PREMESSA
E’ da qualche tempo che si parla
della “morte del libro”. Molti sono convinti che quella post-moderna sarà anche
una civiltà post-letterata, post-libraria dove i nuovi media sostituiranno la
carta stampata.
Da alcune indagini fatte sul
territorio, è risultato che nel nostro ambiente i ragazzi non leggono o
leggono poco per vari motivi tra i quali:
-
concorrenza
dei codici non alfabetici, specialmente visivi che forniscono ormai tutte le
informazioni necessarie per cui la lettura diventa noiosa ed inutile
-
difficoltà
della scuola che non riesce ad insegnare a leggere, considerando la lettura
un’attività spontanea che può essere appresa con la pratica
-
anche
coloro che hanno i requisiti per accedere al libro,col passare del tempo non
hanno più né motivo né voglia di leggere.
Si verifica quindi che nelle
scuole materne c’è ancora una notevole curiosità e piacere nell’ascoltare
favole, racconti, filastrocche.
Nelle scuole elementari, il
ragazzo ha voglia di leggere perché così riesce a diventare padrone della lingua
scritta.
Alle Scuole Medie quelli che amano
leggere in verità sono molto pochi.
Nel nostro plesso abbiamo
biblioteche scolastiche insufficienti non tanto come numero di libri,quanto come
qualità. (Secondo indagini fatte da alcuni esperti, le case editrici continuano
a pubblicare i libri in quantità sproporzionata rispetto al numero e alle
esigenze dei lettori, per cui il più delle volte nei cataloghi inviati alle
scuole, finiscono libri che le case editrici non riescono a vendere).
Questo gruppo di lavoro provvederà
il prossimo anno scolastico a chiedere finanziamenti per l’incentivazione delle
biblioteche scolastiche.
Nel nostro Comune esiste anche una
biblioteca pubblica che si presenta , come la maggioranza delle biblioteche,
come fornitrice di libri più che come intermediaria tra il lettore, frastornato
dall’abbondanza informativa, e la selvaggia produzione dei libri. Ecco quindi
perché noi insegnanti delle Scuole di Serra de’ Conti intendiamo attuare un
progetto di ricerca – azione e sperimentazione per verificare se dalla
Scuola Materna alla Scuola Media possa esistere una linea comune metodologica
dei docenti utile a far nascere negli alunni l’interesse per il libro e il
piacere di leggere.
FINALITA'
Educare i bambini ad una lettura attiva, consapevole ed
appassionata.
OBIETTIVI DIDATTICI
ATTIVITA’
DIDATTICHE E/O STRATEGIE METODOLOGICHE SCUOLA DELL’INFANZIA
IL LIBRO – SI TOCCA, SI ASCOLTA, SI
LEGGE
Il libro è raccontato
dalle insegnanti
-
Scelta
di un testo
-
Racconto
in grande gruppo
-
Il
libro è gestito dal bambino, in modo che possa familiarizzare con le
immagini
LA STORIA – SI ANIMA NELLO SPAZIO FISICO, NEL
TEMPO REALE
ATTIVITA’ MOTORIE
ATTIVITA’ DI VERBALIZZAZIONE
-
Si
legge in gruppo la storia seguendo il testo
-
I
bambini raccontano
-
I
bambini leggono i loro disegni
-
I
bambini utilizzano i materiali prodotti per il gioco simbolico
-
Si
formulano domande,si eseguono giochi,secondo le indicazioni del testo “Voglia
di leggere”
-
Si
costruisce una storia con il binomio e/o il trinomio fantastico
ATTIVITA’ GRAFICHE, MANUALI, PLASTICHE
-
I
bambini disegnano la parte della storia per loro più significativa
-
Si
divide la storia in sequenze e si rappresenta la storia in un lavoro di
gruppo
-
Si
costruiscono, con vari materiali,oggetti che “caratterizzano” i vari
personaggi
-
Si
costruiscono carte che riproducono elementi delle storie
-
Si
costruisce la scatola magica
-
Si
costruisce il libro individuale
-
Si
costruisce un libro in collaborazione con gli alunni della scuola elementare e
media
LA STORIA – SI SMONTA, SI MONTA
LA STORIA – ACQUISTA LE CARATTERISTICHE
DI:
-
Un
giocattolo
-
Un
gioco vivo
ORGANIZZAZIONE
Allestimento di un angolo
morbido della lettura dove i bambini possono autonomamente gestire la scelta e
la lettura dei libri.
Riordino e catalogazione, con
simboli scelti e socializzati dai bambini, dei testi della biblioteca
scolastica.
