|
ANNO SCOLASTICO DI
REALIZZAZIONE: |
|
Anno
scolastico 2005/2006
|
|
TEMPI DI REALIZZAZIONE
PREVISTI: |
Intero anno scolastico e comunque secondo i
diversi moduli progettuali
|
TIPOLOGIA
DEL PROGETTO:
|
|
œ
tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella
componente umana.
œ
di classe; indicare quale/i:
œ
di plesso
œ
di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi
coinvolti:
X
verticale; indicare i plessi coinvolti: Infanzia
Serra de’ Conti 1, Infanzia Serra de’ Conti 2, Primaria
Piticchio (classi IV-V), Primaria Arcevia (classi IV-V),
Secondaria Arcevia (classi I^A, II^A, II^B)
œ
verticale curriculato (con l’individuazione delle
operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare
da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:
X
in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:
_______________________________________________
|
DESTINATARI:
|
|
N. classi coinvolte: 5
sezioni scuola infanzia + 4 classi scuola primaria + 3
classi scuola secondaria 1° grado
N. alunni coinvolti: 132 +
51 + 50.
N. insegnanti coinvolti:
13 + 6 + 4.
|
|
TIPO DI PROGETTO: |
X
disciplinare
X
transdisciplinare.
X
interdisciplinare
|
|
DISCIPLINE COINVOLTE: |
|
Secondo i diversi moduli progettuali.
|
IPOTESI
PROGETTUALE (per le esperienze di ricerca–azione):
|
|
PROBLEMA
La scuola deve aprirsi al
territorio anche attraverso forme e strategie didattiche
che facciano del territorio un laboratorio per la
costruzione di conoscenze disciplinari/interdisciplinari
significative.
La ricerca e la
costruzione di conoscenze a partire dal territorio induce
gli alunni a porsi in maniera diversa di fronte al
patrimonio ambientale, artistico e culturale sviluppando
il senso di appartenenza attraverso il quale si attivano
comportamenti di rispetto, conservazione / valorizzazione
/ trasformazione, consapevolezza d’uso del territorio
stesso.
IPOTESI
Guardare, vedere,
osservare, analizzare, descrivere utilizzando codici
diversi, indagare, ricostruire, problematizzare, formulare
ipotesi di risoluzione sono operazioni cognitive
necessarie a studiare il proprio territorio nelle sue
molteplici forme d’arte, nelle sue varie tradizioni ed
origini, nel suo ruolo nell’economia locale e generale al
fine di capire, riflettere, contestualizzare,
approfondire, discutere e, infine, “immaginare” un suo
possibile miglioramento perché individuato come valore.
|
MOTIVAZIONI
(per le altre esperienze):
|
|
Sperimentare un approccio
interdisciplinare al territorio come ambiente di vita, da
indagare con gli strumenti delle discipline scientifiche,
ma anche come ambiente ispiratore di riflessioni ed
emozioni, di stimoli estetici che avvicinano l’uomo
contemporaneo a tutte le forme dell’arte dei vari periodi
storici.
Il tutto interpretando le
Indicazioni Ministeriali tra OF e OSA disciplinari ed
educazionali (vedi Indicazioni Ministeriali- Educazione
ambientale- Arte e immagine- Lingua italiana- Scienze-
Storia- Geografia).
|
|
FINALITA’ (fine alto, educativo, che persiste nel tempo e punta alla
modifica del/i comportamento/i): |
|
L’alunno riconosce il territorio come
complementare alla vita dell’uomo, riflette sull’estetica
e funzionalità del territorio stesso, assume comportamenti
incentrati al rispetto dei beni paesaggistici e
ambientali, fonda un rapporto positivo tra sé e gli
elementi della natura, comprende che il territorio offre
ampie opportunità di conoscenza e fruizione che
contribuiscono allo sviluppo della sua identità di
cittadino.
|
|
OBIETTIVI (elementi del curricolo che l’esperienza intende fondare):
|
-
Conoscere il territorio
nelle sue componenti: sociale, fisica, scientifica,
geostorica, artistica, culturale.
-
Comprendere e acquisire
le procedure utilizzate nella ricerca e costruire
conoscenze significative (dal locale al generale).
