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PREMESSA
Il progetto Arcobaleno che intendiamo attuare tenderà ad approfondire e a rendere
visibilmente educativi i momenti di routine. Nelle attività di routine è contenuto il
significato affettivo del lasciare e del ritrovare amici, adulti, spazi, luoghi,
giochi...Attribuendo maggior valore alle situazioni di cui si è detto e impegnandoci a
promuovere comportamenti adeguati, sarà possibile far sì che ogni esperienza vissuta
diventi momento di conoscenza: ciò potrà permettere ai bambini di passare da una
dimensione fisica ad una psicologica e potrà favorire un adeguato processo di
socializzazione. Le routine (ingresso, colazione, pratiche igieniche, pranzo, uscita)
devono avere caratteristiche di costanza e di ritualità affinchè i bambini, riconoscendo
spazi e persone a cui fare riferimento, possano sviluppare sicurezza, fiducia, autostima e
autonomia. La nostra scelta è dettata sia dal fatto che tali momenti occupano circa il
50% del tempo totale che i bambini trascorrono a scuola, sia perchè riteniamo opportuno
restituire alla scuola quella dimensione sociale (rispetto delle regole, autonomia,
attività di vita pratica...) che in questi ultimi anni è stata forse subordinata alla
dimensione cognitiva.
OBIETTIVI
INGRESSO-USCITA
- Capacità di riordinare il materiale e i giochi utilizzati
- Capacità di assumere comportamenti adeguati nello spogliatoio
- Capacità di riconoscere i propri indumenti
- Capacità di toglierli ed indossarli secondo un ordine logico e di riporli in modo
ordinato
- Capacità di aiutare i compagni
COLAZIONE-PRANZO
- Capacità di assumere a tavola un comportamento adeguato
- Capacità di usare correttamente posate, bicchieri, tovagliolo
- Capacità di acquisire corrette abitudini (bere nel proprio bicchiere, non usare il
tovagliolo degli altri...)
- Superare gradualmente le iniziali difficoltà relative alle varietà di cibo proposte
- Capacità di collaborare con ladulto nellapparecchiare, nello
sparecchiare, nel servire a tavola.
PRATICHE IGIENICHE
- Capacità di conoscere le fondamentali norme igienico-sanitarie
- Capacità di compiere i gesti relativi alla propria igiene personale in modo autonomo
- Capacità di usare in modo appropriato : acqua, sapone, asciugamano, spazzolino
- Capacità di riconoscere e riporre gli oggetti gli oggetti personali.
METODOLOGIA
Linsegnante dovrà :
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Assumere un atteggiamentodi affettuosa disponibilità, per instaurare con il bambino
un rapporto di fiducia ed accettazione
-
Creare un ambiente sereno, non caotico e massificante, nel rispetto dei ritmi
personali di ognuno
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Dare, sin dai primi giorni di scuola, precise e costanti indicazioni ed organizzare
tutta lattività educativa secondo precise modalità
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Fissare le regole scaturite dalle discussioni tra i bambini e tra i bambini e
ladulto
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Verificare, attraverso losservazione sistematica in itinere, se tali regole sono
state interiorizzate dal bambino ed eventualmente apportare modifiche e/o sostituzioni.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Per raggiungere gli obiettivi di questo progetto sarà indispensabile coinvolgere i
genitori per renderli consapevoli delle strategie educative adottate a scuola , per
favorire continuità e coerenza tra scuola e famiglia e, soprattutto, per non
disonrientare i bambini.
Intendiamo coinvolgere le famiglie con le seguenti iniziative:
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Riunione allinizio dellanno scolastico per illustrare e discutere il
progetto
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Compilazione di un questionario relativo alle attività di routine
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Riunioni periodiche per verificare landamento del progetto a casa e a scuola
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Proiezione di video realizzati durante i vari momenti di routine scolastica e
successive discussioni con i genitori
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Presenze dei genitori nei momenti di routine
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Festa di fine anno con giochi e gare tra i bambini, i genitori, gli insegnanti.
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