ATTIVITA' E/O
STRATEGIE METODOLOGICHE SCUOLA ELEMENTARE
LETTURA:
-
dell’insegnante
-
dei
ragazzi:libera, silenziosa, assistita
-
dei
ragazzi ad alta voce:espressiva, drammatica
-
registrazione
e riascolto delle letture
CONVERSAZIONI:
-
libere e/o guidate sui testi:contenuti,problematiche emergenti
-
circle time su problemi socio-affettivi particolarmente vicini alle
esperienze dei ragazzi
ANIMAZIONE:
-
resoconto dei testi
letti
-
raccontare dalla
fine,dal centro,dai diversi punti di vista dei vari personaggi
-
manipolazione dei
testi
-
scoperta di
strutture costanti
-
reinvenzione dei
testi
-
giochi
linguistici
-
giochi di animazione
(testi di riferimento:Giocalibro Panieri,ED. Bibliografica; “Voglia di
leggere” M.Sarto,ED.Piemme; “La grammatica della fantasia” G.Rodari)
ANALISI DI UN LIBRO:
-
come è fatto un
libro: analisi (casa editrice,collana, autore,importanza del titolo,genere
ecc.)
-
rapporto testo –
immagine: come si illustra un libro
TRANSCODIFICHE:
-
come si può
transcodificare un testo in un fumetto,in uno spettacolo, in una fotostoria,in
un video
-
produzione di
fumetti,spettacoli,fotostorie,video
ALTRE ATTIVITA'
-
recensione di libri
letti
-
catalogazione dei
libri del laboratorio da parte dei bambini secondo criteri di catalogazione
diversi
-
incontro con il
responsabile della biblioteca comunale per discutere un comune criterio di
catalogazione dei libri per ragazzi
ATTIVITA’ E/O STRATEGIE
METODOLOGICHE SCUOLA MEDIA
LETTURA COME
ASCOLTO:
-
Lettura fatta
dall’insegnante per suscitare nel ragazzo la motivazione, il gusto della
lettura e un atteggiamento positivo nei confronti del libro.
-
Lettura dei ragazzi
libera ed assistita
LETTURA DIRETTA E AUTONOMA:
-
Presentazione dei
libri attraverso giochi di animazione come: tombola,libri in domino ecc.
attraverso i quali i libri vengono presentati nelle loro parti principali(
titolo – autore – collana – casa editrice – genere)
-
Lettura diretta e
autonoma dei testi da parte dei ragazzi
-
Verifica de libri
letti attraverso dei giochi di animazione: la scatola magica, libri all’asta,
agenzia del libro e il grande gioco della lettura (insalata di titoli, cosa
manca?, libro novelas, così inizia la storia, ecc.)
ORGANIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA DI
CLASSE:
-
Visita alla biblioteca
dei ragazzi di Jesi
-
Incontro
con un esperto della biblioteca per discutere un criterio comune di
catalogazione di libri per ragazzi
-
Catalogazione
dei libri da parte dei ragazzi non più con numeri progressivi ma con etichette
di diverso colore a seconda del genere del libro
-
Schede
illustrative da parte dei ragazzi che dovrebbero contribuire ad invogliare il
lettore e a guidarlo nella scelta del libro. Le schede dovrebbero
contenere:titolo – genere – autore – collana – protagonisti- lunghezza
TEMPI E DURATA DEL
PROGETTO “ PER AMARE LA LETTURA”: durata triennale
PRIMO
ANNO
Prima fase:
primo quadrimestre
-
Incontri preparatori degli insegnanti coinvolti,
con alcuni
esperti del problema lettura e con alcuni tecnici di animazione alla lettura.
-
Successivi incontri tra insegnanti che partecipano al
progetto per mettere a punto una linea metodologica comune ai tre ordini di
scuola (materna, elementare e media)
Seconda fase: secondo quadrimestre
Terza fase:
secondo quadrimestre
Quarta fase: fine anno
MEZZI E STRUMENTI
-
Antologie, cartonati, racconti di vario
genere, libri di narrativa.
-
Testi di riferimento: “Giocalibro”
Panzieri, ED: BIBLIOGRAFICA; “Voglia
di leggere” di M. Sarto, ED. PIEMME; “La grammatica della fantasia” di G. Rodari.
-
Tecniche di animazione alla
lettura, sperimentate presso la Biblioteca dei
ragazzi di Jesi da Francesca Ciampichetti e Pacci Paola, relatrici del Corso di
Aggiornamento, organizzato a Fabriano dal 14 – 10 al 12 – 11 – 1999 a cui hanno
partecipato alcune delle insegnanti che hanno aderito al Progetto “Per amare la
lettura”. Tale Corso di Aggiornamento è inserito nel contesto delle iniziative
promosse dal Consorzio Bibliotecario Esino – Frasassi e prevede anche
l’intervento di esperti di animazione alla lettura nelle classi delle insegnanti
partecipanti al corso che inoltrino la relativa richiesta.
VERIFICA
Produzione di un
libro a più mani dalla
Scuola Materna alla Media (racconto breve a due uscite).
IL
PROGETTO NEI DETTAGLI |