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C’era una volta un villaggio
in Africa, c’erano tante capanne, dentro una capanna c’era una mamma
che aspettava un bambino che doveva nascere …
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Una vocina ha detto: "Mamma, mi
fai uscire?". La mamma ha detto: "Un bambino che parla prima di essere
nato, può nascere da solo". Poi il bambino nasce e da solo si taglia
l’ombelico e poi
dice: "Mamma, io mi chiamo Kirikù, mi puoi lavare e mi puoi fare il
bagno?". La mamma gli dice: "Un bambino che nasce da solo si può lavare da
solo." |
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Kirikù si lava da solo
e fa cadere un goccino dell’acqua e la mamma gli dice: "Non sprecare
l’acqua che la strega Karabà ha chiuso la fontana". Poi Kirikù domanda
alla mamma: "Perché non c’è il babbo?" "Perché - dice la mamma al bambino Kirikù
- il tuo babbo l’ha mangiato la strega Karabà.
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Kirikù dice alla
mamma: "Dove stanno i fratelli del babbo e della mamma?"
La mamma con la voce
triste dice: "L’ha mangiati la strega Karabà… c’è solo un uomo nel
villaggio, è tuo zio, sta andando a combattere contro la strega".
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Kirikù dice allo zio: "Posso
venire a combattere con te?" Lo zio dice: "No, sei troppo piccolo per
combattere. Fila via, a casa tua". Kirikù va a prendere un cappello da un
vecchio signore del villaggio che dice: "Ma dov’è il mio cappello?". Lo
zio lo prende e se lo mette in testa e…
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Kirikù stava lassù, sopra
la testa dello zio e sotto il cappello e nessuno lo vedeva. Kirikù alza
un pochettino il cappello e lo zio dice: "Che ci fai lassù?" Kirikù
gli dice: "Voglio
andare a combattere con te". Vanno avanti insieme verso la
casa della strega Karabà.
Quando stavano parlando
e camminando, Kirikù dice: "Oh, oh è troppo tardi". Kirikù si guarda un pochettino di dietro e vede i feticci e dice allo
zio: "Guarda davanti, indietro, a sinistra, a destra."- |
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E la strega dice allo zio: "Ma
quel cappello è magico?" Lui dice: "Sì, è magico".
Lo zio dice di sì, perché
sennò la strega dopo mangiava a Kirikù.
Allora la strega
dice: "Dammelo qua". Ma lo zio non glielo dà.
Kirikù dice allo zio: "Non mi vorrai dare alla strega?!". E scappa via e, per ingannare la
strega, è andato dietro un cespuglio, ha fatto un cappello di
foglie e l’ha messo per terra. I feticci hanno preso il cappello
e si è acciaccato e la strega ha capito che era finto. Poi Kirikù ha lasciato il cappello vero ed è scappato via e i
feticci hanno preso il cappello vero e l’hanno portato alla
strega. La strega ha capito che non era magico, si è arrabbiata
tantissimo, |
allora dice ai feticci:
"Andate al villaggio e dite che mi
danno i gioielli e tutto l’oro".
Una signora non ha dato la
collana, l’ha nascosta sotto terra, dentro la capanna. I feticci che
annusavamo tutto, hanno annusato in quella capanna e hanno trovato
la collana. Allora hanno
chiamato il feticcio che tira il fuoco e gli hanno detto di bruciare
quella capanna. Allora Kirikù ha detto alla sua mamma: "Mamma come si
spegne il fuoco?" "Con l’acqua, ma l’acqua non c’è, perché la strega
Karabà ha chiuso la fonte". E Kirikù va alla fonte per sapere perché
l’acqua non esce.
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Kirikù
entra dentro la fonte e vede il mostro che aveva bevuto tutta l’acqua
della fontana, il mostro era entrato che era piccolo piccolo, e aveva
tanta sete, poi era diventato gigantesco perché aveva bevuto tutta
l’acqua.
