retemar 4 - a.s. 2000-2001 e 2001-2002

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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


anno scolastico 2000-2001 e 2001-2002

PROGETTO

 

LE SCUOLE DELL'INFANZIA

DELLE MARCHE IN RETE

 

“L’espressione e la comunicazione dei bambini del proprio sentire e pensare

mediante i linguaggi e la multimedialità”

 

a.s. 2001/2002 e a.s. 2002/2003

 RETEMAR 2002

 

STORIA, CARATTERISTICHE, STATO DELLE COSE

 

Retemar inizia nell’anno 1997/98 con un’ipotesi innovativa e coraggiosa:

Verificare come la multimedialità possa essere introdotta fin dalla Scuola dell’infanzia e come la telematica possa sostenere questo percorso di ricerca.

Al Progetto Regionale  aderiscono circa 20 Scuole dell’Infanzia delle Marche.

Il tema iniziale della ricerca è stato l’uso del software didattico, secondo il binomio gioco/apprendimento e contesto/motivazione, e durante il percorso si sono affrontati i problemi del rapporto infanzia, multimedialità, nuovi saperi.

Nello stesso anno si focalizza lo studio (tramite osservazioni e riflessioni) sul rapporto apprendimento-software didattico e sul comportamento dei bambini in rapporto al PC in diversi momenti scolastici.

 

Dall’anno 1999 al 2001, le diciannove istituzioni scolastiche, appartenenti alle quattro Province della Regione Marche, sono state impegnate in rete in una attività di ricerca, formazione, consulenza e documentazione on line sulla tematica:

Plusvalore del computer e della multimedialità nelle attività di letto-scrittura e nella costruzione del testo.

 

Fin dal suo inizio Retemar ha assunto le caratteristiche della ricerca azione on line, che, attraverso l’uso di adatte tecnologie telematiche, si basa sullo scambio e  il confronto di idee, la coprogettazione basata sulla ricchezza e la diversità dei soggetti coinvolti, la verifica e la valutazione di percorsi rese credibili tramite riflessioni intersoggettive.

Ogni anno, in diverse fasi, soprattutto nel periodo finale, le scuole si interrogano sui risultati raggiunti, individuano collettivamente punti forti e deboli, sia dal punto di vista della comunicazione, sia dal punto di vista dell’oggetto della ricerca (entrambi molto correlati).

 

Al termine dello scorso anno si è rilevato un notevole impegno all’interno dello scambio tra i consorzi di scuole (minireti che operano in maniera più assidua e intensa intorno al grande tema della rete) e una forte crescita professionale sui temi affrontati.

I componenti della rete hanno rivelato di avere acquisito l’attitudine al confronto e atteggiamenti di responsabilità di fronte alle scelte e agli impegni assunti, basi indispensabili per il lavoro in rete (cooperativo/collaborativo).

Sono emersi (tramite consultazioni in presenza e a distanza), comunque, queste esigenze, alle quali l’attuale progetto cerca di dare risposta attraverso la sua organizzazione e i suoi elementi:

·         Adottare un oggetto per la R-A che aiuti la crescita professionale delle insegnanti su ambiti in grado di coinvolgere maggiormente i plessi interessati (anche chi non opera sempre in prima persona con mezzi telematici e informatici), legando fortemente l’oggetto alle esperienze scolastiche. Quindi, R-A  e   Progettazione Didattica generale il più possibile connesse per realizzare una rete come sostegno, come compenso alle energie che inevitabilmente l’appartenere ad una R-A on line comporta.

·         Focalizzare maggiormente l’impegno e lo scambio sull’utilizzo della multimedialità agita dai bambini nelle esperienze che si concorderanno.

·         Aumentare lo scambio e i momenti di riflessione in rete, la visibilità dei percorsi.

·         Aiutare le insegnanti a raggiungere alcune competenze tecnologiche finalizzate al lavoro da realizzare in comune.

 

 

OGGETTO DELLA R-A

“L’espressione e la comunicazione dei bambini del proprio sentire e pensare mediante i linguaggi e la multimedialità”

La formazione, lo studio la progettazione e il confronto si indirizzeranno su due macro-aree, sostenute entrambe dall’aspetto linguistico e tecnologico:

Area dei linguaggi espressivi e area dei linguaggi logico-scientifici.

