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Quest’anno il libro viene
costruito con Front Page.
Gli alunni scrivono i
testi, scelgono i caratteri, i colori, preparano ed
inseriscono disegni, foto… Indicano i collegamenti da fare
e creano semplici mappe.
Scrivono e illustrano con
piacere i vari testi nel quadernone e ricopiano al
computer quelli che sono di maggior gradimento.
Grazie all’attività di
videoscrittura, scrivono con più sicurezza, migliorano
l’attenzione, imparano a riflettere e a praticare l’autocorrezione
(l’errore che non lascia traccia, come avverrebbe col
sistema di scrittura normale, probabilmente, li rassicura
e li incoraggia a continuare).
Alla lettura viene data la
massima importanza; per aumentare il gusto di leggere, i
bambini verranno accompagnati in biblioteca per prendere
familiarità con questo luogo e scegliere i libri da
leggere con gusto.
Tutti leggono i libri
della bibliotechina di classe, (arricchita anche con i
libri che portano da casa) e scrivono su un’apposita
pagina web, il titolo, l’autore, la Casa Editrice, la data
in cui hanno preso il libro e quella in cui l’hanno
riportato.
Oltre
al titolo, quest’anno si impara a riconoscere il nome
dell’autore, l’editore, l’indice, la collana.
Oltre ad avere rispetto
per i libri, occorre anche imparare a custodire la
bibliotechina e a cercare di vivacizzarla con alcuni
slogan, disegni….
Per abituarli a pensare,
ad immaginare diverse situazioni, a migliorare
l’espressione orale, la proprietà di linguaggio…si esegue,
nell’ambito del laboratorio espressivo di
lettura e scrittura creativa (insieme alla classe III)
l’attività “La scatola di vetro”: si sta tutti in
silenzio, ad occhi chiusi…un bambino (da principio è
l’insegnante) inizia ad immaginare di entrare dentro un
”qualcosa”(potrebbe essere un oggetto, una persona, un
muro, un mare, un bosco….) e verbalizza tutto quello che
vede e che sente. Quando il primo ha finito, prende la
parola un altro bambino…….e si va avanti finché non si
ritorna alla realtà, a scuola.
A questo punto si può
anche scrivere e illustrare ciò che si è “visto” e si è
“sentito” durante il viaggio immaginario.
Per invogliarli a scrivere
si fa leva anche sul testo libero e sull’osservazione
dell’ambiente che li circonda. Si effettuano molte
uscite e ognuno rappresenta con disegni e parole ciò
che lo colpisce.
S’inventano filastrocche,
si creano rime, si inizia, come per gioco, il lavoro sulle
figure retoriche.
Nell’aula si costruiscono:
il primo vocabolario, la “fabbrica delle rime”, l’angolo
delle somiglianze (Es: le foglie gialle che cadono
assomigliano a “una pioggia di stelle” o ad “una pioggia
dorata”….)
Osservare l’ambiente
vicino, (naturale e non) in ogni stagione ci servirà anche
per il lavoro di scienze.
Impareremo a distinguere
gli arbusti dagli alberi e a riconoscerne alcuni.
Scopriremo le tracce
lasciate da qualche animale e…immagineremo cosa ha fatto e
cosa starà facendo in questo momento….
Ricostruiremo un angolo di
bosco all’interno della classe.
Realizzeremo un terrario
con alcuni animaletti: chiocciole, lucertoline, insetti…e
osserveremo i loro comportamenti…
Ricostruiremo il percorso
effettuato per arrivare al bosco…al castagneto ..(ed
altri percorsi relativi alle passeggiate che si
faranno...)
Sarà divertente inventare
storie, creare situazioni fantastiche; smontare e
ricostruire fiabe.
Chiameremo a scuola
genitori e nonni per ampliare la raccolta di storie
fantastiche e reali.
Per Natale forse
realizzeremo, con l’aiuto dei genitori e dei nonni, un
prodotto che valorizzi le tradizioni.
Inventeremo fiabe sonore,
(se possibile con l’aiuto di un esperto di musica), e
realizzeremo infine, nel mese di maggio, uno spettacolo
teatrale.
Quindi si cercherà di far utilizzare dai bambini, in maniera
armonica e coinvolgente l’uso di molti linguaggi.
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