Per arrivare ad
una valutazione delle nostre esperienze ci siamo servite delle
osservazioni dei comportamenti e delle idee, manifestate prima e dopo le
situazioni da noi organizzate.
Gli
apprendimenti specifici del progetto, finalizzati a stimolare un approccio
positivo all'ambiente sono stati raggiunti da quasi tutti i bambini, con
maggiore facilità, per quanto riguarda il riciclaggio, da parte di quanti
anche in famiglia usufruiscono di modelli adeguati di comportamento (di
qui la consapevolezza che quotidianamente a scuola bisognerà organizzare
da sempre in aula la raccolta differenziata, non solo in occasione delle
esperienze, per consentire a tutti situazioni adeguate di vita vissuta,
indispensabili a questa età).
Più
facile è risultata la scoperta dei bisogni di altri esseri viventi (vedi
il discorso sugli animali), forse più legato alla sfera affettiva e più
avvicinabile.
Tutti
hanno scelto di strutturare uno spazio in modo sostenibile, senza farsi
coinvolgere troppo dal desiderio di possedere troppi giochi, in cambio
dello spazio necessario per correre e saltare.
Tanti
altri obiettivi sono stati perseguiti insieme a quelli previsti per
l'educazione ambientale e i bambini hanno migliorato le competenze
necessarie per focalizzare l'attenzione su un problema messo a fuoco
tramite la sollecitazione adulta e quelle necessarie per
esprimere-comunicare opinioni e sostenerle o, se era il caso, per
autocorreggersi di fronte all'evidenza messa in luce tramite le
interazioni:quindi competenze di tipo logico, di tipo linguistico, di tipo
espressivo.
Va
detto che queste pagine documentano la parte più "ecologica" in
senso stretto delle attività, in realtà queste esperienze sono
completate e ricevono senso anche da tutte le altre situazioni da noi
compiute per far conoscere e riconoscere dai bambini come valore il
proprio territorio.
Insegnanti:
Graziella Mariella - Annamaria.Olivetti - Flora Pennacchietti
Realizzazione tecnica
dell'ipermedia:
Graziella Mariella
Anno scolastico
2003/2004