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ANNO
SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE: |
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2006-07.
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TEMPI DI
REALIZZAZIONE PREVISTI: |
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intero anno
scolastico.
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO:
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tutto l’Istituto nelle strutture, nelle
macchine e nella componente umana.
X
di classe; indicare quale/i: classi II e
III Primaria “Giuseppe Magagnini” Montecarotto
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di plesso
□
di ordine di scuola (orizzontale); indicare i
plessi coinvolti:
□
verticale; indicare i plessi coinvolti:
□
verticale curriculato (con l’individuazione
delle operazioni cognitive necessarie
all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni);
indicare i plessi coinvolti:
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in rete di scuole; indicare gli Istituti
coinvolti:
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DESTINATARI:
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N. classi
coinvolte: 2
N. alunni
coinvolti: 15+17
N. insegnanti
coinvolti: 4
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TIPO DI
PROGETTO: |
X
disciplinare
X
transdisciplinare.
X
interdisciplinare
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DISCIPLINE
COINVOLTE: |
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Lingua
italiana, Informatica, Educazione all’immagine,
Geografia e Matematica.
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IPOTESI PROGETTUALE (per le
esperienze di ricerca–azione):
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Percorso tematico come chiave per
suscitare interesse verso la lettura, principale
veicolo di conoscenza.
Piccoli gruppi di ragazzi,
affascinati dalla proposta, leggono, ascoltano,
producono.
Una ristretta e solidale comunità
affascinata dai racconti e dalla espressione
dell’insegnante attore e voce narrante. I
ragazzi, “sedotti” dal fascino del racconto e
della lettura saranno portati alla scoperta del
libro come piacere, con una metodologia che miri
il più possibile al recupero di una dimensione
“seduttiva del leggere”; a questo punto sono
motivati a produrre, a scrivere, a ripetere,
anche a memoria, racconti, filastrocche e
poesie.
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MOTIVAZIONI (per le altre
esperienze):
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Promozione del
libro e della lettura.
Una scuola
senza una biblioteca e un laboratorio di lettura
risulta poco credibile. Inoltre privare un
ragazzo della scuola primaria di strumenti di
conoscenza, come lo sono i libri, è come
impedirgli di andare in bicicletta, entrambe le
forme sono espressioni della stessa condizione.
Da questa
premessa si vuole trasmettere l’amore per il bel
racconto, per la metrica, per la musicalità del
verso, fino ad arrivare, nelle forme più alte,
ad apprezzare modelli misti di testo e musica.
Incremento della biblioteca di classe e della
biblioteca di plesso.
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FINALITA’
(fine alto, educativo, che persiste nel tempo e
punta alla modifica del/i comportamento/i):
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Suscitare
l’abitudine alla lettura.
-
Ricavare
benefici linguistici dall’esercizio della
lettura; affinare la sensibilità recettiva
di conoscenze ricche di “sfumature”;
apprezzare descrizioni di persone, cose
animali; cogliere il valore dell’aggettivo;
creare le condizioni per apprezzare un testo
narrativo o poetico; acquisire la
strumentalità dello scrittore e metterla
alla prova con produzioni in prosa e poesia.
Lettura, ascolto e scrittura sono
strettamente legati ai processi cognitivi
dei ragazzi.
-
Arricchimento linguistico e cognitivo.
-
Amore per
il libro, principale strumento di crescita
culturale, specialmente in un contesto che
offre maggiori opportunità per le attività
motorie e sportive, meno per attività
culturali raffinate come la musica, la
danza, la lettura ed il teatro.
-
Lettura integrale di un'opera.
-
Promozione della lettura
attraverso un approccio dell’insegnante
lettore – attore, ma anche produzione
creativa con laboratori di scrittura dove si
forniranno gli strumenti per scrivere
poesie, favole, fiabe e piccolissimi
racconti.
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OBIETTIVI
(elementi del curricolo che l’esperienza intende
fondare): |
-
Motivare
alla lettura di varie forme espressive come
attività piacevole, libera e personale.
