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CONTENUTI |
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IL
GIOCODRAMMA:
IL
CORPO COME VEICOLO PER LIBERARE EMOZIONI,
SENTIMENTI E PAURE
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PROCEDURA
METODOLOGICA
(indicare le fasi) |
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1°
FASE:
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2°
FASE:
-
3°
FASE:
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4°
FASE:
-
5°
FASE:
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COSA FA L’INSEGNANTE |
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Propone giochi
collettivi, situazioni fantastiche, ascolto di
brani musicali, è la voce narrante che propone
la situazione.
Stabilisce insieme
con i bambini le regole da condividere.
Osserva le
relazioni e i comportamenti tra i bambini.
Rielabora le
esperienze, i giochi e le situazioni attraverso
il racconto verbale la rappresentazione grafica
e le rappresentazione mimico-gestuale.
Co-progetta e verifica
periodicamente il percorso didattico con le
colleghe e lo adegua alle esigenze dei bambini.
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COSA FA L’ALUNNO |
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Partecipa
attivamente e significativamente ai giochi, alle
situazioni create, all’ascolto e
all’interpretazione di brani musicali, alla
messa in scena di una finzione.
Rispetta le regole
Condivise.
Stabilisce
relazioni con i pari e con l’adulto.
Rielabora le
esperienze attraverso il gesto, la mimica, la
verbalizzazione, la rappresentazione grafica e
la drammatizzazione.
Partecipa alla realizzazione e
all’azione teatrale finale.
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COSA FA IL COORDINATORE DEL MICRO
PROGETTO |
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PROGETTA CON LE COLLEGHE IL PERCORSO DA SEGUIRE
INDIVIDUA E PROPONE NEL PLESSO I PERCORSI
DIFFERENZIATI PER FASCE DI ETA’
SUPPORTA IL LAVORO DELLE COLLEGHE
MANTIENE I CONTATTI CON IL REFERENTE GENERALE
PER I MONITORAGGI
PREPALA MODULISTICA E LA RICHIESTA DI MATERIALI
COORDINA LE ATTIVITA’ E I PERCORSI PROGETTUALI
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SCANSIONE
TEMPORALE |
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Per tutto l’anno
scolastico da Ottobre a Giugno:
il gruppo dei
bambini di tre anni due volte alla settimana,
così come quello di quattro, quello dei bambini
di cinque anni una volta alla settimana.
Da Aprile a Giugno le esperienze
saranno proposte in modo da favorire
l’interazione tra bambini di gruppi diversi per
ottenere maggiore coesione tra i bambini e per
dare maggiore incisività al prodotto finale.
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VERIFICHE |
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In itinere:
Osservazione delle
relazioni e dei comportamenti.
Osservazione del
convolgimento emozionale durante le situazioni
create.
Osservazione della
modifica dei comportamenti individuali di fronte
alla richiesta del gruppo.
Osservazione delle relazioni con
lo spazio (micro e macro)con i materiali, nel
contesto della situazione di finzione.
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COMPETENZE IN USCITA |
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Riesce ad
esprimersi e a comunicare con il corpo
attraverso la mimica. Il gesto, il linguaggio
iconico,il racconto l’ascolto, la
rappresentazione grafica e quella teatrale.
Sa muoversi nello
spazio.
Sa superare la
paura dell’altro, della propria timidezza e
dello spazio.
Sa muoversi con
coerenza e attenzione all’interno di una
situazione stabilita. Rispetta le regole
condivise.
Partecipa attivamente e
significativamente e con curiosità alle attività
proposte.
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COORDINATORI DEL MICRO PROGETTO |
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Nominativo e Indirizzo/i di
posta elettronica:
Anna Maria Santoni:
inf.montecarotto@cadnet.marche.it |