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ANNO
SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE: |
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2006-2007.
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TEMPI DI
REALIZZAZIONE PREVISTI: |
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Ottobre
2006-maggio 2007.
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO:
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œ□
tutto
l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e
nella componente umana.
x
di
classe; indicare quale/i:
œ□ di
plesso
œ□
di
ordine di scuola (orizzontale); indicare i
plessi coinvolti:
x
verticale; indicare i plessi coinvolti: scuola
dell’ infanzia di Conce, Palazzo e Montecarotto,
scuola primaria di Serra de' Conti, scuola
secondaria di Arcevia
œ□
verticale curriculato (con l’individuazione
delle operazioni cognitive necessarie
all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni);
indicare i plessi coinvolti:
x
in rete
di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:
Arcevia- Corinaldo – Ostra – Castelleone –
Ripe – Mercantini – Fagnani.
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DESTINATARI:
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N. classi
coinvolte: 14.
N. alunni
coinvolti: 200.
N. insegnanti
coinvolti: 13.
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TIPO DI
PROGETTO: |
œ□
disciplinare
x
transdisciplinare
œ□
interdisciplinare
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DISCIPLINE
COINVOLTE: |
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MICRO PROGETTI COMPRESI
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plesso |
classi coinvolte- sezioni coinvolte-
gruppi coinvolti |
micro progetto |
coordinatore micro progetto
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Infanzia Conce |
Gruppi: 4 e 5 anni |
Identità Diversità Collaborazione
Sentimenti
Regole di vita sociale |
Gabriella Cascioli |
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Infanzia Palazzo |
Monosezione |
io, gli altri, le esperienze
quotidiane |
Sara Conti |
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Infanzia Montecarotto |
Gruppo 4 anni |
I
sentimenti Le emozioni La scoperta
dell’altro |
Graziella Mariella |
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Gruppo 5 anni |
L’osservazione dell’altro La sua
rappresentazione |
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Infanzia Serra de’ Conti Girotondo
sede centrale |
Una sezione |
Identità Star bene con se stesso Il
piacere di raccontarsi
L'autostima
e l'autonomia Le emozioni e i
sentimenti Il piacere di stare
insieme |
Anna Rita Mancini |
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Infanzia Serra de’ Conti plesso
staccato |
Una sezione |
Riconoscimento della propria
identità |
Paola Raffaeli |
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Scuola Secondaria Palazzi Arcevia
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classi
I - II - III |
Accettazione di sé e dell’altro
Autostima Senso di solidarietà e
comprensione verso gli altri
Collaborazione nel gruppo Assunzione
di compiti e responsabilità
Consapevolezza delle proprie
attitudini ed interessi Desideri
sogni e aspettative
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Egle Rotati
Patrizia Caliendi
Fiorella Argentati |
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classe III B |
Le modificazioni fisiche del proprio
corpo in relazione con quelle
psicologiche e di comportamento
sociale nell’adolescenza |
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IPOTESI PROGETTUALE (per le
esperienze di ricerca–azione):
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Relazioni basate
sul riconoscimento delle identità proprie e
altrui e delle emozioni che intervengono nei
rapporti, contribuiscono ad un clima classe
accogliente, rassicurante, in cui ci si senta
accettati e nel quale si sia più motivati ad
apprendere .
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MOTIVAZIONI (per le altre
esperienze):
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Prevenzione
del disagio e della dispersione scolastica.
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FINALITA’
(fine alto, educativo, che persiste nel tempo e
punta alla modifica del/i comportamento/i):
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-
Star bene con se stessi
e con gli altri
-
Favorire la disponibilità ad
apprendere
-
Fornire ai ragazzi strumenti
per la formazione di opinioni e giudizi che
aiutino la loro crescita personale e
orientino i loro comportamenti.
-
Favorire l’apprendimento
disciplinare (rapporto insegnamento
apprendimento-finestra di Gordon
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OBIETTIVI
(elementi del curricolo che l’esperienza intende
fondare): |
-
Saper collegare il
comportamento alle emozioni e non alla
situazione, prendendo consapevolezza che la
situazione determina un pensiero che a sua
volta crea delle emozioni e di seguito dei
comportamenti.
-
Maturare atteggiamenti
consapevoli verso se stessi e verso gli
altri assumendo comportamenti responsabili
in ogni sfera della dimensione umana.
-
Costruire la fiducia
reciproca
-
Star bene con se stessi e con
gli altri
-
Sviluppare l’autostima e
l’autonomia
-
Acquisire strumenti per la
formazione di opinioni e giudizi che aiutino
la crescita personale e orientino i
comportamenti
-
Favorire l’apprendimento
migliorando le relazioni tra
insegnante-alunno, alunno–alunno favorendo
il confronto, la capacità di ascolto e di
comunicazione.
-
Acquisire strumenti cognitivi
e critici indispensabili per una vita di
relazione ricca e soddisfacente che ha come
parte integrante anche la sfera sessuale.
