a.s. 2005/2006 - la lettura: piacere e...
 

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I.C. di Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2005-2006

SCHEDA DEL PROGETTO
 

LETTURA

"La lettura: piacere e raffinato strumento di crescita culturale"


PROGETTO DI ISTITUTO

Scuola primaria di Montecarotto

 

ANNO SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE:

2005- 2006

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:

Tutto l’anno con cadenza settimanale (almeno si spera che siano concesse le ore aggiuntive necessarie).

 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO:

œ  tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella componente umana.

œ  di classe; indicare quale/i: 

X  di plesso:  Scuola primaria di Montecarotto

œ  di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

œ  verticale; indicare i plessi coinvolti:

œ  verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

œ  in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti:

 

DESTINATARI:

N. classi coinvolte: 7

N. alunni coinvolti: 102

N. insegnanti coinvolti: 7 (insegnanti di lingua italiana)

 

TIPO DI PROGETTO: 

X  disciplinare

X  transdisciplinare.

œ  interdisciplinare

 

DISCIPLINE COINVOLTE:

Sono coinvolte tutte le discipline, come strumentalità e ampliamento delle conoscenze, anche se l’attività sarà prevalentemente legata alla lettura, scrittura entro i canoni della lingua italiana.

La lettura è strumento trasversale a tutte le aree disciplinari, sia per una evidente strumentalità, sia per l’ampliamento del vocabolario, sia per il richiamo a molte categorie mentali.

 

IPOTESI PROGETTUALE (per le esperienze di ricerca–azione):

Un gruppo di ragazzi legge, ascolta, produce in una ristretta e solidale comunità affascinata dai racconti e dalla espressione dell’insegnante attore e voce narrante.

I ragazzi, “sedotti” dal fascino del racconto e della lettura saranno portati alla scoperta del libro come piacere, con una metodologia che miri il più possibile al recupero di una dimensione “seduttiva del leggere”; a questo punto sono motivati a produrre, a scrivere, a ripetere, anche a memoria, racconti, filastrocche e poesie.

 

MOTIVAZIONI (per le altre esperienze):

Una scuola senza una biblioteca e un laboratorio di lettura risulta poco credibile. Inoltre privare un ragazzo della scuola primaria di strumenti di conoscenza, come lo sono i libri, è come impedirgli di andare in bicicletta, entrambe le forme sono espressioni della stessa condizione.

Da questa premessa si vuole trasmettere l’amore per il bel racconto, per la metrica, per la musicalità del verso, fino ad arrivare, nelle forme più alte, ad apprezzare modelli misti di testo e musica.

 

FINALITA’ (fine alto, educativo, che persiste nel tempo e punta alla modifica del/i comportamento/i):

  • Ricavare benefici linguistici dall’esercizio della lettura;

  • affinare la sensibilità recettiva di conoscenze ricche di “sfumature”;

  • apprezzare descrizioni di persone, cose animali;

  • cogliere il valore dell’aggettivo;

  • creare le condizioni per apprezzare un testo narrativo o poetico;

  • acquisire la strumentalità dello scrittore e metterla alla prova con produzioni in prosa e poesia.

 

  • Lettura, ascolto e scrittura sono strettamente legati ai processi cognitivi dei ragazzi.

  • Arricchimento linguistico.

  • Amore per il libro, principale strumento di crescita culturale, specialmente in un contesto che offre maggiori iniziative ed associazioni ben organizzate per le attività motorie e sportive, meno per attività culturali raffinate come la musica, la danza, la lettura ed il teatro.

  • Promozione della lettura attraverso un approccio dell’insegnante lettore – attore, ma anche produzione creativa con laboratori di scrittura dove si forniranno gli strumenti per scrivere poesie, favole, fiabe e piccolissimi racconti.

OBIETTIVI (elementi del curricolo che l’esperienza intende fondare):

  • Suscitare il piacere della lettura nei ragazzi e favorire l’attività autonoma anche oltre i momenti organizzati dalla scuola.

  • Favorire la comprensione della lingua scritta e orale.

  • Creare una ridondanza positiva nel giovane lettore che deve sentire il fascino del prodotto letterario, agendo sull’aspetto affettivo-emotivo e relazionale.

  • Far acquisire ai ragazzi le competenze di tipo comunicativo, espressivo e poetico.

  • Formare le competenze nei ragazzi relative all'uso di linguaggi diversi, propri dei vari generi affrontati sia nella produzione della lingua orale e nella produzione della lingua scritta.

  • Permettere al ragazzo di riconoscere i più importanti generi letterari e alcune semplici nozioni di metrica.

 

COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:

  • Formazione di un vocabolario ampio ed articolato.

  • Acquisizione di categorie mentali collegate all’animo umano e presenti nei testi affrontati.

