multimediali di gioco e di costruzione creativa;

  • limitare le attività che favoriscano troppo spesso situazioni di esperienze isolate, cercando di favorire l’interazione tra bambino-bambino, bambino-insegnante, insegnante-bambini, bambino-bambini;

  • ricercare e usare programmi che sviluppino immaginazione e inventiva;

  • considerare il computer come un mezzo per far esprimere e far comunicare i bambini.

VERSANTE BAMBINI

Il computer non toglie spazio al gioco, alla manipolazione, al disegno, alla comunicazione, al ragionamento,  alla drammatizzazione….; esso integra queste attività perché permette di svilupparle, di modificarle, di renderle qualcos’altro, comunque sempre un prodotto alla portata dei bambini.

  • Instaurare un rapporto creativo con l’informatica per scrivere, stampare, inserire foto, disegni, costruire immagini;

  • apprendere gradualmente a manipolare e a usare le nuove attrezzature e a interpretare e a decodificare i linguaggi tecnologici;

  • collaborare con l’insegnante per costruire giornalini e libri contenenti la ricostruzione delle più importanti esperienze scolastiche;

  • sviluppare forme di conoscenza più ricche e più complete;

  • usare la macchina per divertirsi in situazioni di piccolo gruppo mediante la regola dei turni;

  • servirsi del computer per comunicare, mediante scambio di foto, di disegni, di piccoli testi, ecc., con bambini di altre scuole tramite modem.


MODALITA’ DELLE VERIFICHE DELLA SPERIMENTAZIONE E DEI SUOI RISULTATI

Scambi tra docenti supportati da esperti/formatori su riflessioni e osservazioni di processi e comportamenti bambini e adulti relativi agli ambiti sperimentali.

Co-costruzione di una serie di indicatori da controllare e valutare per una verifica in itinere,  intermedia e finale. 


MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

  • Le scuole della rete saranno organizzate in sottogruppi in base a comuni scelte  di lavoro

  • negoziazione sulle possibili competenze ritenute indispensabili nelle specifiche fasce di età

  • la progettazione specifica risultato dei gemellaggi  sarà visibile in rete. Questa esperienza, oltre che a rafforzare le competenze tecnologiche, lo spirito cooperativo e collaborativo, dovrà servire alle docenti prima per costruire e poi condividere con le colleghe la realizzazione del portfolio

·        le attività di formazione e di documentazione saranno inserite nel sito  


CONTENUTI

  • Introduzione dei linguaggi multimediali fin dalla Scuola dell’Infanzia

  • Rielaborazione esperienze/storie personali e non mediante NTD.

  • Sostegno  agli apprendimenti sia espressivi sia logici tramite sussidi anche elettronici. Approccio alla telematica tra bambini.

  • L’uso  delle NTD si prevede legato ad ogni possibile attività, quindi:                        

  • “Tutte le esperienze che i bambini compiranno prima e dopo l’uso delle nuove strumentazioni”.


ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E METODOLOGIE

Ricerca-azione sul linguaggio multimediale e telematica

  • piccolo gruppo

  • insegnante regista.


INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE CON LA SCUOLA PRIMARIA

Formazione in comune, scambi di materiali e di informazioni, co-costruzione del portfolio, esperienze in comune anche con i bambini.


INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE CON LE FAMIGLIE

  • Indagine preliminare tramite questionario per raccogliere dati e pareri sull’uso delle NT

  • Incontri  per fornire informazioni sulle risorse e i rischi delle NT, valorizzando il plus valore del PC (anche con esperti)

  • Presentazione del portfolio costruito tenendo conto anche dei loro suggerimenti

  • Aggiornamenti sulle iniziative relative alla sperimentazione

  • Costruzione spazi web da parte delle insegnanti a documentazione delle attività più significative del plesso e per interazioni scuola-famiglia

  • Costruzione di materiale documentativo offerto su supporto elettronico e/o cartaceo sintetico dell’intero percorso annuale atte a:

    • favorire le informazioni tra scuola e famiglia
    • scambio (interazione)
    • concordare l’utilizzo positivo del mezzo.


TEMPI  DI ATTUAZIONE DEL PERCORSO PROGETTUALE

Si prevede che saranno necessari due/tre anni per l’attuazione di tutta l’ipotesi progettuale e per l’introduzione delle NT in ogni aspetto previsto dal progetto


FASI

Saranno stabilite anno per anno quali parti del progetto verranno focalizzate e su quali elementi del percorso sarà concentrata la R-A, pur lasciando ampia libertà di azione a quelle scuole già avviate per esperienze pregresse su tali aspetti.


