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Il Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal
Collegio dei Docenti dell’Istituto, in ottemperanza al dettato
legislativo e contrattuale, esplicita l’intenzionalità pedagogica e
le azioni educative che la scuola dovrà porre in essere per perseguire
i fini istituzionali che le sono propri.
Il documento, sintesi culturale dell’identità dell’istituto,
pur essendo articolato in tre parti, corrispondenti ai tre segmenti
della scuola di base, trova la sua unitarietà nell’idea centrale che
lo percorre e lo sostanzia e che è sintetizzabile, nella finalità
primaria della scuola di base: la piena formazione dell’uomo e del
cittadino. I docenti prima di elaborare il P.O.F., hanno osservato,
studiato, interpretato i bisogni e le aspettative provenienti dalla
comunità locale, nazionale ed europea cercando di cogliere le
sollecitazioni espresse dal dinamismo della società conoscitiva del
nostro tempo. L’idea di scuola che ha ispirato il nostro progetto
educativo è quella di un servizio capace di rispondere ai bisogni
d'istruzione/formazione che la complessità del mondo odierno richiede.
La presente progettazione educativa intende far
perseguire alla scuola dell’autonomia che si va prefigurando, la
capacità di gestire il processo formativo attraverso l'acquisizione
della cultura della responsabilità che è in netta antitesi con la
cultura legata all’adempimento. La scuola si propone come un organismo
autopoietico che cresce attraverso il fare, che lavora per progetti, per
ideazioni, per aspettative ponendo attenzione, nel contempo, ai
processi, agli stili, alle opportunità per educare l’uomo alla
cittadinanza.
Nel P.O. sono esplicitate in modo ampio ed esaustivo
le intenzioni educative ed organizzative che, traducendosi in azioni
didattico metodologiche, permettono di avere una chiara visione del
lavoro progettato per ogni segmento della scuola di base.
L’impegno che ci si assume, per realizzare il
presente piano dell’offerta formativa è quello di porci in modo
critico nel giudicare il nostro intervento educativo per migliorare,
attraverso una seria auto-etero-valutazione fra gli operatori scolastici
e l’utenza, le nostre capacità di intervenire con professionalità
sempre più elevata sui processi di apprendimento degli alunni.
Il ruolo dei docenti sarà quello di instaurare una
valida relazione educativa per far acquisire agli alunni il piacere
della conoscenza sistematica, epistemicamente fondata quale strumento
per realizzare l’acquisizione di competenze per costruire una
personalità formata ed armonica.
L’azione educativa dovrà porre attenzione, nel
valutare le competenze acquisite dagli alunni, allo svolgersi dei
processi di apprendimento non sottovalutando il ruolo che giocano sia le
componenti motivazionali e relazionali sia gli stili cognitivi di
ciascun alunno.
Sul piano metodologico la scelta di fondo che emerge
dal P.O.F. riguarda la didattica laboratoriale che consente di
realizzare un apprendimento interattivo attraverso
"mediazioni" comunicative e didattiche del docente che in tal
modo assume un ruolo di "facilitatore" dell’apprendimento.
Attraverso questo itinerario pedagogico si vuole
garantire a tutti un insieme di competenze e valori per poter imparare
ad imparare, così da sviluppare in ognuno il bisogno di formazione nell’arco
di tutta la vita.
Le finalità che il P.O.F. intende perseguire
attraverso le sue proposte formative sono in linea con quelle espresse
nel Rapporto UNESCO 1996 e si possono così sintetizzare:
-
imparare a conoscere (cultura generale);
-
imparare a fare (competenza professionale);
-
imparare a vivere con gli altri (alfabetizzazione
emotiva capacità di cooperare, rispetto delle differenze, regole di
cittadinanza);
-
imparare ad essere (capacità critica, autonomia
di giudizio, responsabilità).
Tutto ciò consentirà al discente di oggi, cittadino
europeo di domani, di saper scegliere, tra tante opportunità, il
proprio progetto di vita.
Vorrei terminare questa introduzione che potrebbe
risultare troppo accademica con una mia semplice riflessione che potrà
forse aiutare tutti noi a trovare la via giusta per crescere ed educare
i nostri figli: ricordiamoci che i bambini ed i ragazzi sono
passioni da accendere
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof.ssa Livia Tonti)
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