programmazione educativa e didattica

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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 


 

Il Piano dell'Offerta Formativa
anno scolastico 2003-2004

"LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA"


 

L’azione educativa si esplica attraverso la programmazione di classe, che prevede la scelta di:

  • obiettivi educativi e didattici definiti in relazione alla situazione di partenza;

  • conoscenze disciplinari utili allo sviluppo di abilità e all’acquisizione di competenze da parte dei ragazzi;

  • organizzazione delle conoscenze per moduli tra loro autonomi e definiti in modo che il bambino / ragazzo possa riorganizzare più facilmente le sue conoscenze complessive (il suo sapere) in relazione alla propria mappa mentale di conoscenza

  • metodologie e strumenti idonei alla costruzione collaborativa dei saperi

  • verifiche calibrate all’effettiva definizione dei livelli di apprendimento raggiunti dai singoli alunni

  • strategie diversificate per il superamento di eventuali difficoltà riscontrate negli apprendimenti.

Le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica sono organizzate in modo diversificato sulla base dei bisogni evidenziati dagli alunni:

  • interventi individualizzati di recupero, con particolare attenzione agli alunni di lingua diversa dall'Italiano

  • interventi di ampliamento della proposta formativa nel caso di alunni particolarmente dotati

  • inserimento degli alunni in classi diverse o in gruppi di apprendimento appositamente formati, anche  al fine di sperimentare forme di tutoraggio alunno/alunno


I PROGETTI investono campi tematici più o meno complessi per lo più multi o interdisciplinari che implicano percorsi operativi laboratoriali e si concretizzano in un prodotto finale il cui scopo è quello di essere comunicato.

La realizzazione di un progetto implica il coinvolgimento di più insegnanti, l’uso di mezzi idonei alla realizzazione e documentazione dei percorsi, l’attenzione a controllare non solo la esaustività dei contenuti elaborati, ma anche le operazioni cognitive disciplinari e  trasversali attivate nei ragazzi, in modo che il lavoro risulti integrato con la programmazione curricolare.

Nel progetto possono rientrare moduli completi della/e programmazioni disciplinari di classe che vengono realizzati all’interno del progetto stesso.

Nella scuola dell'Infanzia si lavora per progetti e la realizzazione della programmazione così come il raggiungimento degli obiettivi, assumono carattere esclusivamente interdisciplinare.

Nella scuola elementare (2° ciclo ) e nella scuola media, dove le programmazioni disciplinari assumono via via una maggiore importanza e specificità, la realizzazione di progetti segnala il tentativo da parte degli insegnanti di ricostituire quell’unitarietà dell’apprendimento che spesso l’insegnamento esclusivamente disciplinare sembra frantumare.

Lavorare per progetti significa lavorare multidisciplinarmente: l’insegnate si fa ricercatore sperimentando nuove strategie per migliorare la qualità dell’apprendimento dei ragazzi.

Nei progetti, oltre ai temi, vengono evidenziati i concetti che i ragazzi debbono interiorizzare, concetti che vengono costruiti da tutti i punti di vista: lavorare per concetti significa lavorare interdisciplinarmente.

La compresenza di più insegnanti in una classe viene utilizzata per la realizzazione di progetti.


Il LABORATORIO è prima di tutto un luogo mentale che presuppone una metodologia didattica basata sulla comunicazione a due vie (partenza dalle conoscenze che possiedono i ragazzi e lavoro congiunto ragazzi-insegnanmte per la costruzione dei saperi), sulla metodologia della ricerca, su una educazione socio-affettiva mirata all’autonomia, al rispetto dell’altro, alla collaborazione e alla produttività atta a rendere efficace e produttivo il lavoro di gruppo e l’apprendimento cooperativo.

Il laboratorio è poi un luogo opportunamente attrezzato dove i ragazzi trovano già pronti tutti i mezzi e i materiali idonei alla realizzazione del lavoro programmato e negoziato.

Anche il territorio può diventare un ottimo laboratorio per la ricerca sul campo sempre più utile perché lo studio e il “trattamento” della realtà favoriscono l’acquisizione di competenze.

I punti qualificanti dell'azione educativa e didattica quotidiana, su cui si rivolgono la riflessione e l'attenzione delle Scuole del nostro Istituto, possono essere così riassunti:

  • l’impegno dei docenti a determinare negli allievi condizioni socio-affettive favorevoli che inducano nei ragazzi atteggiamenti positivi verso i loro compiti di apprendimento e promuovano in loro il senso di responsabilità, il coinvolgimento attivo, l'autonomia, la fiducia

  • la riduzione della "quantità" delle conoscenze a una serie di tematiche portanti, di "saperi" essenziali, di nuclei disciplinari fondanti

  • l’aumento della "qualità" degli apprendimenti, per favorire l'acquisizione di strutture mentali e di competenze trasversali trasferibili a situazioni di apprendimento diverse

  • la costruzione di modelli di verifica idonei alla valutazione sia delle competenze acquisite, sia della capacità di comunicare i contenuti disciplinari, con attenzione non solo al segmento più recente delle attività, ma a quelle competenze che devono costituire un repertorio stabile per l’alunno

  • l'attenzione massima agli alunni in difficoltà, ai casi di disagio scolastico, agli alunni portatori di handicap, con individualizzazione dei percorsi e delle proposte di apprendimento, sulla base delle caratteristiche soggettive dell’alunno

  • la raccolta delle esperienze didattiche più significative (che hanno prodotto un miglioramento delle capacità di apprendimento degli alunni) in un archivio che consenta l’accesso a tutti i docenti

  • la salvaguardia dell’unitarietà dell’insegnamento, attraverso un’azione concordata e sinergica tra tutti i docenti.

 
LA PROGRAMMAZIONE

La programmazione delle classi e sezioni sono disponibilI presso la Direzione Didattica, presso i Fiduciari delle scuole, presso  gli stessi insegnanti delle classi e in questo sito (scuola dell'Infanzia, scuola elementare, scuola media).

La programmazione didattica si esplica attraverso lezioni, esercitazioni, studio individuale e collaborativo, progetti e laboratori.

 I PROGETTI DELL’ISTITUTO

Sono disponibili in questo sito le schede sintetiche dei progetti. Per chi fosse interessato ad approfondimenti si rimanda alla pagina: ..\didattica\bancadatididattica.htm (sezione Banca dati didattica  – Progetti del presente sito).

Chi volesse invece informazioni più specifiche relative al lavoro delle singole classi dovrà rivolgersi all’Ufficio di Segreteria - Sezione Didattica o alle singole scuole per la consultazione delle programmazioni di classe.

I LABORATORI ATTIVATI

Ogni plesso scolastico ha attivato uno o più laboratori in base alle esigenze didattiche, denominandoli a volte in modo creativo, ma esiste una certa uniformità nel tipo di laboratorio, per questo sono stati raggruppati in una mappa comune.

La modalità di uso dei laboratori è però legata strettamente alla metodologia didattica applicata dai diversi insegnanti, per cui l’uso che questi ne fanno può essere diversificato.


PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

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