disegnare parole, vedere voci
 

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I.C. di Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2006-2007

SCHEDA DEL PROGETTO

Educazione socio-affettiva

"Disegnare parole, vedere voci" -
II parte
(Laboratorio di L.I.S. - lingua italiana dei segni)

PROGETTO DI ISTITUTO

Scuola Primaria di Serra de' Conti  –  classi III F e III G
 

ANNO SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE:

2006-2007.

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:

GENNAIO – MAGGIO 2007 PER UN TOTALE DI 52 ORE DA SUDDIVIDERE IN PARTI UGUALI FRA LE DUE CLASSI TERZE.

LEZIONE SETTIMANALE DI UN’ORA PER CLASSE.

 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO:

 tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella componente umana.

 di classe; indicare quale/i   

□  di plesso: 

 di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

 verticale; indicare i plessi coinvolti:

 verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

 in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti: ____________________________

X in orizzontale:  fra le classi terze

 

DESTINATARI:

N. classi coinvolte:  2.

N. alunni coinvolti:  43.

N. insegnanti coinvolti:  5.

 

TIPO DI PROGETTO: 

 disciplinare

 transdisciplinare

X  interdisciplinare

 

DISCIPLINE COINVOLTE:

TUTTE

 

IPOTESI PROGETTUALE (per le esperienze di ricercaazione):

RIFLETTERE SULLA COMUNICAZIONE NON VERBALE, LAVORARE CON LA COMUNICAZIONE MIMICO-GESTUALE AFFRONTANDO, A LIVELLO DI CONOSCENZE DI BASE, LO STUDIO DELLA LINGUA ITALIANA DEI SEGNI CON LE RELATIVE STRUTTURE GRAMMATICALI.

 

MOTIVAZIONI (per le altre esperienze):

  • CONOSCENZA DI BASE DELLA L.I.S.

  • CREARE NEI BAMBINI LA CONSAPEVOLEZZA CHE ESISTONO ALTRI MODI DI COMUNICARE.

FINALITA’ (fine alto, educativo, che persiste nel tempo e punta alla modifica del/i comportamento/i):

  • INTEGRAZIONE DELL’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE.

  • UTILIZZO DELLA L.I.S. CON PERSONE CHE LA USANO COME LORO PRIMA LINGUA.

OBIETTIVI (elementi del curricolo che l’esperienza intende fondare):

  • FOCALIZZARE L’ATTENZIONE SULLA COMUNICAZIONE NON VERBALE.

  • CONOSCERE UNO DEI LINGUAGGI ALTERNATIVI, CIOE’ QUELLO MIMICO-GESTUALE.

  • APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DEL VOCABOLARIO SEGNICO.

  • ACQUISIRE UNA CONOSCENZA DI BASE DELLA L.I.S. CON LE SUE STRUTTURE GRAMMATICALI.

  • FAVORIRE L’INTERAZIONE FRA IL BAMBINO DIVERSAMENTE ABILE E LE ALTRE CLASSI.

COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:

  • SAPER UTILIZZARE LA COMUNICAZIONE NON VERBALE.

  • CONOSCERE UN DISCRETO NUMERO DI SEGNI SIGNIFICATIVI.

  • SAPER UTILIZZARE UN LINGUAGGIO ALTERNATIVO PER COMUNICARE CON L’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE.

  • SAPER SCAMBIARE SEMPLICI INFORMAZIONI CON PERSONE CHE UTILIZZANO LA L.I.S.

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

CONSOLIDARE GLI  OBIETTIVI DELL’ANNO PRECEDENTE, OSSIA:

MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN MODO DA DIVENTARE MEDIATORI TRA L’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE E LA CLASSE.

 

SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:

DISEGNARE PAROLE – VEDERE VOCI

Laboratorio di L.I.S.

 

In questa seconda fase del progetto, che rappresenta il proseguimento del lavoro svolto il precedente anno scolastico, andremo a proporre contenuti propri della Lingua Italiana dei Segni riflettendo, insieme agli alunni, sulle espressioni e sulle strutture grammaticali più usate in L.I.S.

L’incontro mensile con l’insegnante non udente rappresenterà un importante momento di verifica nel quale i ragazzi dovranno sperimentare che cosa significa veramente comunicare con una persona che non comprende e non si esprime con il linguaggio verbale. Le difficoltà incontrate dai ragazzi di volta in volta contribuiranno a rafforzare le loro competenze, che cercheremo di approfondire e ampliare durante tutti gli altri incontri di laboratorio con l’insegnante del plesso Cristiana Merli, referente del progetto nonché interprete L.I.S.

