a.s. 2005/2006 - E.S.Ed.R.A.
 

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I.C. di Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2005-2006

SCHEDA DEL PROGETTO

EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA ED INTERCULTURALE

"E.S.Ed.R.A."
(educazione sessuale, relazionale, affettiva)

PROGETTO DI ISTITUTO

Scuola dell’infanzia di Palazzo, Infanzia di Montecarotto, Infanzia Serra de’ Conti sede centrale, Infanzia Serra de’Conti sede staccata, Primaria Serra de’ Conti, Secondaria di 1° grado di Arcevia
 

ANNO SCOLASTICO DI REALIZZAZIONE:

2005/2006

TEMPI DI REALIZZAZIONE PREVISTI:

ottobre2005-maggio 2006

 

TIPOLOGIA DEL PROGETTO:

œ  tutto l’Istituto nelle strutture, nelle macchine e nella componente umana.

X di classe; indicare quale/i: Secondaria Arcevia, Primaria Serra de’ Conti, Scuola dell’infanzia di Palazzo, Infanzia di Montecarotto, Infanzia Serra de’ Conti sede centrale, Infanzia Serra de’Conti sede staccata

œ  di plesso

œ  di ordine di scuola (orizzontale); indicare i plessi coinvolti:

verticale; indicare i plessi coinvolti: scuola dell’ infanzia di  Palazzo e Montecarotto, scuola elementare di Serra dè Conti,scuola media di Arcevia .

œ  verticale curriculato (con l’individuazione delle operazioni cognitive necessarie all’approccio disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi coinvolti:

in rete di scuole; indicare gli Istituti coinvolti: Arcevia- Corinaldo- Ostra- Castelleone- Ripe- Mercantini –Fagnani.

 

DESTINATARI:

N. classi coinvolte: _12__

N. alunni coinvolti: __150_

N. insegnanti coinvolti: _13_

 

TIPO DI PROGETTO: 

œ  disciplinare

transdisciplinare.

œ  interdisciplinare

 

DISCIPLINE COINVOLTE:

  

 

IPOTESI PROGETTUALE (per le esperienze di ricercaazione):

Una corretta educazione socio affettiva, che coinvolga alunni docenti genitori, produce nel tempo un miglioramento dell’apprendimento (Gordon)

 

MOTIVAZIONI (per le altre esperienze):

 

 

FINALITA’ (fine alto, educativo, che persiste nel tempo e punta alla modifica del/i comportamento/i):

  • Favorire l’apprendimento migliorando le relazioni tra insegnante-alunno, alunno–alunno favorendo il confronto, la capacità di ascolto e di comunicazione.

  • Fornire ai ragazzi strumenti per la formazione di opinioni e giudizi che aiutino la loro crescita personale e orientino i loro comportamenti.

  • Favorire l’apprendimento disciplinare (rapporto insegnamento apprendimento-finestra di Gordon)

 

OBIETTIVI (elementi del curricolo che l’esperienza intende fondare):

  • Saper collegare il comportamento alle emozioni e non alla situazione, prendendo consapevolezza che la situazione determina un pensiero che a sua volta crea delle emozioni e di seguito dei comportamenti. 

  • Maturare atteggiamenti consapevoli verso se stessi e verso gli altri assumendo comportamenti responsabili in ogni sfera della dimensione umana.

  • Costruire la fiducia reciproca

  • Star bene con se stessi e con gli altri

  • Sviluppare l’autostima e  l’autonomia

  • Acquisire strumenti per la formazione di opinioni e giudizi che aiutino la crescita personale e orientino i comportamenti

  • Favorire l’apprendimento migliorando le relazioni tra insegnante-alunno, alunno–alunno favorendo il confronto, la capacità di ascolto e di comunicazione.

  • Acquisire strumenti cognitivi e critici indispensabili per una vita di relazione ricca e soddisfacente che ha come parte integrante anche la sfera sessuale.

 

COMPETENZE CHE SI INTENDONO COSTRUIRE / SVILUPPARE NEI RAGAZZI:

  • E’ CONSAPEVOLE, IN MANIERA ADEGUATA ALL’ ETA’, DELLA PROPRIA IDENTITA’ FISICA E AFFETTIVA

  • RICONOSCE LE IDENTITA’ FISICHE E AFFETTIVE DEI COMPAGNI

  • INTERAGISCE E COLLABORA CON I COMPAGNI DURANTE LE ATTIVITA’

  • SI IMMEDESIMA NELL’ALTRO

  • RICONOSCE E CONTROLLA I PROPRI IMPULSI

  • APPROFONDISCE LA CONOSCENZA E L’ACCETTAZIONE DI Sé, RAFFORZANDO L’AUTOSTIMA, ANCHE APPRENDENDO DAI PROPRI ERRORI

  • COMPRENDE LE MODIFICAZIONI FISICHE DEL PROPRIO CORPO E SA METTERLE IN RELAZIONE CON QUELLE PSICOLOGICHE E DI COMPORTAMENTO SOCIALE

