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L'integrazione dell'offerta formativa —
L'orientamento scolastico
Dalle Indicazioni Ministeriali
La
Scuola dell’Infanzia “…
attraverso le apposite mediazioni didattiche riconosce come
connotati essenziali del proprio servizio educativo (…) il
rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di
contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente
sociale e la cultura per orientare e guidare la
naturale curiosità in percorsi via via più ordinati ed
organizzati di esplorazione e ricerca (il riferimento è
chiaramente scuole successive ndr.) (…).”
La
Scuola Primaria.”…tutte
le maturazioni acquisite dai fanciulli (nel campo delle
esperienze e delle conoscenze disciplinari ndr.) vanno
orientate verso la cura e il miglioramento del sé e della
realtà in cui vivono (…).”
“La Scuola Secondaria
di 1° grado mira all’orientamento di ciascuno, favorisce
l’iniziativa del soggetto per il suo sviluppo fisico, psichico
e intellettuale, lo mette nelle condizioni di definire e
conquistare la propria identità di fronte agli altri e di
rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e
professionale (…).”
E
ancora, come riferimento chiaro ad un percorso che nella
scuola inizia fin dai tre anni
“…La
possibilità del preadolescente di operare scelte realistiche
nell’immediato e nel futuro, portando avanti lo sviluppo di un
progetto di vita personale, deriva dal consolidamento di
competenze decisionali fondate su una verificata conoscenza di
sé e su un intelligente tirocinio educativo (scuola
dell’infanzia e scuola primaria ndr.) che abbia autenticato e
continui ad autenticare le capacità, gli interessi e le
attitudini di ogni ragazzo.
Il
carattere orientativo è intrinseco allo studio delle
discipline
e alle attività inter e transdisciplinari. L’uno e le altre,
infatti, sono volte alla scoperta di sé (un sé sottoposto agli
straordinari dinamismi delle trasformazioni psicofisiche e a
cambiamenti negli stili di apprendimento, interessi,
abitudini, sentimenti, immagine di sé), della cultura e
dell’arte, del mondo in generale (contatti, scambi, scoperte,
ecc.) e della produzione umana in particolare, attraverso l’
incontro con i diversi ambienti della produzione tecnica o
intellettuale. Lo studio e le attività possono essere
amplificate nella loro efficacia anche con un impiego accorto
dei percorsi formativi facoltativi offerti ai preadolescenti
per il migliore sviluppo possibile delle loro capacità, fino
ai livelli dell’eccellenza.”
Il
nostro Istituto condivide il dettato delle Indicazioni.
La
scuola dell´infanzia
è di per sé orientante, lo è per le sue finalità, che ispirano
tutti i suoi interventi e la sua organizzazione:
–
Maturazione dell´identità personale
–
Conquista dell´autonomia
–
Sviluppo delle competenze.
Tutte le nostre scuole operano con impegno per la conquista
non solo dell´identità, ma di una buona immagine di sé, che
contribuisce al formarsi di personalità indipendenti, capaci
di scegliere nella propria vita ora e in seguito.
Si
costruiscono quindi, ambienti di apprendimento basati su un
clima incoraggiante, rassicurante, ma con regole chiare,
spiegate e anche co-costruite, in cui il protagonismo di
ognuno si incontra con quello degli altri, e dall'incontro
mediato dall'adulto deriva il necessario equilibrio per star
bene con gli altri e scoprire anche tramite la relazione chi
si è, chi si vorrebbe essere e cosa fare per... Questo è
tangibile nelle nostre scuole dove da tempo si prende parte a
esperienze finalizzate a lavorare molto sulla sfera
affettiva e a tenerne conto in ogni momento. Il ruolo
adulto che media e facilita e non si sostituisce al bambino,
l´allestimento di spazi in cui agire anche liberamente, i
tempi dell´accoglienza e delle confidenze ben distribuiti,
alternati e quasi sempre uniti ad altri più cognitivi
concorrono efficacemente ad una sano sviluppo affettivo, da
cui proviene la possibilità di sapersi conoscere per saper
scegliere..
Scuola primarie e scuola secondaria di primo grado
E’
grazie all’applicazione della didattica orientativa, che
sposta l’attenzione dagli obiettivi intrinseci delle
discipline all’obiettivo della costruzione dell’uomo e del
cittadino attraverso le conoscenze disciplinari, che il
processo di orientamento prosegue gradualmente attraverso la
scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado
Ciò comporta necessariamente per i due segmenti scolastici:
-
l’esercizio
della continuità negli stili di insegnamento;
-
la
scelta di saperi/temi disciplinari fondativi e significativi
su cui lavorare (conoscenze significative);
-
l’integrazione
delle fasi di lezione frontale con equilibrati tempi di
laboratorio nei quali i ragazzi possano sviluppare attività
utili alla costruzione/approfondimento delle conoscenze (laboratorialità);
-
l’attenzione all’apprendimento delle procedure specifiche
della ricerca disciplinare per la creazione di competenze
utili per la vita (sviluppo di competenze);
-
un lavoro sulla consapevolezza degli apprendimenti-saperi e
procedure (metacognizione);
-
la
costruzione di verifiche diversificate e attente anche ai
processi di sviluppo della persona e delle sue competenze (
valutazione autentica );
-
la
conseguente costruzione del proprio essere che si
concretizza in scelte consapevoli.
Per approfondire le tematiche esposte è stata attivata una
commissione di lavoro che si occuperà di orientare
gli insegnanti verso i nuovi obiettivi.
Orientamento scolastico per le classi terze della scuola
secondaria
-
Conoscenza dei vari percorsi scolastici e del mondo del
lavoro.
-
Studio di tutti i percorsi attivati nei vari Istituti
Scolastici e delle possibilità concrete di inserimento nel
mondo del lavoro.
-
Istituti
Professionali
-
Istituti
Tecnici
-
Istituti d’Arte
-
Licei
-
Carriera Militare
-
Per una più completa informazione dei ragazzi, apertura
delle scuole secondarie dell’IC di Arcevia alla
presentazione dei seguenti Istituti che interverranno in
orario scolastico:
-
IPSIA “B. Padovano” di Senigallia
-
Alberghiero “A. Panzini” di Senigallia
-
cuola Agraria Professionale di Jesi (Regionale)
-
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Corinaldesi”
di Senigallia
-
Istituto
Tecnico Agrario”Vivarelli” di Fabriano
-
Itis
“Merloni” di Fabriano
-
Istituto Statale d’Arte “Mannucci” di Jesi
-
Itas
“Galilei” di Jesi
-
Istituto d’Arte di Fabriano (Settore Grafico)
-
Istituto
Tecnico Commerciale e per Geometri “Morea” di Fabriano
-
Liceo
Classico “Perticari” di Senigallia
-
Liceo Scientifico “Medi” di Senigallia - anche per
Indirizzo Linguistico
-
Il Liceo Scientifico di Sassoferrato ospiterà le classi
terze medie di Arcevia per una visita al loro complesso
scolastico.
-
Partecipazione alla rassegna scolastica di Jesi.
-
Approfondimento delle tematiche connesse con il mondo del
lavoro.
-
Visita ad aziende della zona.
-
Progetto “Bottega artigiana”
-
Due incontri serali alla Sala Italia di Serra de’ Conti per
i genitori:
-
con l'Informagiovani;
-
con imprenditori della zona.
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