-
Motivare
alla lettura come occasione di crescita
sociale e culturale.
-
Motivare
alla lettura come occasione di sviluppo
dell'autonomia di giudizio e della capacità
di giudizio critico.
-
Motivare
alla lettura come potenziamento della
creatività espressiva.
L'educazione alla lettura si
realizza come momento trasversale a tutti
gli ambiti disciplinari, in quanto vengono
coinvolti i processi cognitivi ed affettivo
- emotivi.
-
Suscitare
il piacere della lettura nei ragazzi e
favorire l’attività autonoma anche oltre i
momenti organizzati dalla scuola. Favorire
la comprensione della lingua scritta e
orale.
-
Creare una
ridondanza positiva nel giovane lettore che
deve sentire il fascino del prodotto
letterario, agendo sull’aspetto
affettivo-emotivo e relazionale.
-
Far
acquisire ai ragazzi le competenze di tipo
comunicativo, espressivo e poetico.
-
Formare le
competenze nei ragazzi relative all'uso di
linguaggi diversi, propri dei vari generi
affrontati sia nella produzione della lingua
orale e nella produzione della lingua
scritta.
-
Permettere
al ragazzo di riconoscere i più importanti
generi letterari e alcune semplici nozioni
di metrica. Lettura dei testi in biblioteca
scolastica e a casa con tempi propri e/o
stabiliti dal gruppo. Attività di
laboratorio informatico. Frequentazione di
librerie, biblioteca comunale, mostre.
-
Incremento
delle opportunità di "incontro con il
libro".
-
Familiarizzazione con lo strumento libro.
-
Familiarizzazione con la catalogazione, con
le modalità e gli strumenti di
registrazione.
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COMPETENZE
CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI
RAGAZZI: |
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Lo scorso
anno, seguendo i racconti di Ronad Dahl
pubblicati dalla Salani nella raccolta
“Gl’Istrici”, ho scoperto come gran parte degli
alunni avessero comprato, autonomamente, la
stessa collana che poi rileggevano in parallelo
con quanto avveniva in classe, con innumerevoli
benefici.
-
Formazione
di un vocabolario ampio ed articolato.
-
Acquisizione di categorie mentali collegate
all’animo umano e presenti nei testi
affrontati.
-
Capacità
di collegare nuove parole a famiglie di
parole, arrivare a nuove conoscenze.
-
Capacità
di scrivere piccoli testi di varia
tipologia.
-
Far
conoscere ai ragazzi alcune collane di libri
più note e alcuni testi ritenuti
interessanti sia nell’ascolto, sia nella
lettura personale.
-
Creare il
piacere della declamazione di filastrocche e
testi poetici.
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OBIETTIVI
PER I DOCENTI: |
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Conoscenza
e presentazione della migliore letteratura
per ragazzi.
-
Capacità
di smontaggio del testo, recuperando la
struttura essenziale del racconto,
utilizzato come modello. Capacità di leggere
in forma teatrale.
-
Capacità
di condurre un laboratorio di scrittura.
-
Capacità
di creare, secondo criteri di
biblioteconomia, alcune semplici schede dei
testi letti.
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SCANSIONE
DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:
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“Una serie di
sfortunati eventi” è la collana di libri, editi
Salani, dove un immaginario autore collegato ad
una misteriosa associazione ripercorre le
avventure di tre orfani, i Baudlaire. La
drammaticità degli eventi, tema centrale dei
testi dell’anonimo autore americano, viene
stemperata nel racconto originale ed
affascinante. La serie dei dieci testi tratta
delle sfortunate vicende dei fratelli Baudelaire
che con intelligenza riescono sempre a sventare
i piani malvagi del perfido Conte Olaf.
Libri:
Lemony Snicket
1 volume – Un infausto
inizio.
2 volume – La stanza delle
serpi.
3 volume – La funesta
finestra.
4 volume – La sinistra
segheria.
5 volume – L’atroce
accademia.
6 volume – L’ascensore
ansiogeno.
7 volume – Il vile
villaggio.