Nelle esperienze verrà utilizzato in maniera ragionata il Computer.

Plus valore del PC

§         Per i bambini: come arricchimento delle opportunità, delle esperienze ed.e didattiche, reso possibile dalle caratteristiche multimediali:possibilità animazione, memoria da rivisitare e rielaborare, documentazione e archiviazione.

§         Per i docenti: per la formazione a distanza, per una documentazione dinamica e interattiva, per la costruzione e il mantenimento di una comunità di pratiche professionale virtuale.

 

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO:

§         Le scuole della rete saranno organizzate in sottogruppi in base a comuni campi di lavoro( linguaggi espressivi, linguaggi logico-scientifici, sorretti entrambi dalla lingua “le parole dei bambini”);

§         la progettazione specifica tra scuole gemellate avverrà in rete. Questa esperienza, oltre che a rafforzare le competenze tecnologiche, lo spirito cooperativo e collaborativo, dovrà servire ai docenti prima per costruire e condividere con le colleghe il percorso didattico e poi a confrontare, riflettere sul percorso effettuato;

§         molte attività dei bambini avverranno anche  al computer;

§         le competenze dei docenti nell’utilizzo delle nuove tecnologie verranno potenziate;

§         le attività di formazione e di documentazione continueranno ad essere inserite nel “Centro Risorse per la Formazione dei docenti“, (Jesi Centro).

§         si cercherà di privilegiare il piccolo gruppo poiché favorisce l’interazione verbale e la capacità di comunicare, aiuta l’apprendimento collaborativo, la capacità di formulare ipotesi e di ricercare insieme delle risposte, facilita la comprensione ed il rispetto delle regole sociali.

§         l’apprendimento verrà considerato una costruzione sociale che si realizza in chi apprende, in contesti opportunamente (spazi, tempi, materiali) predisposti, fortemente motivanti, attraverso la mediazione dell’insegnante facilitatore e osservatore.

 

 

RISORSE UMANE

 

Figure di supporto organizzativo, didattico-progettuale, tecnologico, telematico:

Coordinatori:

*         Ispettore Tanoni coordinatore generale, consulente scientifico,

*         Dott.ssa Aguzzi coordinatrice regionale e della provincia di Ancona,

*         Dott.ssa Mirella Paglialunga coordinatrice della provincia di Macerata,

*         Dott.ssa Nadia Vandi coordinatrice della provincia di Pesaro,

*         Dott. Enrico Foglia coordinatore della provincia di Ascoli Piceno,

*         Dott.ssa Manuela Furno(IRRE-Marche) che si occuperà della documentazione per le varie  aree.

*         Insegnati coordinatori provinciali: Irene Carpineti (MC), Caterina Diotallevi (AP), Petretich Cinzia (PS), Adele Buratti (AN).

Tecnico di rete e formatore tecnologico:

*         Web-master  Prof. Castellani Massimo

Formatori per le macroaree:

*         Dott.ssa Franca Rossi(lingua),

*         Prof.ssa Teresa Magnaterra(linguaggi logico/matemateci),

*         Ins. Bruna Bellagamba(linguaggi espressivi).

*         La loro consulenza oltre che in presenza avverrà on-line per porre l’accento su eventuali elementi o problematiche, per fare il punto sulla situazione, per coordinare i metodi osservativi e valutativi che scaturiranno dal lavoro cooperativo/collaborativo delle ins. e dai consigli dei formatori stessi.

Esperti:

*         Prof Baldacci “R-A e situazione”

*         Prof.  Antonietti “Metodologia della  ricerca - azione

*         Prof. Damiano “Progettare per Mappe”

*         Prof. Rivoltella “Comunicazione in rete”

*         Tutor di rete: ins. Graziella Mariella, ins. Adele Buratti.

