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Dopo due anni di pandemia e di limitazioni che hanno costretto alunni e insegnanti a rinunciare alla bellezza dello stare insieme, del vivere la classe in tutte le sue forme e possibilità seguendo protocolli fatti di DaD, DDI, mascherine, distanziamento ed isolamento, finalmente un’occasione per tornare alla normalità e da cogliere al volo.

Alla notizia dell’edizione primaverile della Festa della Cicerchia, la scuola primaria “Giacomo Leopardi”, pur immersa nel pieno delle attività di fine anno, si è subito messa all’opera per allestire la propria cantina, “Scuola... dolce scuola”, con tanti lavoretti colorati e realizzati dalle alunne e dagli alunni di tutte le classi, sotto la guida esperta e creativa degli insegnanti: portachiavi, ceramiche, segnalibri, fermacarte, giochi del tris, ricettari, segnaposto...

Nei tre giorni di festa, la cantina - quest’anno situata lungo Corso Roma, in prossimità della piazza della torre civica - ha visto alternarsi nei turni di lavoro le classi quinte del plesso che con entusiasmo e piena partecipazione hanno gestito i giochi della ruota, della pesca e dei tappi, assegnando ai graditi ospiti i vari premi. Oltre ai lavoretti manuali, si potevano vincere piantine, giochi in scatola e materiale di cancelleria. Tutti gli insegnanti del plesso hanno contribuito e partecipato all’evento, in uno spirito collaborativo ed amichevole veramente sentito.

Grazie alla Dirigente scolastica che ha visitato con piacere la cantina apprezzando quanto fatto da alunni e insegnanti; grazie al personale ATA per il preziosissimo lavoro di pulizia e riordino; grazie all’associazione “Festa della Cicerchia” per l’opportunità offerta e infine, ma non per importanza, grazie ai numerosissimi acquirenti, per gran parte familiari degli alunni, che con la loro partecipazione hanno mostrato stima, vicinanza e solidarietà alla cara “Scuola... dolce scuola“.

I docenti della scuola primaria di Serra de’ Conti

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