  • MOSTRA CONSAPEVOLEZZA DELLE MODALITA' RELAZIONALI DA ATTIVARE CON COETANEI E ADULTI DI SESSO DIVERSO, SFORZANDOSI DI CORREGGERE LE EVENTUALI INADEGUATEZZE

 

OBIETTIVI PER I DOCENTI:

  • CONOSCERSI

  • ACCETTARSI

  • ESSERE CONSAPEVOLI DI FAR PARTE DELLA RELAZIONE PRESENTE NELLA CLASSE

  • SAPER OSSERVARE I COMPORTAMENTI DEGLI ALUNNI SENZA PREGIUDIZI

  • SAPERLI  ASCOLTARE

  • SAPER STIMOLARE LA LORO AUTONOMIA

  • SAPERSI METTERE IN DISCUSSIONE

  • ESSERE IN GRADO DI NEGOZIARE CON ESSI NEI CONFLITTI

  • ASSUMERE UN RUOLO DA MEDIATORI TRA GLI ALUNNI - TRA GLI ALUNNI E LA REALTA’

  • ESSERE UN MODELLO POSITIVO

 

SCANSIONE DEI TEMI – ARGOMENTI – CONTENUTI:

Le tematiche verteranno sulle dimensioni:

  • Relazionale affettiva

  • Ludica

  • Culturale

  • Biologica

  • Riproduttiva

Ogni dimensione comprende una serie di tematiche specifiche per le quali si fa riferimento al progetto integrale.

Il progetto si articola nei seguenti moduli progettuali.

·       Infanzia Palazzo………………………

·       Infanzia Montecarotto……………….

·       Infanzia Serra de’ Conti 1……………..

·       Infanzia Serra de’ Conti 2……………..

·       Primaria Serra de’ Conti Classi II,  Classi IV………………

·       Secondaria Arcevia , Classi IA IIA IIB IIIB…IIIA…………..

  

METODOLOGIA (metodo utilizzato – si fa riferimento alle metodologie disciplinari)

  • Metodo socio-affettivo di Gordon

  • Lavoro in piccoli gruppi

  • Situazioni semistrutturate

  • Analisi di esperienze

  • Circle-Time

  • Problem solving

  • Role-playing

  • brainstorming

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (è il percorso)

Percorso strutturato dalla scuola dell’infanzia alle elementari e alle medie

Il narrarsi con l’uso di varie modalità: corpo-teatro; parola-scrittura creativa; immagine-disegno, foto, video ecc.

Percorso autobiografico

Partendo dalla dimensione relazionale affettiva comprendente i contenuti relativi al comportamento interpersonale, si arriva alla dimensione culturale comprendente i contenuti , relativi ai ruoli e comportamenti maschili e femminili . Successivamente vengono considerate le dimensioni ludica e riproduttiva.

Ogni attività  educativa in unità didattiche prevede.

  • la definizione dell’obiettivo

  • la scelta dei materiali

  • organizzazione delle attività favorendo l’attenzione e la discussione promovendo atteggiamenti di ricerca e il role- play,favorendo il feedback, il rinforzo positivo, l’auto osservazione

  • attività di verifica

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE:

Interne

Esterne, esperti del “TANGRAM”

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE MATERIALI:

  

 

IDENTIFICAZIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE:

  

 

MODALITA’ DI DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO E DEL PRODOTTO:

X cartacea

su supporto elettronico

œ  consultabile sul web

œ  altro __________________________________________________________

 

PRODUZIONE:

X testo

X ipertesto

œ  ipermedia

œ filmato

œ  altro: _______________________________________________

 

PUBBLICIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE:

œ  partecipazione a mostre e concorsi

pubblicazione sul web (GOLD)

œ  spettacolo musicale e/o teatrale

œ  altro ________________________________________________

 

MODALITA’ DI VERIFICA CHE SI INTENDONO ADOTTARE:

X osservazioni iniziali – a medio termine – finali relative al grado di competenze possedute in merito agli ambiti tipici delle esperienze (sugli elaborati–comportamenti–ecc)

œ  osservazioni iniziali – finali

X scambio di opinioni tre docenti coinvolti

X pareri e reazioni espressi in merito dagli alunni

X altro: schede iniziali e finali

 

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE SEGUITA APPOSITAMENTE DAI DOCENTI PER IL PROGETTO:

gruppo di ricerca azione ESEDRA con sede a Ripe che si incontra una volta al mese

 

RESPONSABILE/I DEL PROGETTO ( nominativo/i e indirizzo/i di posta elettronica):

Nominativo: Caliendi Patrizia

Indirizzo/i di posta elettronica: patriziacaliendi@tiscalinet.it
 

PROGETTI 2005-2006
 

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