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ANNO
SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE: |
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2007-2008
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TEMPI DI
REALIZZAZIONE PREVISTI: |
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Novembre -
maggio/giugno.
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO:
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X tutto
l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e
nella componente umana.
□ di
classe; indicare quale/i: classi IV A-H
□ di plesso
□ di ordine
di scuola (orizzontale); indicare i plessi
coinvolti:
X verticale;
indicare i plessi coinvolti:
□ verticale curriculato (con l’individuazione delle
operazioni cognitive necessarie all’approccio
disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi
coinvolti:
□ in rete di
scuole; indicare gli Istituti coinvolti:
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DESTINATARI:
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N. classi
coinvolte:
26
N. alunni
coinvolti: 372
N. insegnanti
coinvolti:
35 +
i docenti della scuola secondaria di Arcevia
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TIPO DI
PROGETTO: |
X disciplinare
X transdisciplinare
X
interdisciplinare
□
trasversale
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DISCIPLINE
COINVOLTE: |
Tutte le discipline
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MICRO PROGETTI COMPRESI
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plesso |
classi coinvolte- sezioni
coinvolte- gruppi coinvolti |
micro progetto |
coordinatore micro progetto |
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Infanzia Conce |
N° 3 sez.
N° 55 alunni |
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Rita Vagni |
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Infanzia Girotondo1 |
N° 3 sez.
N° 75 alunni |
Teatro in gioco |
Anna Rita Mancini
Anna Rosa Mancini |
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Infanzia Girotondo 2 |
N° 1 sez.
N° 28 alunni |
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Paola Raffaeli |
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Infanzia Montecarotto
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N° 2 sez.
N° 57 alunni
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Tutti in scena: entra la fifa |
Anna Maria Santoni |
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Infanzia e Primaria Palazzo |
Tutte le sezioni
N° 24 alunni |
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Solidea Bevilacqua
Giovanetti Maria Luisa |
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Primaria Arcevia |
N° 6 classi
N° 108 alunni |
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Anna Maria Bordi
Francesca Filipponi
Adriana Moscani
Giuseppina Biancini
Leonora Morici |
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Secondaria Arcevia |
N° 2 classi
N° 29 alunni |
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Da definire |
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IPOTESI PROGETTUALE (per le esperienze di
ricerca–azione): |
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Il Progetto
non dovrà essere "scollato" dalla progettualità
didattica. Si auspica che i Docenti lavorino su
UA, consapevoli che l’attività che si propone
con questo progetto è di forte sinergia.
Parecchi
docenti (scuola dell'infanzia di Conce, Infanzia
di Serra Girotondo 1, Infanzia e Primaria
Palazzo, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di
Arcevia) hanno richiesto di lavorare con esperti
nel campo della pedagogia musicale e teatrale
convinti che un tutoraggio specialistico possa
garantire l’efficacia degli interventi secondo
gli obiettivi che verranno concordati.
I Docenti
partecipanti ap corso di musica hanno richiesto
di proseguire il loro aggiornamento, consapevoli
che l’educazione e soprattutto le finalità e gli
scopi del teatro/musica nella scuola sono una
continua ricerca del Fare, dell’Essere e del
mettersi in gioco con nuove metodologie, che si
sviluppano in coerenza e spesso anzi
anticipando i tempi che i nostri discenti stanno
vivendo.
VEDERE TEATRO:
Programmare fortemente la Rassegna interna
come momento di scambio, socializzazione e
comunione dei bambini e ragazzi del nostro
territorio per entrare nell’ottica di una non
parcellizzazione delle nostre già piccole
realtà, precarie dal punto di vista della
formazione culturale giovanile .
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MOTIVAZIONI (per le altre
esperienze):
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Favorire e
sviluppare le attitudini socio-relazionali degli
alunni, potenziando e valorizzando ogni
individualità nelle diverse capacità espressive
e comunicative. Superare le problematiche
relative al disagio e alle situazioni di
difficoltà di apprendimento, di comportamento e
di relazione, attraverso l’introduzione di
didattiche alternative a quelle tradizionalmente
usate nella scuola.
