2006-07 - il recupero degli alunni in difficoltà
 

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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 


 

Esperienze didattiche

anno scolastico  2006/2007

 

L'integrazione dell'offerta formativa —
Il recupero degli alunni in difficoltà

e gli approfondimenti per gli alti potenziali di apprendimento (i LARSA)

 

La scuola persegue una importante finalità: fornire all’alunno tutte le competenze e le abilità indispensabili per sviluppare la propria individualità.

Una scuola flessibile e al passo con i tempi è capace di offrire e garantire a tutti il pieno esercizio del diritto allo studio, creando i presupposti per il successo scolastico di ciascuno.

Il suo compito è quindi rivolto a: 

  • Conoscere gli alunni sotto il profilo biopsichico, socio-relazionale cognitivo, raccogliendo tutte le informazioni attraverso un’attenta e sistematica osservazione dei soggetti nelle varie aree.

  •  Rielaborare e analizzare i dati e individuare le aree di maggiore potenzialità, sulle quali impostare lo sviluppo della formazione e la promozione degli alunni

  • Formulare un modello educativo integrato nella programmazione didattica ed educativa della classe, realizzando strategie di insegnamento in situazioni diverse.

  •  Verificare in itinere il piano di lavoro e formulare una valutazione formativa.

  •  Adottare tutte quelle metodologie, tecniche e tecnologie volte ad utilizzare, in modo graduale e progressivo, più codici di comunicazione che facilitino la didattica e la rendano flessibile alle esigenze individuali, per avvicinare la scuola alla realtà, per accrescere l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento (tutor, insegnamento cooperativo, gruppi di lavoro, insegnamento individualizzato, ecc.) e rompere l’isolamento della classe e della scuola con il mondo esterno (computer, internet, lavoro di rete, laboratori, ecc.).


PRINCIPI GENERALI PER L’ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI RECUPERO

  • Attivare il recupero immediatamente, appena si notano problemi (fin dai 3 anni): attendere significa sempre peggiorare la situazione.

  • Effettuare una diagnosi delle diverse situazioni: cosa deve essere recuperato.

  • Per effettuare una diagnosi è necessario conoscere le operazioni cognitive che sottostanno i processi di apprendimento disciplinari in modo da avere chiaro il punto preciso del percorso in cui il bambino si è “bloccato” e su quello ri-programmare un percorso efficace da verificare  e valutare poi ad ogni unità di apprendimento recuperata.

  • Creare gruppi di livello anche interclasse per alcune ore settimanali utilizzando il criterio della flessibilità e le ore di compresenza.

  • Comprendere nell’orario delle scuole questa esigenza organizzando quindi gruppi di alunni e insegnanti responsabili del recupero.

  • Superare il concetto della “mia classe”: i bambini con disagio sono un problema di tutti da recuperare con strategie, strumenti, competenze professionali idonee.


Aree generalmente da recuperare:

  •  Comprensione della lettura

  • Logica

  • Scrittura

  • Matematica

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