|
ANNO
SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE: |
|
2006-2007.
|
|
TEMPI DI
REALIZZAZIONE PREVISTI: |
|
Mese di
novembre 2006.
|
TIPOLOGIA DEL PROGETTO:
|
|
□
tutto
l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e
nella componente umana.
□
di
classe; indicare quale/iœ
di
plesso
X
di ordine
di scuola (orizzontale); indicare i plessi
coinvolti: Secondaria di Arcevia e di Serra
de’ Conti.
□
verticale; indicare i plessi coinvolti:
œ
verticale
curriculato (con l’individuazione delle
operazioni cognitive necessarie all’approccio
disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi
coinvolti:
x
in rete
di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:
|
DESTINATARI:
|
|
N. classi
coinvolte: 4 (III A, III B, III D, IIIE).
N. alunni
coinvolti: 68.
N. insegnanti
coinvolti: 4 (presumibilmente).
|
|
TIPO DI
PROGETTO: |
□
disciplinare
x
transdisciplinare
□
interdisciplinare
|
|
DISCIPLINE
COINVOLTE: |
|
MICRO PROGETTI COMPRESI
|
|
|
plesso |
classi coinvolte- sezioni coinvolte-
gruppi coinvolti |
micro progetto |
coordinatore micro progetto
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
IPOTESI PROGETTUALE (per le
esperienze di ricerca–azione):
|
|
Riduzione dei
danni sociali e dei pericoli connessi
all’alcool.
Nei giovanissimi
se si favoriscono, fin dalla scuola secondaria,
approcci di tipo scientifico e psicologico nei
confronti di sostanze dannose alla salute si
promuovono, negli adulti, atteggiamenti corretti
e una maggiore sensibilizzazione.
|
MOTIVAZIONI (per le altre
esperienze):
|
|
L’argomento
verrà trattato anche come unità di apprendimento
interdisciplinare per tutto l’anno scolastico,
come obiettivo per la salute pubblica e
riduzione dei danni sanitari causati
dall’alcool.
In Italia
benché il consumo di bevande alcoliche sia
diminuito, il fenomeno dell’alcoolismo nei
giovani, e più specificatamente nella fascia di
età che va dai 12 ai 29 anni, è in netta
crescita.
Inoltre per i
giovani l’alcool è la causa della maggior parte
dei decessi e di invalidità permanente per
incidenti stradali.
|
|
FINALITA’
(fine alto, educativo, che persiste nel tempo e
punta alla modifica del/i comportamento/i):
|
|
Progetto di
collaborazione tra Scuola, Famiglia e Ambito
Territoriale n. 8 per promuovere una
comunicazione finalizzata a responsabilizzare e
sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi
legati all’abuso di alcool.
Promozione
della salute.
|
|
OBIETTIVI
(elementi del curricolo che l’esperienza intende
fondare): |
-
Ridurre le
conseguenze negative sulla salute causate
dall’alcool.
-
Sviluppare
un senso critico verso il consumo di alcool
ed un’autonomia maggiore nei confronti della
pressione esercitata dai mass-media.
-
Coinvolgere i ragazzi nelle attività di
prevenzione ad essi destinate.
-
Evitare il
consumo di alcool nei giovanissimi.
-
Ridurre il
rischio correlato a comportamenti sbagliati.
-
Evitare
l’abuso e migliorare l’uso degli alcolici.
Come
raccomandato dal Ministero della Salute.
|
|
COMPETENZE
CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI
RAGAZZI: |
-
Incrementare il grado di consapevolezza dei
giovani rispetto ai rischi connessi
all’uso-abuso dell’alcool.
-
Sminuire
l’alcool nell’immaginario giovanile e nelle
forme di consumo veicolate dalla pubblicità
e dai media.
-
Sensibilizzare allo sviluppo di
auto-coscienza, responsabilità e stima di
sé.
|
|
OBIETTIVI
PER I DOCENTI: |
-
Istaurare
rapporti di collaborazione con associazioni
ed istituzioni locali.
-
Formare il
docente nelle conoscenze finalizzate alla
produzione di curricoli e percorsi da
proporre agli alunni, anche in tempi
diversi.