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FINALITA’
(fine alto, educativo, che persiste nel tempo e
punta alla modifica del/i comportamento/i):
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-
Comprendere il linguaggio teatrale e/o
musicale poiché esso può aiutare a
riscoprire il piacere di agire e
sperimentare forme diverse di comunicazione,
favorendo una crescita integrata a tutti i
livelli della personalità.
-
Supportare
la persona nella presa di coscienza della
propria individualità e nella riscoperta del
bisogno di esprimersi al di là di forme
stereotipate, credendo incondizionatamente
nelle potenzialità di ogni individuo.
-
Offrire
una serie di tecniche espressive che
favoriscono l’individuale presa di coscienza
di sé, delle proprie possibilità creative,
dell’ambiente che ci circonda e della
società.
-
Educare
alla teatralità mettendo al centro la
dignità e l’autonomia della
persona umana; permettendo:
-
l’adattamento, perché favorisce la
comunicazione e la riduzione dei
conflitti per mezzo della
partecipazione ad attività e compiti
collettivi.
-
la
coesione tra i membri, costituendo una
occasione di confronto e di ascolto che
viene a realizzare un fattore di
crescita.
-
lo
sviluppo culturale e critico,
contribuendo all’autonomia individuale
su un piano socioculturale e
psicoaffettivo.
-
l’azione regolatrice degli scambi
sociali e culturali, favorendo un
confronto su più livelli per
arricchirsi a vicenda.
-
Creare uno
spazio formativo come laboratorio, generando
condizioni di fiducia verso una
disponibilità relazionale che pone
l’attenzione alle dinamiche del gruppo
classe o di un gruppo aperto, in un altro
setting educativo. Esso, essendo più
centrato sul processo che sul prodotto,
focalizza l’attenzione sul modo in cui si
svolgono le attività: non conta che l’evento
teatrale sia formalmente preciso, importa
che coloro che lo realizzano possano
esprimersi nel farlo. La riuscita è
determinata dal cammino di crescita che
dovrebbe essersi verificato in ogni membro
del gruppo.
-
Prevenire il
disagio e la dispersione scolastica
-
Integrare i
bambini portatori di handicap per favorire e
sviluppare al massimo le loro potenziali
capacità.
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OBIETTIVI
(elementi del curricolo che l’esperienza intende
fondare): |
-
Facilitare
la comunicazione mediante canali diversi
(verbale e non verbale);
-
Favorire
l’interconnessione e l’interazione fra i
diversi linguaggi: musicale, iconico,
gestuale, espressivo-corporeo, sonoro,
linguistico …
-
Conoscere
le potenzialità dei diversi linguaggi:
visivo, espressivo-musicale, corporeo
-
Esprimere
l’atto creativo attraverso i propri
sentimenti, emozioni, stati d’animo;
-
Scoprire e
conoscere il proprio corpo in relazione a se
stessi e agli altri;
-
Migliorare
la capacità di scoprire aspetti nuovi nella
realtà;
-
Acquisire
maggiore autonomia, indipendenza, autostima,
originalità;
-
Sviluppare
la capacità di utilizzare la voce in maniera
comunicativo - espressiva sia nel parlare
che nel cantare
-
Sviluppare
la capacità di comprendere e tradurre il
messaggio sonoro in linguaggio gestuale
-
Suonare e
cantare musica d'insieme.
-
Comporre
brani ritmici.
-
Analizzare
brani musicali
-
Drammatizzare e sonorizzare una storia
narrata o inventata.
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COMPETENZE
CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI
RAGAZZI: |
-
Possedere
la capacità di accogliere e dare fiducia a
ciascun membro del gruppo attraverso una
comunicazione autentica, volta alla
trasmissione di contenuti e di valori; la
qualità dell’intervento è data non solo dai
contenuti ma dalla relazione umana.