-
Leggere i
documenti visivi e le forme del patrimonio paesaggistico
riconoscendone le funzioni e individuandone il valore
estetico.
-
Compilare
autonomamente schede di lettura appositamente
predisposte (del territorio, di testi di vario genere,
di fotografie di opere d’arte di prodotti multimediali).
-
Produrre testi di vario genere.
-
Utilizzare l’immagine fotografica e multimediale.
-
Comprendere le relazioni esistenti tra la realtà e le
diverse forme di raffigurazione; utilizzare procedure
per l’osservazione analitica e selettiva.
-
Riconoscere e applicare le metodologie operative delle
differenti tecniche artistiche, audiovisive ed
informatiche.
-
Sviluppare forme di
collaborazione ("educazione cooperativa") sui
temi della conservazione e valorizzazione delle risorse
ambientali, naturalistiche, artistiche, storiche e
culturali del territorio, della responsabilità solidale.
|
|
COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:
|
-
Competenza a costruire conoscenze significative con il
metodo della ricerca.
-
Competenze disciplinari e trasversali indicate nei
diversi moduli progettuali.
-
Sviluppo di competenze metacognitive.
-
Competenza a progettare
e realizzare un prodotto finale utile alla comunicazione
dell’esperienza ( cartaceo e/o-multimediale ).
|
|
OBIETTIVI PER I DOCENTI: |
|
Costituire un gruppo di
R-A nel quale:
-
favorire
collaborazioni orizzontali e verticali tra insegnanti di
scuole e classi diverse dell'Istituto;
-
sperimentare l’interdisciplinarità che emerge dalla
lettura delle Indicazioni Ministeriali;
-
utilizzare il territorio e le sue risorse come fonte
privilegiata per la costruzione di saperi significativi
(dal locale al generale);
-
progettare UA
interdisciplinari/trasversali;
-
programmare la propria disciplina tenendo
conto di un progetto interdisciplinare;
-
sperimentare nuove procedure didattiche;
-
verificare la produttività del lavorare
per progetti con la costruzione di prove di verifica
disciplinari;
-
controllare i risultati;
-
documentare e valutare l’esperienza;
-
documentare i processi di apprendimento
degli alunni;
-
riflettere sulla possibilità ed eventualmente elaborare
un curricolo verticale di Studio del territorio;
-
utilizzare le TIC in funzione didattica.
-
pensare
ad una diversa organizzazione delle attività per
un’applicazione consapevole e critica della Riforma (disciplinarità/
interdisciplinarità/ opzionalità).
|
|
SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI: |
|
Studio del territorio da diverse ottiche: disciplinari e/o
pluridisciplinari.
Sono attivati i
seguenti moduli progettuali:
|
PLESSO |
MICRO PROGETTO |
Referente del
micro progetto |
|
Infanzia Serra de’ Conti
1 |
Di paese in paese |
Carotti S. e Silvi S. |
|
Infanzia Serra de’ Conti
2 |
C’era una volta… la
fornace |
Bevilacqua M. |
|
Primaria Piticchio |
Classi IV - V |
La toppa e ‘l coppo |
Carelli C. |
|
Primaria Arcevia |
Classe V |
Museo d’Arte Sacra
della Chiesa di S. Medardo |
Santinelli V. |
|
Secondaria Arcevia |
Classe I^A |
Il monte della Croce:
alle radici del bosco |
Ratini R. |
|
Secondaria Arcevia |
Classe I^A |
La Chiesa di S.
Medardo |
Argentati F. |
|
Classe II^A-II^B |
Il Museo Archeologico |
Ratini R. |
|
|
METODOLOGIA (metodo utilizzato – si fa riferimento alle metodologie
disciplinari) |
|
Metodologia della ricerca
secondo le specifiche disciplinari:
-
esperienze sul
territorio
-
raccolta di informazioni
-
selezione in base al
tema
-
organizzazione e
rielaborazione in testi e ipermedia
-
comunicazione tra pari
ed esterna.
|
|
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (è il percorso) |
-
Scelta di uno o più punti di vista disciplinare da parte
di un gruppo classe.
-
Scelta del tema o dei temi che si vogliono indagare.