-
Fornire
una precisa e dettagliata informazione sui
pericoli a cui si va incontro.
-
Individuare le idee dei ragazzi e suscitare
da parte loro interesse riguardo
atteggiamenti corretti nei confronti della
salute.
-
Proporre
reali esperienze didattiche finalizzate alla
promozione di atteggiamenti corretti.
-
Promuovere
il dialogo in classe tra insegnanti ed
alunni.
-
Cultura
attenta al mondo giovanile e alla
comunicazione con lo stesso.
|
|
SCANSIONE
DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:
|
|
ESPERTI
ESTERNI, MESE DI NOVEMBRE
-
Primo incontro con i
ragazzi: rilevazione mappe concettuali
intorno al tema delle bevande alcoliche,
discussione in gruppo e rielaborazione.
-
Secondo incontro con
i ragazzi: allestimento di una mostra
contenente i dati rilevati con le mappe e le
riflessioni scaturite dalla discussione.
-
Terzo incontro con i
ragazzi: ogni gruppetto presenta al
gruppo classe il proprio lavoro.
-
Primo incontro con i
genitori: sul tema della comunicazione
con i preadolescenti (l’identità come
risultato dell’interazione comunicativa: il
Sé segreto e il Sé pubblico).
-
Secondo incontro con
i genitori: sul tema della comunicazione
con i preadolescenti (comunicazione,
feedback e promozione dell’identità).
L’argomento inoltre verrà
trattato, per tutto l’anno scolastico, come
unità di apprendimento interdisciplinare
formando gruppi di lavoro, a seconda delle
attività da svolgere.
|
|
METODOLOGIA
|
-
Confronto
con esperti.
-
Autocostruzione delle conoscenze attraverso
il confronto con esperti, compagni ed
insegnanti.
-
Lettura ed
analisi di testi e di brani specifici per
l’argomento.
-
Documentario e film riguardanti il problema
dell’alcolismo.
-
Uso di
cartellonistica per comunicare i dati
rilevati e le riflessioni.
|
|
MODALITA’
DI SVOLGIMENTO (è il percorso) |
|
Operatori esterni.
Intervento con i ragazzi: tre incontri nelle classi con
confronto.
Intervento con gli adulti: due incontri.
Il progetto sarà inoltre articolato dagli insegnanti in
tempi e modi diversi per l’intero anno
scolastico.
|
|
IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:
|
|
Esperti
esterni finanziati dall’Ambito Territoriale n.
8.
I docenti:
Nadia
Luminari,
Carla Santini,
Fiorella
Argentati,
Flavia
Giacchini.
|
|
IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:
|
|
Cartoni
bristol, fogli per disegno e per stampante,
pennelli, colori, colla, toner per stampante,
carta fotografica per stampante.
|
|
IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:
|
|
Macchina
fotografica digitale, web cam, computer,
stampante, macchina fotocopiatrice,
audio-visivi.
|
|
MODALITA’
DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:
|
|
X cartacea
X su
supporto elettronico
□
consultabile sul web
□
altro
__________________________________________________________
|
|
PRODUZIONE:
|
|
□
testo
□
ipertesto
□
ipermedia
X filmato
□
altro:
_______________________________________________
|
|
PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE: |
|
□
partecipazione
a mostre e concorsi
□
pubblicazione
sul web (GOLD)
□
spettacolo
musicale e/o teatrale
□
altro
________________________________________________
|
|
MODALITA’
DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:
|
|
□
osservazioni iniziali – a medio termine – finali
relative al grado di competenze possedute in
merito agli ambiti tipici delle esperienze
(sugli elaborati–comportamenti–ecc)
X
osservazioni iniziali – finali
X
scambio di
opinioni tra docenti coinvolti
□
pareri
e reazioni espressi in merito dagli alunni
□
altro:
__________________________________________
|
|
ATTIVITA’
DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI
PER IL PROGETTO: |
Gruppo di ricerca
azione ESEDRA con sede a Ripe che si incontra
una volta al mese.
|
|
REFERENTE
GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e
indirizzo/i di posta elettronica):
|
|
Nominativo:
Nadia Luminari
Indirizzo/i di
posta elettronica: nalumin@tin.it
|