-
Possedere
una profonda coscienza critica per capire i
problemi dei vari membri e impostare una
consapevole risposta educativa.
-
Avere
creatività, per individuare strumenti sempre
nuovi e interventi educativi originali;
flessibilità intellettiva ed affettiva per
modificare gli interventi in base alle
esigenze del gruppo; stile associativo
incentrato sulla relazione; competenze
metodologiche; sapersi mettere in
discussione; attitudine all’ascolto e
all’adattamento.
-
Avere la
capacità di cogliere la profonda originalità
che ogni individuo mette in gioco, favorendo
interazioni tra i membri del gruppo e
spingendo quest’ultimo a prendere decisioni
tramite un accordo tra membri che sia frutto
di un atteggiamento cooperativo.
-
Offrire
occasioni al bambini/ragazzo per apprezzare
i momenti del percorso, non solo la
rappresentazione finale, ma nel preparare la
scena, nel pensarla, nell’ approssimarsi
all’idea altrui secondo le proprie fantasie
ed i propri meccanismi automatici di difesa
e reazione.
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OBIETTIVI
PER I DOCENTI: |
-
Acquisire
nuove competenze grazie anche ad una
formazione adeguata e al tutoraggio di un
eventuale esperto di musica e/o di teatro.
-
Riuscire
a delineare una nuova metodologia
d’intervento sui bambini per la
strutturazione del laboratorio nell’
interdisciplinarietà
-
Favorire
la piena attinenza tra gli obiettivi
delineati e la messa in scena coerente
-
Raggiungere la consapevolezza che la
“spettacolarizzazione” è un mezzo e non un
fine del progetto
-
Credere
nella dinamicità e nell’importanza di una
ricerca, vissuta oltre che a livello
progettuale, come ricaduta metodologica,
didattica ed educativa.
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SCANSIONE
DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:
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I temi, gli argomenti e i
contenuti saranno saldamente collegati alla
progettualità didattica .
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METODOLOGIA
(metodo utilizzato – si fa riferimento alle
metodologie disciplinari) |
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Lavoro tecnico
integrato con ambiti di competenza diversi a
seconda della specificità del microprogetto
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MODALITA’
DI SVOLGIMENTO (è il percorso) |
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Ogni micro progetto avrà una modalità di
svolgimento ben delineata e specificata.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:
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ALUNNI – DOCENTI – GENITORI – PERSONALE ATA –
OPERATORI ESTERNI – OPERATORI INTERNI – CAD.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:
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V. scheda
finanziaria dei micro progetti.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:
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V. scheda
finanziaria dei micro progetti.
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MODALITA’
DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:
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X
cartacea
□
su
supporto elettronico
□
consultabile sul web
X
VIDEOCASSETTE
/ DVD
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PRODUZIONE:
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X
testo
□ ipertesto
□ ipermedia
X
filmato
X
altro:
Rappresentazioni Teatrali.
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PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE: |
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□
partecipazione a mostre e concorsi
□
pubblicazione sul web (GOLD)
X
spettacolo musicale e/o teatrale
□
altro
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MODALITA’
DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE: |
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X
osservazioni iniziali – a medio termine – finali
relative al grado di competenze possedute in
merito agli ambiti tipici delle esperienze
(sugli elaborati–comportamenti–ecc)
X
osservazioni iniziali – finali
X scambio di
opinioni tre docenti coinvolti
X pareri e
reazioni espressi in merito dagli alunni
□
altro:
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ATTIVITA’ DI
FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER
IL PROGETTO: |
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Corso di
Formazione di musica ( esperto in pedagogia
musicale e informatica musicale).
Corso di
Formazione di teatro ( esperto in Teatro
educativo).
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RESPONSABILE/I DEL PROGETTO ( nominativo/i e
indirizzo/i di posta elettronica):
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Nominativo:
Anna Maria Bordi
Indirizzo/i di posta
elettronica:
annamariabordi@tiscali.it |