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COMPETENZE
CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI
RAGAZZI: |
-
E’ CONSAPEVOLE,
IN MANIERA ADEGUATA ALL’ETA’, DELLA PROPRIA
IDENTITA’ FISICA E AFFETTIVA
-
RICONOSCE LE
IDENTITA’ FISICHE E AFFETTIVE DEI COMPAGNI
-
INTERAGISCE E
COLLABORA CON I COMPAGNI DURANTE LE
ATTIVITA’
-
SI IMMEDESIMA
NELL’ALTRO
-
RICONOSCE E
CONTROLLA I PROPRI IMPULSI
-
APPROFONDISCE
LA CONOSCENZA E L’ACCETTAZIONE DI SE’,
RAFFORZANDO L’AUTOSTIMA, ANCHE APPRENDENDO
DAI PROPRI ERRORI
-
COMPRENDE LE
MODIFICAZIONI FISICHE DEL PROPRIO CORPO E SA
METTERLE IN RELAZIONE CON QUELLE
PSICOLOGICHE E DI COMPORTAMENTO SOCIALE
-
MOSTRA
CONSAPEVOLEZZA DELLE MODALITA' RELAZIONALI
DA ATTIVARE CON COETANEI E ADULTI DI SESSO
DIVERSO, SFORZANDOSI DI CORREGGERE LE
EVENTUALI INADEGUATEZZE
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OBIETTIVI
PER I DOCENTI: |
-
CONOSCERSI
-
ACCETTARSI
-
ESSERE
CONSAPEVOLI DI FAR PARTE DELLA RELAZIONE
PRESENTE NELLA CLASSE
-
SAPER OSSERVARE
I COMPORTAMENTI DEGLI ALUNNI SENZA
PREGIUDIZI
-
SAPERLI
ASCOLTARE
-
SAPER STIMOLARE
LA LORO AUTONOMIA
-
SAPERSI METTERE
IN DISCUSSIONE
-
ESSERE IN GRADO
DI NEGOZIARE CON ESSI NEI CONFLITTI
-
ASSUMERE UN
RUOLO DA MEDIATORI TRA GLI ALUNNI - TRA GLI
ALUNNI E LA REALTA’
-
ESSERE UN
MODELLO POSITIVO
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SCANSIONE
DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:
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IDENTITÀ
―
DIVERSITÀ
―
INTERCULTURALITA’
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METODOLOGIA
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MODALITA’
DI SVOLGIMENTO (è il percorso) |
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Percorso strutturato dalla scuola dell’infanzia alle
elementari e alle medie:
Il narrarsi
con l’uso di varie modalità: corpo-teatro;
parola-scrittura creativa; immagine-disegno,
foto, video ecc.
Percorso
autobiografico
Partendo dalla
dimensione relazionale affettiva comprendente i
contenuti relativi al comportamento
interpersonale, si arriva alla dimensione
culturale comprendente i contenuti, relativi ai
ruoli e comportamenti maschili e femminili.
Successivamente vengono considerate le
dimensioni ludica e riproduttiva.
Per ogni UA si
definiranno:
-
la definizione dell’obiettivo
-
la scelta dei materiali
-
organizzazione delle attività
favorendo l’attenzione e la discussione
promovendo atteggiamenti di ricerca e il
role - play,favorendo il feedback, il
rinforzo positivo, l’auto osservazione
-
attività di verifica
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:
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Interne:
insegnanti che partecipano al progetto in rete
Esperti-
formatori
APPARTENENTI ALLA RETE E ALLA SCUOLA CAPOFILA.
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:
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Materiali di
consumo e sussidi didattici
Materiale per
documentare le esperienze in formato testuale e
multimediale
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IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:
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PC e
periferiche
Fotocamera e
videocamera digitali
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MODALITA’
DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:
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x cartacea
x su
supporto elettronico
x
consultabile sul web
œ□
altro
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PRODUZIONE:
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X testo
œ□
ipertesto
X ipermedia
X filmato
œ□
altro:
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PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE: |
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œ□
partecipazione
a mostre e concorsi
X pubblicazione
sul web (GOLD)
œ□
spettacolo
musicale e/o teatrale
œ□
altro
________________________________________________
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MODALITA’
DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:
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x
osservazioni iniziali – a medio termine – finali
relative al grado di competenze possedute in
merito agli ambiti tipici delle esperienze
(sugli elaborati–comportamenti–ecc)
œ□
osservazioni iniziali – finali
x
scambio di
opinioni tra docenti coinvolti
x
pareri e
reazioni espressi in merito dagli alunni
x
altro:
schede iniziali e finali
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ATTIVITA’
DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI
PER IL PROGETTO: |
Gruppo di ricerca
azione ESEDRA con sede a Ripe che si incontra
una volta al mese.
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REFERENTE
GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e
indirizzo/i di posta elettronica):
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Nominativo:
Indirizzo/i di
posta elettronica:
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