-
Definizione del modulo mono o pluridisciplinare con
attenzione alla trasversalità di abilità e competenze.
-
Nel
caso in cui un punto di vista disciplinare sia scelto da
classi di ordine di scuola diversi, curricolazione del
percorso.
-
Sopralluoghi sul territorio da parte degli operatori con
la collaborazione di esperti.
-
Preparazione di dossier
contenenti tutti i materiali da poter utilizzare con i
ragazzi (carte, mappa documenti, bibliografia ecc).
-
Preparazione di schede
di osservazione del territorio dai diversi punti di
vista.
-
Attivazione del percorso:
-
Elaborazione da parte dei ragazzi di una mappa
concettuale dell'argomento e programmazione dei
lavori.
-
Preparazione delle uscite con la definizione dei
"compiti".
-
Uscite sul territorio.
-
Raccolta di materiali (bozzetti foto filmati ecc.).
-
Osservazione guidata con l'uso delle schede
didattiche..
-
Elaborazione in classe di primi testi descrittivi.
-
Raccolta di informazioni utili alla ricerca con
strumenti diversi: testi (biblioteca comunale),
documenti (archivio storico), mappe e carte ecc.
-
Scrittura di testi: scientifici, storiografici,
narrativi a seconda del modulo programmato.
-
Integrazione dei testi con immagini, musiche e quanto
altro necessario alla costruzione di un ipermedia.
-
Preparazione e attuazione di prove di verifica
intermedie e finali.
-
Elaborazione del prodotto finale.
-
Valutazione e documentazione dei risultati.
|
|
IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE: |
-
Docenti di scuola materna, elementare e media.
-
Coordinatori di segmento.
-
Funzioni Obiettivo.
-
Referenti del progetto.
-
Tecnici del CAD.
-
Esperti esterni:
Virginio Villani (storico).
-
Cooperativa di servizi
culturali “Eidos”.
-
Carla Santini
coordinamento didattico del gruppo di R-A.
-
Graziella Mariella
esperta di documentazione didattica.
-
Nadia Catozzi
ottimizzazione del progetto, del prodotto e
documentazione.
|
|
IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI: |
-
Videocassette digitali
Mini DV vergini (n. 20).
-
Schermo blu per effetti
video blue screen.
-
Luci per riprese video.
-
Costumi per riprese
vide
-
Materiale vario.
-
Macchina fotografica
digitale HP 945
|
|
IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE: |
-
Computer x montaggio
video di base per dimostrazioni in classe.
-
Collaborazione della
struttura tecnica del CAD, sede di Arcevia.
|
|
MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:
|
|
X cartacea
X su supporto elettronico
X consultabile sul web
X backstage video
X banca dati GOLD.
|
|
PRODUZIONE: |
|
X testo
X
ipertesto
X ipermedia
X filmato
X altro: DVD con diversi capitoli
|
|
PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE: |
|
X partecipazione a mostre e concorsi
X pubblicazione sul web (GOLD)
X spettacolo musicale e/o teatrale
X altro: presentazione della prima visione del video c/o il teatro
comunale di Arcevia
|
|
MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE: |
|
X
osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative
al grado di competenze possedute in merito agli ambiti
tipici delle esperienze (sugli
elaborati–comportamenti–ecc)
X
osservazioni iniziali – finali
X
scambio di opinioni tre docenti coinvolti
œ
pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni
X
altro:
-
Valutazione di processo:
-
Osservazione degli alunni nei lavori di gruppo e
individuali.
-
Autovalutazione e valutazioni periodiche.
-
Costruzione di verifiche intermedie e finali relative
agli ambiti disciplinari coinvolti.
-
Esame della documentazione raccolta.
-
Verifiche intermedie e finali di modulo.
-
Valutazioni formative e sommative.
|
|
ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI
PER IL PROGETTO: |
|
|
|
RESPONSABILE/I DEL
PROGETTO ( nominativo/i e indirizzo/i di posta
elettronica): |
|
Nominativo:
Indirizzo/i di posta
elettronica:
Volfango Santinelli
volfango@cadnet.marche.it
Carla Santini
tremalzo@libero.it
|