|
LE
EDUCAZIONI |
ARGOMENTI |
PROFILO EDUCATIVO FINALE
(dalle Indicazioni Ministeriali) |
|
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA |
SCUOLA PRIMARIA.
Diritto-dovere-regola concettualizzazioni connesse.
Rapporto tra sè e gli altri. Rapporti con i servizi del
territorio. Rapporti con le Istituzioni
SCUOLA SECONDARIA
Lo
Stato e le sue leggi.
La
Costituzione
Le
Istituzioni dello Stato e gli Enti locali.
L’Europa Unita.
Organismi internazionali.
Statuto dei lavoratori e orientamento.
Rapporti col sistema-mondo. |
Il
ragazzo/a è consapevole di essere titolare di diritti,
ma anche di essere soggetto a doveri per lo sviluppo
qualitativo della convivenza civile.
Conosce
l’organizzazione costituzionale ed amministrativa del
nostro Paese e gli elementi essenziali degli ordinamenti
comunitari ed internazionali e le loro funzioni.
Riflette sui propri diritti-doveri di cittadino vivendo
nella propria realtà esperienze di impegno personale,
rappresentanza, delega, rispetto degli impegni assunti
all’interno di un gruppo con cui condivide le regole. |
|
EDUCAZIONE STRADALE |
SCUOLA
PRIMARIA
Percorsi. Norme. Pericoli.
Comportamenti.
SCUOLA SECONDARIA
Normativa.
Comportamenti. Mezzi di locomozione e uso corretto.
Sicurezza stradale. Pronto soccorso. Traffico e ambiente |
Si
comporta a sucola, nei viaggi di istruzione,, per
strada,negli spazi pubblici, sui mezzi di trasporto, in
modo da rispettare gli altri, comprendendo l’importanza
di riconoscere codici e regolamenti stabiliti, e fare
proprie le ragioni dei diritti, dei divieti e delle
autorizzazioni che essi contengono. |
|
EDUCAZIONE AMBIENTALE |
SCUOLA PRIMARIA.
Ambiente come sistema
L’intervento dell’uomo. Storicizzazione dei mutamenti.
Rispetto di beni naturali ed artistici. L’architettura
del paesaggio (orti e giardini). Uso consapevole
dell’ambiente (interventi). Ambiente ed istituzioni
pubbliche e private.
Attività laboratoriali.
Utilizzo corretto delle risorse ambientali.
SCUOLA
SECONDARIA
Le problematiche ambientali.
Organismi nazionali ed internazionali per le problematiche
ambientali.
Attività laboratoriali.
Comportamenti corretti.
|
Il
ragazzo/a rispetta l’ambiente, lo conserva, cerca di
migliorarlo, sa e ricorda che è patrimonio a
disposizione di tutti. |
|
EDUCAZIONE ALLA SALUTE |
SCUOLA
PRIMARIA
Conoscenza e cura del proprio corpo: prevenzione e cure.
La
sicurezza
Ascolto del corpo: benessere e salute
Comportamenti in caso di rischi.
SCUOLA SECONDARIA.
Responsabilità personale.
Il fumo. Prevenzione disturbi psicosomatici. Pronto
soccorso. Biotecnologie.
|
Adotta
i comportamenti più adeguati per la salvaguardia della
sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie
o straordinarie di pericolo (incendi, terremoti,
altro…).
Conosce
i rischi connessi a comportamenti disordinati (uso di
sostanze “aggiuntive” alla normale alimentazione,
uso/abuso di alcool, fumo, droghe o alterazioni
fisiologiche dei ritmi sonno-veglia) e cerca
responsabilmente di evitarli. |
|
EDUCAZIONE ALIMENTARE |
SCUOLA PRIMARIA
Nutrizione e alimentazione.
Comportamenti alimentari.
Gli
alimenti.
La
cucina .
SCUOLA SECONDARIA
Rapporto alimentazione-benessere -realizzazione
personale.
Gli
alimenti.
Pasti e
valori energetici e nutrizonali: i LARN.
Cucina
e alimentazione.
Il
bisogno idrico.
Il
problema alimentare nel mondo.
|
E’
consapevole della necessità di alimentarsi secondo
criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, in modo
non stereotipato né conformato ai modelli culturali, che
rispondono più alle logiche del consumo e del commercio
che a quelle della salute. |
|
EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ |
SCUOLA
PRIMARIA
Conoscenza ed espressione di sè
Conoscenza degli altri.
Differenza di genere.
Storicizzazione.
Le
relazioni con gli altri.
SCUOLA
SECONDARIA
Conoscenza di sè.
Storicizzazione.
Le relazioni con gli altri.
La
sessualità. |
A 14
anni il ragazzo/a conosce le regole e le ragioni per
prevenire il disagio che si manifesta sotto forma di
disarmonie fisiche, psichiche, intellettuali,
relazionali.
Si
impegna a comportarsi in modo tale da promuovere per sé
e per gli altri un benessere fisico strettamente
connesso a quello psicologico, morale e sociale. |