Era diventato come King Kong e come Ulkh. Kirikù è uscito
dalla fonte, ha preso di nascosto un pugnale ad una signora, è
tornato nella fonte e con il pugnale ha fatto un buco dentro il mostro.
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E’ uscita tutta l’acqua, la
signora del pugnale ha detto: "... l’acqua l’acqua" Sono venuti tutti i
bambini e le donne e hanno ballato e cantato una canzone, tranne una
mamma, la mamma di Kirikù, lei sapeva che era Kirikù che aveva fatto
uscire l’acqua
e gli pareva che era morto
affogato dentro l’acqua.
Poi Kirikù è uscito dalla
fonte . La mamma pensava che era morto e invece era svenuto. La
mamma gli canta una ninna nanna, lo accarezza e dopo Kirikù si
sveglia.
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Kirikù era al fiume e stava a
guardare i bambini come giocavano e i bambini non vogliono a giocare
con loro Kirikù. Kirikù vede arrivare una piroga e dice ai
bambini: "Non ci montate, perché la strega Karabà vuole portarvi a casa
sua per mangiarvi". Ma i bambini… entrano nella piroga e la piroga corre
subito verso la casa della strega Karaba’, era una piroga magica.
Kirikù corre
a prendere un pugnale, fa un buco e la piroga rallenta, si
riempie d’acqua, affonda, i bambini escono e poi nuotano verso la riva
e cantano una canzone e ballano.
Kirikù stava
camminando… con quei bambini e dopo…
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Vedono un albero pieno di
frutti, i bambini salgono sull’albero e Kirikù dice: "Non salite, è
un’altra trappola della strega Karabà". I bambini gli dicono: "Non è
un’altra cosa della strega, ma è solo un albero".
Ma quando sono
arrivati in cima, l’albero si chiude e corre. Stava per arrivare nella
casa della strega, Kirikù con il pugnale lo taglia.
L’albero si ferma, si apre e i bambini si sono salvati un’altra volta grazie a Kirikù. Cantano un’altra volta una canzone a Kirikù.
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Kirikù voleva ancora sapere
perché la strega Karabà era cattiva e lo chiede ancora alla mamma. La
mamma gli dice che solo il nonno lo sa, Kirikù dice: "Dove è mio
nonno?" "Sta sulla montagna, ma la strega non ci fa arrivare nessuno.
Ci sono i feticci, i robot quelli che fanno la guardia sul tetto, che
non ci fanno arrivare nessuno". Allora Kirikù passa sotto una galleria
dove c’era la tana della
puzzola...
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e degli scoiattoli e piano
piano arriva alla montagna, davanti al termitaio rosso e c’è una magia.
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Il termitaio fa passare solo
Kirikù, perché era lui la persona giusta. Kirikù arriva dal nonno che
stava sulla scala che stava dentro la montagna, Kirikù domanda al suo
nonno perché era cattiva la strega e lui risponde: |
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"Perché
gli uomini cattivi hanno messo la spina dentro la schiena. La spina la faceva diventare
magica e cattiva". "Perché non se la toglie?" domanda Kirikù e il nonno
risponde: "Perché ha paura di soffrire".
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Kirikù vuole togliere la
spina alla strega e si mette sull’albero e dopo quando la strega lo
sta cercando ha saltato giù dall’albero...
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e ha preso la spina con i
denti. Quando gliel’ha tolta Karabà ha urlato perché gli ha fatto
tanto male. Era la spina che la faceva essere cattiva e magica …
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Dopo la strega dice grazie e
Kirikù dice: "Mi sposi?" "Le persone grandi non sposano i bambini
piccoli". "Allora dammi un bacio". Dopo che la strega lo bacia, Kirikù
diventa grande, perché aveva ancora un po’ di magia e si sposano e
vanno al villaggio. Le donne urlano e hanno paura della strega e solo
una donna riconosce che è Kirikù, la sua mamma. Poi arriva il nonno e
tutti i babbi "che non l’aveva mangiati la strega", erano stati
trasformati in feticci. Il nonno dice che Karabà è buona e tutti sono
contenti e fanno festa.
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