RISORSE UMANE

Figure di supporto organizzativo, didattico-progettuale, tecnologico, telematico

Coordinatori:

Italo Tanoni, Dirigente Tecnico ispettivo del MIUR per le Marche: Coordinatore generale e consulente scientifico (i.tanoni@fastnet.it http://www.tanoni.net) – reperimento risorse finanziarie ed umane; coordinamento generale e supervisione del progetto –

Mirella Paglialunga, Dirigente Scolastico D.D. Via Tacito, Civitanova M., Coordinamento Regionale e Coordinamento Prov. Macerata (civitanovatacito@libero.it)

Gioacchino Mosci Dirigente scolastico I.C. S. Marcello, Coordinamento Prov. Ancona (istcomprsm@libero.it),

Laila Mircoli Dirigente scolastico Fermo I Circolo (AP), Coordinamento Prov. AP

Angelo Verdini, Dirigente I.C. di Pergola (PU)

Manuela Furno, Tecnico ricercatore IRRE Marche: Collaborazione e documentazione (mfurno@irre.marche.it)

Insegnanti coordinatrici provinciali: Irene Carpineti (MC), Caterina Diotallevi (AP),                   (PS), Adele Buratti (AN)  - con il compito di organizzare la formazione; leggere ed  interpretare i dati e i materiali documentativi -

Tecnico di rete e formatore tecnologico:

Castellani Massimo, Web-master e amministratore di rete (massimo@castellani1.net)


Formatori di Ambito

“Fruizione e produzione di messaggi (musica)”:

Bruna Stefanini, (Insegnante Scuola Elementare, formatore della Fed.Italiana dei CEMEA, Ente di formazione accreditato dal Min.Istruzione – Università - Ricerca)

Ambito scientifico: (da individuare)

Esperti di area:

prof. Alessandro Antonietti, Università “Cattolica” di Milano, tema:

“Multimedialità e Portfolio”

prof. Pier Cesare Rivoltella, Università “Cattolica” di Milano, tema:

“Struttura della formazione e della comunicazione on line“

prof.ssa Franca Rossi, Università “La Sapienza” di Roma, tema:

Multimedialità e lingua”

La loro consulenza oltre che in presenza avverrà on-line per porre l’accento su eventuali elementi o problematiche, per fare il punto sulla situazione, per coordinare i metodi osservativi e valutativi che scaturiranno dal lavoro cooperativo/collaborativo delle insegnanti e dai consigli dei formatori stessi.

Amico critico: (da individuare)

Tutor di rete: Adele Buratti, docente di S.d.I. presso I. C. Jesi Centro (AN); Graziella Mariella, docente di S.d.I. presso I. C. di Arcevia (AN) con il compito di animare la rete e mediare sulle proposte emerse.


RISORSE TECNOLOGICHE

Alias per lo scambio della messaggistica di rete

Ambienti di lavoro che consentono la condivisione e la consultazione di materiali  (groupware)

Sito-web strutturato per la visibilità del progetto e dei partecipanti, anche alle famiglie, l’osservazione dello svolgimento della ricerca, la prosecuzione a distanza del supporto di esperti, la possibilità di utilizzo di ambienti interattivi (chat, forum).

Ogni scuola sarà dotata dell’hardware e software indispensabili alle esperienze telematiche e multimediali e deve (come previsto dall’accordo di rete siglato dai capi delle Istituzioni coinvolte) disporre della possibilità di sostegno nella formazione tecnologica di base e di assistenza tecnica.


FORMAZIONE

(in presenza e on line)

  • Si prevedono:

    • 2 seminari regionali (Settembre-Maggio)

    • incontri di formazione provinciali sulle tematiche prescelte

    • incontri laboratoriali per la formazione tecnologica

    • Saranno utilizzate, se possibile,  le competenze e le esperienze delle docenti sperimentatrici della Riforma.

  • Contenuti:

    • apprendimento e computer

    • caratteristiche del portfolio in generale

    • organizzazione, funzionamento e comunicazione della rete,

  • Una formazione differenziata sarà dedicata alle Unità di Apprendimento.

  • Gli interventi degli esperti favoriranno proposte operative ed indicazioni di lavoro per la co-progettazione. Il percorso di ricerca degli insegnanti, dopo gli incontri di formazione in presenza, sarà accompagnato da forme di counseling on line degli esperti e/o loro collaboratori, forum e chat line.