 

 

RISORSE TECNOLOGICHE

Generali:

*         Alias per lo scambio della messaggistica di rete

*         Ambienti di lavoro che consentono la condivisione e la consultazione di materiali  (group-ware)

*         Sito-web strutturato per la visibilità del progetto e dei partecipanti, l’osservazione dello svolgimento della ricerca ,la prosecuzione a distanza del supporto di esperti, la possibilità di utilizzo di ambienti interattivi(chat, forum)

Locali:

Ogni scuola è dotata di hardware e software indispensabili alle esperienze telematiche e multimediali e (come previsto dall’accordo di rete siglato dai capi delle Istituzioni coinvolte) dispone della possibilità di sostegno nella formazione tecnologica di base e di assistenza tecnica.

 

 

FORMAZIONE

Il programma di formazione per gli insegnanti focalizzerà alcuni aspetti di interesse trasversale alla rete fra cui:

*         programmazione per mappe concettuali,

*         organizzazione, funzionamento e comunicazione della rete,

*         apprendimento con il computer.

Una formazione differenziata sarà dedicata:

*         alle aree d’ interesse espressiva e scientifica.

Alle introduzioni teoriche degli esperti seguiranno proposte operative ed indicazioni di lavoro più concrete coprogettate.

Il percorso di ricerca degli insegnanti, dopo gli incontri di formazione in presenza, sarà accompagnato da forme di counseling on line degli esperti e/o loro collaboratori, forum e chat line.

 

 

ENTI E ISTITUZIONI DI SOSTEGNO

*         Ateneo di Urbino

*         Univerità di Camerino

*         Provveditorati agli Studi

*         Sovrintendenza Scolastica Regionale

*         CNR

*         IRRE Marche

*         MPI

*         Regione Marche

*         Province e Comuni

 

 

SCUOLE IN RETE

 

PROVINCIA di ANCONA

Coordinatore regionale: D.S. Bruna Aguzzi

*         "Kipling" Jesi Centro

*         "Negromanti" Jesi Centro

*         "Pieralisi" Morro d’Alba

*         I.C. Arcevia  Montecarotto

*         "Don Petruio" Fabriano

*         "Rodari" Falconara Marittima

 

PROVINCIA di MACERATA

Coordinatore provinciale: D.S. Mirella Paglialunga

*         Apiro

*         Poggio S.Vicino- Istituto Coldigioco Apiro

*         Camerino

*         Tolentino I.C. “A. Grandi”

*         S. Ginesio

*         “Cipì ” Civitanova Marche

 

PROVINCIA di ASCOLI PICENO

Coordinatore provinciale: D.S. Enrico Foglia

*         Fermo: Molini Tenna

*         Fermo: Montone

*         Monte Urano

*         S. Benedetto del Tronto II Circ. did.: S.d.I. Via Alfortville

*         S. Benedetto del Tronto II Circ. did.: S.d.I. Via Mattei

 

PROVINCIA di PESARO e URBINO

Coordinatore provinciale: D.S. Nadia Vandi

*         Piandimeleto

*         Gradara  I.C. Gabicce  Mare

 

 

SOGGETTI  COINVOLTI

 

 

Scuole dell’Infanzia

 

 

Gruppo/i  b.

partecipanti

 

Gruppo/i  b.

document.

 

Insegnanti

Coinvolte

Progetto

Insegnanti

coinvolte

FORMAZ.

“KIPLING”    Jesi Centro         

3/4/5 anni

(109)

4 a. (36)

5 a. (34)

 

6

9

“NEGROMANTI” Jesi Centro

3/4/5 anni

(140)

4 a (42)

5 a. (46)

 

6

8

MORRO d’ALBA “Pieralisi”

3/4/5 anni

(57)

5 a. (19)

3

5

MONTECAROTTO  I.C. Arcevia

4 anni

(22)

4 a. (22)

3

3

FABRIANO 1° DON PETRUIO

5 anni

(41)

5 a. (20)

2

2

FALCONARA “RODARI”

3/4/5 anni

(102)

5 a. (36)

4

8

GRADARA I.C. Gabicce Mare

5 a. (21)

5a (21)

2

2

PIANDIMELETO

 

3/4/5 anni

(35)

4/5 a.

