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Piano dell'Offerta
Formativa - anno
scolastico 2001-2002
SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO
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"SCUOLA E TERRITORIO
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Teatro e
musica"
PROGETTO DI ISTITUTO
"Corso-laboratorio di educazione al suono e alla
musica
per gli alunni delle scuole elementari" |
PROGETTO DI PLESSO
Scuole
elementari di Montecarotto e di Serra de' Conti
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PROGETTO di
APPROFONDIMENTO CURRICULARE della
seguente disciplina: EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA
MUSICA ,
progetto iniziato
nell'a.s. 1999-2000
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO
Progetto dei plessi di
scuola elementare di Serra de’ Conti
e Montecarotto
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DESTINATARI
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Alunni del plesso
Docenti del plesso
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OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che
l’esperienza intende fondare)
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FINALITA’
Favorire il pieno sviluppo
delle potenzialità, spesso sommerse, di cui tutti gli alunni sono portatori.
Potenziare le capacità di
socializzazione e di cooperazione degli alunni.
Valorizzare le
“diversità”, per un reciproco arricchimento.
Integrare nel gruppo i
bambini in situazione di handicap e in situazione di disagio.
OBIETTIVI
Il laboratorio intende collocare l’attività didattica primaria musicale
in modo funzionale all’interno di contesti espressivo-comunicazionali, assai
più vicini all’esperienza diretta del bambino di quanto non lo possa essere
il linguaggio musicale puro, sviluppando le abilità di base presenti in
maniera spontanea in ogni bambino.
Pertanto, partendo dalla considerazione che il sonoro musicale
costituisce, sin dalla nascita, un naturale fattore dell’esperienza
infantile, esso viene positivamente utilizzato in percorsi orientati sia alla
scoperta e alla conoscenza delle proprie immagini sonore che ad una maggiore
pienezza espressiva in senso gestuale, motorio, linguistico, privilegiando il
gioco attivo, l’esplorazione e la ricerca, la vita di relazione.
Gli obiettivi specifici sono di seguito descritti divisi nelle due fasi
o moduli d’articolazione previsti:
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Primo Modulo: Elementi
fondamentali dell’esperienza sonoro-musicale: la percezione (suono-silenzio,
suono-rumori, ecc.); le caratteristiche del suono (altezza, intensità,
timbro); il ritmo (spazio-tempo, strutturazione ritmico-musicale); l’uso
della voce (suoni onomatopeici, canto corale, recitazione prosodica, ecc.);
l’uso degli strumenti (suoni del proprio corpo, strumentario Orff, flauto
dolce, strumenti a percussione, ecc.); l’organologia (caratteristiche
fondamentali degli strumenti a fiato, a percussione, a corda); elementi di
notazione e scrittura musicale; esecuzione di brevi testi musicali solistici
e per piccoli gruppi.
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Secondo Modulo:
Realizzazione di una o più produzioni integrate (sonorizzazioni,
drammatizzazioni, fabulazioni, costruzioni fantastiche, ecc.) per rafforzare
lo sviluppo della socializzazione, dell’affettività e della creatività in una
condizione d’entusiasmo e di collaborazione reciproca entro la quale si
inserirà armonicamente l’esperienza sonora. La produzione, il cui tema e la
cui realizzazione sarà ovviamente concertata con gli insegnanti, deve
impegnare tutti gli alunni in un laboratorio creativo per la stesura dei
testi delle canzoni, dell’interpretazione ritmico-gestuale del suono, della
sonorizzazione di scene attraverso l’uso di strumenti, della voce e dei suoni
prodotti dal proprio corpo.
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IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
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Uso della gestualità ed interpretazione dei significati.
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Ascolto, comprensione e produzione di suoni.
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Ascolto di generi musicali diversi.
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Pratica vocale / corale / strumentale.
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Elaborazione, in modo creativo, di storie.
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Sonorizzazione delle ambientazioni sonore.
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Produzione di testi musicali (parole e musica) e loro inserimento nelle
scene.
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Esecuzione di canti con il ritmo gestuale e strumentale.
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Esecuzione di danze.
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Realizzazione di scenografie (traduzione del linguaggio sonoro in
linguaggio grafico) e di costumi.
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Rappresentazione della/e
storia/e costruita/e dagli alunni, attraverso l’uso del linguaggio musicale e
corporeo e dello strumento musicale.
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METODOLOGIA
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Gli argomenti saranno trattati in maniera parallela durante tutta la
durata del corso - laboratorio tramite attività ludico-motorie,
ritmico-motorie, ludico-sonore, utilizzando tutti gli elementi della
comunicazione, in particolare il non verbale e il paraverbale.
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Verrà rispettata la mappa sensoriale del bambino, sarà favorito il
momento della scoperta, della esplorazione, della creatività e della
improvvisazione in ambito sonoro, come base di partenza per il dialogo
sonoro, e sarà privilegiata la componente relazionale soprattutto durante il
lavoro di gruppo.
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Il corso – laboratorio
intende inserirsi pienamente con le finalità educativo-didattiche (formazione
e sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze di ciascun bambino
nella dimensione cognitivo-socio-affettiva) che la Scuola si prefigge.
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TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE
ATTIVITA’
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Si prevedono, per
l’efficacia del corso - laboratorio, non meno di quattro - cinque mesi di
attività, con 8 ore settimanali di interventi da parte di ciascuno dei due
operatori esterni (= da 12 a 16 lezioni nel corso dell’anno scolastico).
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
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Il corso - laboratorio sarà strutturato in interventi di ca. 60 minuti
ognuno da effettuarsi in orario scolastico a cadenza settimanale con 8 gruppi
composti da 6-7 bambini per ogni operatore impegnato (attuando una rotazione,
la stessa unità didattica sarà proposta a tutti gli alunni di una stessa
fascia d’età). La compresenza di due operatori permetterà di svolgere le
unità didattiche con gruppi composti da 12 bambini. Il laboratorio sarà
diviso in due fasi o moduli:
Per la realizzazione della
produzione finale saranno formati grandi gruppi e gli interventi saranno da
effettuarsi in stretta collaborazione con gli insegnanti.
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RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
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Insegnanti del plesso
(insegnanti curricolari + insegnante di sostegno).
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N. 2 operatori esterni
(qualificati nei settori pedagogico, educativo e musicale, psicomotorio): i
professori Lorenzo Angelini ed Ernesto Talacchia, entrambi musicisti ed
educatori qualificati. Saranno a disposizione altri operatori tutti
qualificati nei settori pedagogico, educativo e musicale.
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Tecnici del CAD, per la
documentazione delle produzioni integrate realizzate.
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MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
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La valutazione del processo di apprendimento sarà costante e verrà
realizzata con percorsi diretti ed inversi nel processo di verifica delle
singole unità didattiche.
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La produzione finale, che
potrà essere presentata ad un pubblico di familiari, sarà utile anche come
verifica delle capacità comunicative ed espressive di ciascun bambino e del
pieno raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici prefissati.
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REFERENTE DEL PROGETTO
Bordi Anna Maria
E-mail
ilpianodialessia@libero.it
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