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(i LARSA)
La scuola persegue una importante finalità: fornire all’alunno
tutte le competenze e le abilità indispensabili per sviluppare
la propria individualità.
Una scuola flessibile e al passo con i tempi è capace di
offrire e garantire a tutti il pieno esercizio del diritto
allo studio, creando i presupposti per il successo scolastico
di ciascuno.
Il suo compito è quindi rivolto a:
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Conoscere gli alunni sotto il profilo biopsichico,
socio-relazionale cognitivo, raccogliendo tutte le
informazioni attraverso un’attenta e sistematica
osservazione dei soggetti nelle varie aree.
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Rielaborare e analizzare i dati e individuare le aree di
maggiore potenzialità, sulle quali impostare lo sviluppo
della formazione e la promozione degli alunni
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Formulare un modello educativo integrato nella
programmazione didattica ed educativa della classe,
realizzando strategie di insegnamento in situazioni diverse.
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Verificare in itinere il piano di lavoro e formulare una
valutazione formativa.
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Adottare tutte quelle metodologie, tecniche e tecnologie
volte ad utilizzare, in modo graduale e progressivo, più
codici di comunicazione che facilitino la didattica e la
rendano flessibile alle esigenze individuali, per avvicinare
la scuola alla realtà, per accrescere l’efficacia del
processo di insegnamento-apprendimento (tutor, insegnamento
cooperativo, gruppi di lavoro, insegnamento
individualizzato, ecc.) e rompere l’isolamento della classe
e della scuola con il mondo esterno (computer, internet,
lavoro di rete, laboratori, ecc.).
PRINCIPI GENERALI PER L’ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI
RECUPERO
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Attivare il
recupero immediatamente
appena si notano problemi (fin dai 3 anni): attendere
significa sempre peggiorare la situazione
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Effettuare
una diagnosi
delle
diverse situazioni: cosa deve essere recuperato.
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Per
effettuare una diagnosi è necessario conoscere le operazioni
cognitive che sottostanno i processi di apprendimento
disciplinari in modo da avere chiaro il punto preciso del
percorso in cui il bambino si è “bloccato” e su quello
ri-programmare un percorso efficace da verificare e
valutare poi ad ogni unità di apprendimento recuperata.
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Creare
gruppi di livello
anche interclasse per alcune ore settimanali utilizzando il
criterio della flessibilità e le ore di compresenza.
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Comprendere
nell’orario
delle scuole
questa esigenza organizzando quindi gruppi di alunni e
insegnanti responsabili del recupero.
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Superare il
concetto
della “mia classe”: i bambini con disagio
sono un problema di tutti da recuperare con strategie,
strumenti, competenze professionali idonee.
Aree
generalmente da recuperare:
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Comprensione della lettura
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Logica
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Scrittura
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Matematica
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