POF a.s. 2005-06 - recupero e potenziamento

SEZIONI

Identità dell'Istituto

Piano dell'Offerta Formativa

 

Campi d'esperienza

 

Discipline

Banca dati didattica

Progetto CAD

Didattica della storia

Studio del territorio - SPACE

Retemar

 

S & T - Musica e Teatro

 

Comenius 1

  Costruiamo il nostro libro
  Giornalino telematico
 

Carta dei Servizi

 

Regolamento d'Istituto

 

Autovalutazione d'Istituto

 

Mappa del sito

   
 

UTILITA'

 

Servizi sperimentali

  Web blog
 

Libro degli ospiti

 

E-mail

  Siti web interessanti
  Normativa
  News
  HOME PAGE
   
  NOVITA'

 

 

I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 


 

Esperienze didattiche

anno scolastico  2005/2006


 

Presentazione dell'I.C. 
di Arcevia Montecarotto Serra de' Conti
(i LARSA)

La scuola persegue una importante finalità: fornire all’alunno tutte le competenze e le abilità indispensabili per sviluppare la propria individualità.

Una scuola flessibile e al passo con i tempi è capace di offrire e garantire a tutti il pieno esercizio del diritto allo studio, creando i presupposti per il successo scolastico di ciascuno.

Il suo compito è quindi rivolto a:

  • Conoscere gli alunni sotto il profilo biopsichico, socio-relazionale cognitivo, raccogliendo tutte le informazioni attraverso un’attenta e sistematica osservazione dei soggetti nelle varie aree.

  • Rielaborare e analizzare i dati e individuare le aree di maggiore potenzialità, sulle quali impostare lo sviluppo della formazione e la promozione degli alunni

  • Formulare un modello educativo integrato nella programmazione didattica ed educativa della classe, realizzando strategie di insegnamento in situazioni diverse.

  • Verificare in itinere il piano di lavoro e formulare una valutazione formativa.

  • Adottare tutte quelle metodologie, tecniche e tecnologie volte ad utilizzare, in modo graduale e progressivo, più codici di comunicazione che facilitino la didattica e la rendano flessibile alle esigenze individuali, per avvicinare la scuola alla realtà, per accrescere l’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento (tutor, insegnamento cooperativo, gruppi di lavoro, insegnamento individualizzato, ecc.) e rompere l’isolamento della classe e della scuola con il mondo esterno (computer, internet, lavoro di rete, laboratori, ecc.).


PRINCIPI GENERALI PER L’ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI RECUPERO

  1. Attivare il recupero immediatamente appena si notano problemi (fin dai 3 anni): attendere significa sempre peggiorare la situazione

  2. Effettuare una diagnosi delle diverse situazioni: cosa deve essere recuperato.

  3. Per effettuare una diagnosi è necessario conoscere le operazioni cognitive che sottostanno i processi di apprendimento disciplinari in modo da avere chiaro il punto preciso del percorso in cui il bambino si è “bloccato” e su quello ri-programmare un percorso efficace da verificare  e valutare poi ad ogni unità di apprendimento recuperata.

  4. Creare gruppi di livello anche interclasse per alcune ore settimanali utilizzando il criterio della flessibilità e le ore di compresenza.

  5. Comprendere nell’orario delle scuole questa esigenza organizzando quindi gruppi di alunni e insegnanti responsabili del recupero.

  6. Superare il concetto della “mia classe”: i bambini con disagio sono un problema di tutti da recuperare con strategie, strumenti, competenze professionali idonee.

Aree generalmente da recuperare:

    • Comprensione della lettura
    • Logica
    • Scrittura
    • Matematica

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Home page