8 volume – L’ostile ospedale
9 volume – Il carosello
carnivoro.
10 volume – La scivolosa
scarpata.
Casa Editrice Salani
Film dvd
Lemony Snicket
“Una serie di sfortunati
eventi”
Con Jim Carrey
Dreamworks
Favole e
Fiabe:
Esopo,
Fedro,
Leonardo da Vinci,
Charles Perrault,
Jean
de La Fontaine;
Hans Christian Andersen;
Jakob Ludwig Karl Grimm,
Wilhelm Karl Grimm.
Filastrocche e
poesie, selezionate dall’insegnante e
propedeutiche all’obiettivo specifico da
raggiungere.
Produzione di
testi in prosa e poetici.
Costruzione del nostro
rimario.
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METODOLOGIA
(metodo utilizzato – si fa riferimento alle
metodologie disciplinari) |
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Presentazione della collana ed attività per
familiarizzare con la proposta.
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Selezione
dei testi.
-
Creazione
di un clima ludico e piacevole.
-
Ascolto
della lettura effettuata dall'insegnante o
da esperti.
-
La lettura
espressiva e teatrale.
-
La scheda
del libro.
-
Selezione
di alcuni episodi: riscrittura ed
illustrazione attraverso l’immagine.
-
La poesia.
-
Produzione
in prosa e poetica.
-
Dalla
filastrocca-fiaba- favola alla loro
rappresentazione attraverso il disegno.
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MODALITA’
DI SVOLGIMENTO (è il percorso) |
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Dopo la
presentazione dei testi e della collana:
con cadenza
settimanale, dopo l’approvazione del progetto e
la lettera d’incarico, si avvierà il
laboratorio.
Se è previsto
un orario aggiuntivo, l’insegnante sarà a scuola
oltre l’orario ed in accordo con il collega
condurrà il laboratorio.
Viceversa, se
non sarà concesso un orario aggiuntivo, il
laboratorio sarà condotto nel normale orario e
nei tempi concessi dalla programmazione.
[Per non creare equivoci si spiega che questa
attività non ha nulla a che fare con la gestione
della biblioteca di classe, luogo dove attingono
gli alunni di sette classi, a volte in modo
autonomo, a volte sotto il controllo dei
rispettivi insegnanti].
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:
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Il lavoro sarà
svolto anche in proporzione alle ore assegnate.
Credo che complessivamente per due insegnanti
possano essere date trenta ore e questa
richiesta non dovrebbe scandalizzare.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:
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Potenziamento
della biblioteca di plesso.
numero 10
libri per 8,00 euro circa = 80,00 euro.
Dvd 1 per 15
euro = 15,00 euro.
Cartoncino,
carta e dvd.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:
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Computer,
toner per stampante a colori, macchina
fotografica digitale.
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MODALITA’
DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:
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X
cartacea
□
su supporto elettronico
□
consultabile sul web
X
altro: relazione finale
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PRODUZIONE:
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X
testo
□
ipertesto
□
ipermedia
□
filmato
X
altro: espressione orale e disegno.
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PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE: |
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□
partecipazione a mostre e concorsi
□
pubblicazione sul web (GOLD)
□
spettacolo musicale e/o teatrale
X
altro Presentazione dei lavori prodotti.
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MODALITA’
DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:
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osservazioni iniziali – a medio termine – finali
relative al grado di competenze possedute in
merito agli ambiti tipici delle esperienze
(sugli elaborati–comportamenti–ecc)
□
osservazioni iniziali – finali
X
scambio di opinioni tre docenti coinvolti
X
pareri e reazioni espressi in merito dagli
alunni
X
altro: Relazione finale.
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ATTIVITA’
DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI
PER IL PROGETTO: |
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Formazione
realizzata in più occasioni presso appositi
istituti. Studio dei materiali da presentare ai
ragazzi.
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REFERENTE
GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e
indirizzo/i di posta elettronica):
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Nominativo:
Marco Palmolella
Indirizzo/i di
posta elettronica:
spontini@alice.it
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