L’intervento invece di una operatrice del Tangram, Centro Psico-Socio-Pedagogico di Senigallia, avrà lo scopo di porre l’accento sulla comunicazione non verbale e rappresenterà l’avvio di un processo innovativo verso la comunicazione mimico-gestuale come strumento di integrazione.

 

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

 

Unità di apprendimento n. 1: ULISSE GIOCA CON NOI.

Contenuti:

Esperienze interattive che arricchiscono il linguaggio non verbale.

Esperienze di comunicazione non verbale che valorizzano la diversità vissuta come risorsa.

Condivisione di esperienze significative, filtrate anche dalle emozioni e riflessioni mirate ad autodefinire le regole sociali del gruppo.

(Vedi progetto allegato del Centro Tangram)

 

 

LABORATORIO DI LINGUA ITALIANA DEI SEGNI

 

Unità di apprendimento n. 2: COME PRESENTARSI.

Contenuti;:

nomi;

conferma dei nomi;

correzione dei nomi.

Grammatica:

domande sì/no; domande k: chi? quale? dove?

pronomi: io, tu, lui/lei, riferimenti spaziali.

Tempi: 2 ore per classe.

 

Unità di apprendimento n. 3: SCAMBIO DI INFORMAZIONI PERSONALI.

Contenuti:

chiedere informazioni relative alla famiglia, alla scuola e agli amici.

Numeri da 1 a 100.

Grammatica:

domande k: chi? che cosa? quanti?

non ancora; non c’è; nessuno; no.

Tempi: 5 ore per classe.

 

Unità di apprendimento n. 4: DESCRIZIONE DELL’AMBIENTE SCUOLA.

Contenuti:

chiedere informazioni sugli ambienti scolastici.

Grammatica:

orientamento,

componenti non manuali,

domande k: dove? che cosa?

Tempi: 3 ore per classe.

 

Unità di apprendimento n. 5: PARLARE DI DOVE ABITI.

Contenuti:

chiedere/dire dove si abita;

chiedere/dire come si raggiunge la propria abitazione;

numeri fino a 900.

Grammatica:

domande k: come?

orientamento;

pronomi doppi: noi due, voi due, lui e lei.

Tempi: 5 ore per classe.

 

Unità di apprendimento n. 6: VITA QUOTIDIANA – COSA FACCIAMO E QUANDO.

Contenuti:

dare opinioni, motivi, scusarsi, suggerire attività.

Grammatica:

segni di tempo;

domande sì/no;

domande k: fare che cosa? che ore sono?

Tempi: 5 ore per classe.

 

Totale ore progetto n. 52:

40 ore per il laboratorio di L.I.S.

12 ore per il laboratorio del Centro Tangram.

 

METODOLOGIA

LEZIONE PER GRUPPO CLASSE O SOTTOGRUPPI. IL PERCORSO PREVEDE UNA METODOLOGIA ATTIVA ED ESPERENZIALE.  ATTRAVERSO L’UTILIZZAZIONE DEI GIOCHI ED ATTIVAZIONI FAVORISCE LA RELAZIONE INTERATTIVA DEI SOGGETTI COINVOLTI.

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (è il percorso)

LAVORO PER GRUPPO CLASSE CON LA PRESENZA COSTANTE DELL’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:

ESPERTA PSICOPEDAGOGISTA DEL CENTRO TANGRAM DI SENIGALLIA.

ESPERTO DI L.I.S. (NON UDENTE), SIG. ADALBERTO NISI.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:

VIDEOCASSETTE

CD-ROM

DVD.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:

MACCHINA FOTOGRAFICA DIGITALE.

VIDEOCAMERA (GIA’ PRESENTE A SCUOLA).

 

MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:

X  cartacea

 su supporto elettronico

consultabile sul web

X  altro:  MULTIMEDIALE DA DECIDERE IN ITINERE

 

PRODUZIONE:

 testo

 ipertesto

 ipermedia

 filmato

altro: DA DECIDERE

 

PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE:

X  partecipazione a mostre e concorsi

X  pubblicazione sul web (GOLD)

X  spettacolo musicale e/o teatrale

 altro ________________________________________________

 

MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:

osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative al grado di competenze possedute in merito agli ambiti tipici delle esperienze (sugli elaborati–comportamenti–ecc)

  osservazioni iniziali – finali

scambio di opinioni tra docenti coinvolti

X pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni

altro: ______________________________________________________

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER IL PROGETTO:

AUTOFORMAZIONE.

 

REFERENTE GENERALE DI PROGETTO ( nominativo/i e indirizzo/i di posta elettronica):

Nominativo:  MERLI CRISTIANA

Indirizzo/i di posta elettronica:  memi196513@ibero.it

 

PROGETTI 2006-2007
 

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