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Lo studio architettonico e artistico della
Chiesa di Sant’Ansovino, in vista della sollecitazione al suo recupero, è
stato il tema della ricerca degli alunni della classe I A, dove gli
insegnanti del consiglio di classe coinvolti hanno lavorato come tutti gli
altri sul concetto di bene culturale, sul senso di appartenenza
finalizzati alla responsabilizzazione alla tutela del patrimonio
artistico.
Il modulo ha comportato un intervento attivo
dei ragazzi: al termine del percorso è stata realizzata
una lettera aperta agli organismi competenti, per sollecitare il recupero
del bene in questione.
Le
insegnanti si sono avvalse della consulenza dello storico Virginio Villani
che è anche curatore del locale archivio storico comunale, ricco di
documenti pergamenacei ben conservati.
Il lavoro si è realizzato secondo questo
procedimento:
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Costruzione del concetto di bene
culturale.
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Esplorazione dell’ambiente di
Sant’Ansovino.
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Osservazione della chiesa:
esterno ed interno (utilizzo di schede predisposte).
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Ipotesi sull’uso degli ambienti
(sotterraneo e costruzione annessa).
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Esecuzione di “schizzi” a matita.
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Raccolta di foto.
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Rielaborazione degli appunti
raccolti con l’uso delle schede in un testo descrittivo.
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Rilevazione dei tratti
architettonici caratteristici della chiesa: lo stile romanico.
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Esecuzione di disegni della
chiesa con vari accostamenti cromatici: dal disegno dal vero al
disegno”artistico”.
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Esame dei documenti in cui la
Chiesa di Sant’Ansovino è nominata.
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Raccolta di informazioni.
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Ri-costruzione della storia della
chiesa.
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Importanza della sua
conservazione oggi (conversazioni).
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Scrittura di una lettera aperta
sul problema del recupero del bene.
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Realizzazione di un video documentario sulla chiesa di SAnt'Ansovino.
La ricerca ha messo in moto lo studio di altri
temi storici curriculari connessi all’ambiente, territorio di confine del
regno longobardo dall’impero bizantino (la Chiesa cristiana tra 800 e
1100, vita quotidiana del basso Medioevo, Italia centrale tra l’800 e
l’anno Mille, i Longobardi in Italia, la civiltà longobarda e la sua
influenza nel nostro territorio).
Gli Insegnanti
Alunni classe II A della Scuola media di Arcevia (a.s. 2002/2003):
Ilaria Aguzzi, Marika Ambrosini, Marta Appolloni, Enrico Bini, Michele
Bini,
Veronica Coppa, Isabella Felicetti, Lorenzo Fenucci, Alessia Gioacchini,
Denise Montalbini, Debora Morico, Daniele Moscani, Michelangelo Papi,
Paolo Pencarelli, Davide Pietrini, Genny Pietrini, Stefano Servadio,
Mattia Tisba, Jose Y. V.Rodriguez.
Voci narranti:
Isabella Felicetti; Lorenzo Fenucci; Alessia Gioacchini; Mattia Tisba.
Team-Teaching:
Simonetta Leonardi, Volfango Santinelli; Carla Santini; Lisiana
Tafani.
Consulenza storica: Virginio
Villani.
Voce “Piero Angela”: Aurelio Zenobi.
“Piero Angela” è stato creato da: Federica Giulietti.
Riprese: Michele Mentucci.
Montaggio digitale e regia: Volfango Santinelli.
Segreteria di produzione: Nadia Catozzi e Cristina Carelli.
Prodotto dal

CENTRO
AUDIOVISIVO-MULTIMEDIALE DISTRETTUALE di
FABRIANO-ARCEVIA
Anno scolastico
2002/2003 |