|
La continuità del processo educativo è condizione
essenziale per assicurare agli alunni il conseguimento delle finalità
dell’istruzione obbligatoria.
In particolare la scuola media, per la sua funzione
formativa e orientativa, è chiamata a svolgere un ruolo determinante per
il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati previsti anche dalla
L.9/20.1.99, che ha introdotto l’elevamento dell’obbligo scolastico.
La continuità quindi va
ancora più ricercata con la scuola elementare proprio per meglio
individuare gli elementi comuni che delineano il percorso formativo del
ragazzo e che sono garantiti sia dai curricoli, che dalle esperienze
didattiche, realizzate dal ragazzo in prima persona e volte a promuovere
la conquista dell’io, dell’autostima, dell’identità e dell’autonomia,
che possono essere proseguite.
Dal confronto tra gli insegnanti è emerso che
nel nostro istituto comprensivo le iniziative di continuità scuola
elementare-media, sono state un po’ frammentarie e forse poco incisive,
legate per lo più alla buona volontà di alcuni colleghi.
E’ diffusa tra i docenti l’esigenza di confrontarsi
su esperienze concrete, di approfondire temi e problemi proprio a partire
dalla riflessione comune su quanto nella scuola si sta effettivamente
sperimentando sulla continuità; inoltre è emersa la consapevolezza che
per tali raccordi occorrono tempi distesi, e che è solo attraverso il
confronto e la condivisione, che si traccia un percorso di lavoro
costruttivo e complementare.
Gli insegnanti della commissione continuità scuola
elementare-media hanno individuato alcune linee guida, da estendere ai
colleghi degli altri plessi, per condividere le iniziative da attivare
nell’anno 2000/2001 atte a favorire e promuovere la continuità.
Per l’accoglienza sono state previste le seguenti
iniziative con la relativa indicazione dei tempi di attuazione:
-
Dicembre/Gennaio:
le insegnanti di
scuola elementare proporranno il questionario ai propri alunni di
quinta sulle ansie e le attese nutrite verso la scuola media.
-
Febbraio/Marzo: primo momento di
accoglienza ai bambini di V elementare da parte degli alunni delle
classi I della scuola media che illustreranno la nuova
organizzazione scolastica, le attività previste o già effettuate, i
laboratori, le uscite, i progetti in fase di attuazione.
-
Maggio: alcune
insegnanti di scuola
media che nell’anno scolastico successivo accoglieranno nelle
proprie classi prime i nuovi alunni, saranno ospiti della scuola
elementare per conoscere, dalla viva voce dei bambini, le esperienze
più significative realizzate nel corso degli anni e che potrebbero
essere continuate.
Settembre:
gli insegnanti dei due
ordini di scuola potrebbero incontrarsi per accordarsi e
confrontarsi sui test di ingresso da somministrare agli allievi in
ogni disciplina e, di conseguenza stabilire per grandi linee le
competenze in uscita e in entrata dei due ordini di scuola.
Gli insegnanti della scuola
media possono liberamente utilizzare, per agevolare il processo di
conoscenza degli alunni, le schede sull’accoglienza prese in esame
dalla commissione.
Novembre: le maestre sono invitate a
partecipare al consiglio di classe della scuola media per
agevolare il passaggio delle informazioni relative agli alunni.
-
Dicembre: riproporre agli
alunni di
prima media, lo stesso questionario che hanno già compilato
durante l’anno scolastico precedente per verificare in quale misura
le aspettative sono state attese.
Il tutto nell’intento di lasciare poco spazio all’improvvisazione
ma di agire con coerenza tra i due ordini di scuola, seguendo le linee di
un progetto comune, condiviso, che può, anzi deve, subire modifiche
strada facendo avvalendosi dell’apporto di tutte le risorse disponibili
all’interno della scuola.

|