ceramica - modulo progettuale primaria Arcevia e Piticchio

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Istituto Comprensivo Arcevia
con sezioni associate di  Montecarotto e Serra de' Conti

 

 

 

Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2007-2008

modulo progettuale


Scuole partecipanti:

PRIMARIA

(ARCEVIA  classi IV A - IV H – PITICCHIO)

 

CONTENUTI

  • Distinzione tra tecnica e tecnologia.

  • Individuazione di manufatti in base alla tecnica e tecnologia impiegate per la produzione.

  • Sistemi produttivi: manufatti; tornio, tecnica del tornio e tecnica degli stampi (colaggio).

  • Decorazione: artistica; decalcomanie: a uno, o a due o a tre fuochi. Collocazione di manufatti archeologici e non su una linea del tempo.

  • La ceramica che segue l’homo sapiens nella sua evoluzione.  

 

PROCEDURA METODOLOGICA (indicare le fasi)

Metodologia della ricerca-azione; cooperative learning; cooperative teaching.

Produrre oggetti attraverso diagrammi di flusso.

Coinvolgimento degli alunni nella progettazione e nella realizzazione dei prodotti.

 

COSA FA L’INSEGNANTE

  • Prova in prima persona le tre fasi della lavorazione ceramica (tornio, stampaggio e lavorazione manuale della creta).

  • Propone le varie tecniche, coordina i gruppi, supervisiona le modalità con le quali i bambini si avvicinano alla produzione ceramica.

  • Teorizza i rapporti fra la produzione della ceramica in fusione all’evolversi della tecnica e della tecnologia, in rapporto alla storia dell’uomo.

  • Cura l’interdisciplinarietà alla storia, alla geografia, all’arte e in modo particolare con le scienze (cambiamenti di stato della materia; concetto di termologia,  calore, temperatura).

 

COSA FA L’ALUNNO

  • Sviluppa abilità manuali.

  • Lavora e manipola materiali scoprendone le caratteristiche fisiche e le proprietà (argilla, terreno argilloso, composizione fisica della terra, gesso).

  • Progetta gli interventi operativi, tecnici e creativi a seconda delle diverse fasi necessarie alla produzione di un oggetto e al suo uso.

  • Modella la creta, realizza oggetti, forme.

  • Costruisce stampi.

  • Sperimenta la tecnica dello stampaggio, del tornio.

  • Pittura, decora con varie tecniche i manufatti ottenuti.

 

COSA FA IL COORDINATORE DEL MICRO PROGETTO

  • PROGETTAZIONE CURRICULARE,

  • INCONTRI DI MONITORAGGIO,

  • VALUTAZIONE IN ITINERE;

  • CONFRONTO CON I COLLEGHI IMPEGNATI SU ALTRI MICROPROGETTI ANALOGHI, INCONTRI A CLASSI APERTE;

  • REPERIMENTO MATERIALI,

  • ELABORAZIONE DI DIAGRAMMI DI FLUSSO (PERCORSI) PER ARRIVARE AL PRODOTTO PREVISTO.

 

SCANSIONE TEMPORALE

Da ottobre a giugno (1 ora settimanale)

 

VERIFICHE

  • Osservazioni iniziali, intermedia, finali sugli elaborati e comportamenti.

  • Scambio di opinioni tra docenti.

  • Pareri e reazioni espressi dagli alunni.

  • Pareri i riflessioni dei docenti.

 

COMPETENZE IN USCITA

  • Capire e fruttare le risorse di un territorio.

  • Capire come funziona un processo produttivo.

  • Acquisire abilità manuali.

  • Conoscere le proprietà fisiche dei materiali.

  • Sviluppare la creatività e il senso artistico.

  • Leggere una fonte storica materiale.

 

COORDINATORI DEL MICRO PROGETTO

Nominativo e Indirizzo/i di posta elettronica:

Cristina Carellii:  volfango@cadnet.marche.it  /  ele.piticchio@cadnet.marche.it