  • Capacità di collegare nuove parole a famiglie di parole, arrivare e a nuove conoscenze.

  • Capacità di scrivere piccoli testi di varia tipologia.

  • Far conoscere ai ragazzi alcune collane di libri più note e alcuni testi ritenuti interessanti sia nell’ascolto, sia nella lettura personale.

  • Creare il piacere della declamazione di filastrocche e testi poetici.

 

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

  • Conoscenza e presentazione della migliore letteratura per ragazzi.

  • Capacità di smontaggio del testo, recuperando la struttura essenziale del racconto, utilizzato come modello.

  • Capacità di leggere in forma teatrale.

  • Capacità di condurre un laboratorio di scrittura.

  • Capacità di creare, secondo criteri di biblioteconomia, alcune semplici schede dei testi letti.

 

SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:

  • Ronad Dahl: La fabbrica di cioccolato; Le streghe; Il GGG, Gli Sporcelli.

  • Bianca Pitzorno: Streghetta mia.

  • Carpi Pinin: L’uomo che faceva paura e altre storie di briganti. Giunti.

  • Luca Raffaelli: Un fantasma in cucina, “I sassolini”, Mondadori.

  • Tim Healey: Il mostro senza nome, “Junior-8”, Mondadori.

  • Tomi Ungerer: Il gigante di Zeralda, “Junior-8” Mondadori.

  • Teresa Buongiorno: 120 storie di orchi, giganti, filtri e gatti neri, Mondadori.

  • Gianni Rodari: (In base al percorso intrapreso dai vari insegnanti si potrà stabilire quali titoli comprare. Io suggerisco di acquistare tutti i testi presenti in una collana. Le case editrici che hanno pubblicato Rodari sono tre: Editori Riuniti, Einaudi, Mursia. Pertanto consiglierei di acquistare una collana completa.

  • Acquisto di dvd e visione dei films: La fabbrica di cioccolato, Le streghe.

  • Favole e Fiabe: Esopo, Fedro, Leonardo da Vinci, Charles Perrault, Jean de La Fontaine; Hans Christian Andersen; Jakob Ludwig Karl Grimm, Wilhelm Karl Grimm.

  • Filastrocche e poesie, selezionate dall’insegnante e propedeutiche all’obiettivo specifico da raggiungere.

  • Produzione di testi in prosa e poetici.

  • Costruzione del nostro rimario.

 

METODOLOGIA (metodo utilizzato – si fa riferimento alle metodologie disciplinari)

  • Selezione dei testi.

  • La lettura espressiva e teatrale.

  • La scheda del libro.

  • La poesia.

  • Produzione in prosa e poetica.

  • Dalla filastrocca-fiaba- favola alla loro rappresentazione attraverso il disegno.

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (è il percorso)

Con cadenza settimanale, dopo l’approvazione del progetto e la lettera d’incarico, si avvierà il laboratorio. Se è previsto un orario aggiuntivo, l’insegnante sarà a scuola oltre l’orario ed in accordo con il collega condurrà il laboratorio. Viceversa, se non sarà concesso un orario aggiuntivo, il laboratorio sarà condotto nel normale orario e nei tempi concessi dalla programmazione.

[Per non creare equivoci si spiega che questa attività non ha nulla a che fare con la gestione della biblioteca di classe, luogo dove attingono gli alunni di sette classi, a volte in modo autonomo, a volte sotto il controllo dei rispettivi insegnanti].

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:

Gli insegnanti di lingua italiana del plesso. Per il coordinatore ore 40 da incentivare, per i partecipanti 25 ore da incentivare.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:

Potenziamento della biblioteca di plesso.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:

Computer, toner per stampante a colori, macchina fotografica digitale.

 

MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:

X  cartacea

œ  su supporto elettronico

œ  consultabile sul web

X  altro  espressione orale e disegno.

 

PRODUZIONE:

X  testo

œ  ipertesto

œ  ipermedia

œ  filmato

X  altro:  espressione orale e disegno.

 

PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE:

œ  partecipazione a mostre e concorsi

œ  pubblicazione sul web (GOLD)

œ  spettacolo musicale e/o teatrale

X  altro  Relazione finale, unico documento!

 

MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:

œ  osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative al grado di competenze possedute in merito agli ambiti tipici delle esperienze (sugli elaborati–comportamenti–ecc)

œ  osservazioni iniziali – finali

X  scambio di opinioni tre docenti coinvolti

œ  pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni

X   altro: relazione finale sull’attività svolta.

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER IL PROGETTO:

Formazione realizzata in più occasioni presso appositi istituti.

 

RESPONSABILE/I DEL PROGETTO (nominativo/i e indirizzo/i di posta elettronica):

Nominativo: Marco Palmolella

Indirizzo/i di posta elettronica: spontini@alice.it
 

PROGETTI 2005-2006
 

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