ENTI E ISTITUZIONI DI SOSTEGNO

  • Ufficio Scolastico Regionale per le Marche

  • CSA di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro Urbino

  • IRRE Marche – spazio web per ospitare il lavoro di ReTeMar -

  • MIUR

  • Regione Marche

  • Province e Comuni

 

SCUOLE IN RETE

  • PROVINCIA di ANCONA

  • Coordinatore provinciale: D.s. Gioacchino Mosci

    • "Kipling" I.C. Jesi Centro

    • "Negromanti" I.C. Jesi Centro

    • "Pieralisi" Morro d’Alba I.C. San Marcello

    • “Montecarotto” I.C. Arcevia 
    • "Don Petruio" I Circ. did. Fabriano
    • "Rodari" I.C. Falconara Sud Falconara Marittima
    • “Buozzi” I. C. Chiaravalle-Camerata Picena
    • “Sant’ Andrea” I. C. Chiaravalle-Camerata Picena
  • PROVINCIA di PESARO e URBINO

  • Coordinatore provinciale: D.s. Angelo Verdini

    • “Piandimeleto” I.C. “E. da Piandimeleto”  Piandimeleto

    • “Pergola” I.C. “Pergola”

  • PROVINCIA di MACERATA

  • Coordinatore regionale e provinciale: D.s. Mirella Paglialunga

    • “ Ortolani” I. C. "U. Betti" Camerino
    • “G. Bezzi” I.C. “A. Grandi” Tolentino

    • “S. Ginesio” I.C. “V. Tortoreto” S. Ginesio

    • Passo San Ginesio
    • Sant'Angelo in Pontano

    • “Cipì” - Circolo Didattico Via Tacito -  Civitanova Marche
    • “Coccinella” - Circolo Didattico Via Tacito -  Civitanova Marche
    • “Scoiattolo” -  Circolo Didattico Via Tacito -  Civitanova Marche
  • PROVINCIA di ASCOLI PICENO

  • Coordinatore provinciale: D.s. Laila Mircoli

    • “Molini Tenna” I Circ. did. Fermo

    • S.d.I. Via Alfortville II Circ. did S. Benedetto del Tronto

    • S.d.I. Via Mattei II Circ. did. S. Benedetto del Tronto

 
ITINERARIO PROGETTUALE ANNUALE 

  1. Scambio-confronto-dibattito tra tutti i soggetti coinvolti sugli elementi essenziali di cui tener conto nell’organizzare la trama del progetto dell’anno,

  2. Coprogettazione generale, riproposta fino all’approvazione generale da utilizzare come base per la coprogettazione tra scuole gemellate,

  3. Elaborazione percorsi specifici personalizzati da parte delle minireti (gemellaggi max 2 scuole)

  4. Sperimentazione con i bambini,

  5. Momenti di formazione tenendo conto anche di problemi pratici emersi,

  6. Osservazioni in itinere,

  7. Valutazione finale della R-A in ogni suo aspetto (lavoro cooperativo/collaborativo docenti, bambini e famiglie, esiti delle scelte effettuate ipotizzate ed eventualmente modificate all’inizio e a medio termine).


OSSERVAZIONE, DOCUMENTAZIONE, VALUTAZIONE

Tutta la messaggistica, costruzione di protocolli concordati, resoconti degli incontri, i momenti interattivi per la soluzione dei problemi costituiscono la parte vasta della documentazione, sulla quale verranno fatte periodiche,opportune e significative selezioni, per la costruzione di documenti-sintesi del percorso, sui quali, in maniera intersoggettiva, tutta la rete potrà fare valutazioni in merito agli elementi essenziali focalizzati.

Le insegnanti si impegneranno in una documentazione che avrà come obiettivo la costruzione del portfolio e la sua trasferibilità, una documentazione  finalizzata cioè alla produzione di modelli.


MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE  DEGLI APPRENDIMENTI

Portfolio.


Stesura progetto a cura di:

Bruna Aguzzi - Adele Buratti - Irene Carpineti - Graziella Mariella.

Vai alla scheda sintetica di progetto dell'a.s. 2003-2004 
“UN MODELLO DI PORTFOLIO”
e

“IL PORTFOLIO RELATIVO AGLI AMBITI : CORPO MOVIMENTO E SALUTE-PRODUZIONE E FRUIZIONE DEI MESSAGGI e l’individuazione di un uso positivo delle NT in essi.
2003 - 2004

BANCA DATI DIDATTICA
 

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