2

4

APIRO  Ist. Coldigioco Apiro

5anni

(21)

5a. (21)

1

1

POGGIO SAN VICINO

3/4/5 anni

(22)

5 a. (9)

2

2

I.C. “A.Grandi “ TOLENTINO

3/4/5 anni

4 a. (8)

5 a. (8)

9

4

SAN GINESIO

5 a. (35)

5 a. (12)

6

12

CAMERINO        

3/4/5 anni

(121)

5 a. (15)

13

13

CIVITANOVA “ Cipì ”

5 a. (28)

5 a. (28)

3

11

FERMO: MOLINI TENNA

4 /5 a. (26)

5 a. (11)

 

3

5

FERMO: MONTONE

5 a. (18)

5 a. (18)

2

3

MONTE URANO

4 a. (47)

5 a. (42)

6 b.

 

 

5

5

S.BENEDETTO II Circ. did. Alfortville

3/4/5 anni

3/4/5 anni

7

4

S.BENEDETTO II Circ. did. Mattei

 

 

 

 

 

 

TEMPI DEL PROGETTO

a.s. 2001/2002

a.s. 2002/2003

Nel progetto esistono varie fasi, anche se ogni anno, essendo R-A, possono decidersi aggiustamenti ritenuti validi alla luce di precedenti risultati:

  1. Individuazione di uno o più problemi da affrontare come oggetto/oggetti della R-A,
  2. Scambio-confronto-dibattito tra tutti i soggetti coinvolti sugli elementi essenziali di cui tener conto nell’organizzare la trama del progetto dell’anno,
  3. Co-progettazione generale elaborata da alcune figure, riproposta fino all’approvazione / coprogettazione tra scuole gemellate,
  4. Formazione e inizio fare pratica sperimentazione con i bambini,
  5. Momenti ulteriori di formazione tenendo conto anche di problemi pratici emersi,
  6. Osservazioni in itinere,
  7. Valutazione finale della R-A in ogni suo aspetto (lavoro cooperativo/collaborativo adulti e bambini, esiti delle scete effettuate ipotizzate ed eventualmente modificate all’inizio e a medio termine).

 

 

OSSERVAZIONE, DOCUMENTAZIONE, VALUTAZIONE

Costruzione  di protocolli concordati, sistemati in appositi ambienti di lavoro, contenenti:

*         descrizioni degli obiettivi, dei contesti, dei ragionamenti dei bambini (gruppo campione)

*         riflessioni su esse fatte sia dalle insegnanti operatrici sia da colleghe consorziate.

Tutta la messaggistica, i resoconti degli incontri, i momenti interattivi per la soluzione dei problemi costituiscono la parte vasta della documentazione, sulla quale verranno fatte opportune e significative selezioni, per la costruzione di un documento-sintesi del percorso, sul quale, in maniera intersoggettiva, tutta la rete potrà fare valutazioni in merito agli elementi essenziali focalizzati.

Le insegnanti si impegneranno in una documentazione che avrà come obiettivo la diffusione delle pratiche e la trasferibilità dell'esperienza, una documentazione  finalizzata cioé alla produzione di modelli.

 

MAPPA GRAFICA CHE EVIDENZIA L’ORGANIZZAZIONE PROGETTUALE

 

Casella di testo: attraverso
FORMAZIONE
Docenti
On-line/presenza
Casella di testo: OGGETTO 
Indagine sui processi di apprendimento relativi ai saperi:
Casella di testo: COME ?
 
Casella di testo: R - A
 
 
 
Casella di testo: RETEMAR
a.s. 2001/02
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo: RETI INTERNE 
Tra scuole gemellate
 
Casella di testo: attraverso
RETE REGIONALE
 
 
 

 

 

 

Casella di testo: Macro-area
Linguaggi
Log./scientifici
Casella di testo: Macro-area
Linguaggi
espressivi
 
Casella di testo: COMUNICARE
IL PROPRIO SENTIRE
IL PROPRIO PENSARE
AGLI ALTRI.

 

 

 

Casella di testo: Multimedialità

 

Casella di testo: Lingua

 

 

 

 

 

 

Casella di testo: Lingua

Insegnanti che hanno elaborato la stesrProgetto:

Adele Buratti e Graziella Mariella

Casella di testo: Multimedialità

 

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