Anno
di avvio del progetto:
2003/04
Mese e anno in cui si prevede la conclusione del
progetto:
maggio 2004.
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PROGETTO
DI FORMAZIONE per le seguente educazioni:
Ed. all’ascolto; al rispetto delle
regole; al controllo dell’emotività; alla comunicazione;
alla espressività.
e di
APPROFONDIMENTO CURRICULARE delle seguenti discipline:
musica, lingua italiana; ed.
all’immagine; studi sociali.
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TIPOLOGIA
DEL PROGETTO
X di classe; indicare quale/i: CLASSE PRIMA
- SCUOLA ELEMENTARE “A. Anselmi” di ARCEVIA
œ di
plesso:
œ
di ordine di scuola (orizzontale); indicare i
plessi coinvolti: Elementari di Arcevia e Montecarotto
œ
verticale; indicare i plessi coinvolti:
_________________________________________________
œ
verticale curriculato (con l’individuazione delle
operazioni cognitive necessarie all’approccio
disciplinare da 3 a 14 anni); indicare i plessi
coinvolti:
______________________________________________
œ
in rete di scuole; indicare gli Istituti
coinvolti: _________________________________________
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DENOMINAZIONE DEL PROGETTO |
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“scuola e territorio: teatro e musica”
-
C'era una volta per... in-cominciare"
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DESTINATARI DEL PROGETTO
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N. classi:
1 (classe I elementare Arcevia)
N. insegnanti:
2
N. alunni:
12
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FINALITA’ |
-
!Sviluppare
la socialità.
-
Agevolare gli
apprendimenti disciplinari attraverso lo sviluppo
dell’autostima, del rispetto degli altri ed il
controllo dell’emotività.
-
Iniziare a
comprendere il proprio ruolo in confronto al gruppo
classe ed alla comunità sociale.
-
Capire ed
interiorizzare l’importanza e la necessità delle
regole.
-
Favorire un primo
sviluppo delle potenzialità creative, cinestetiche,
culturali e sociali.
-
Arricchire la propria
personalità anche attraverso la valorizzazione delle
diversità.
-
Interiorizzare i
diagrammi di flusso finalizzati all’acquisizione di
competenze per l’ottenimento di prodotti semplici
(spettacoli, perfomances, libri, raccolta di immagini
coerenti,...).
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OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che
l’esperienza intende fondare) |
-
Facilitare la
comunicazione attraverso canali diversi (verbale non
verbale).
-
Favorire
l’interconnessione e l’interazione fra i diversi
linguaggi: musicale, iconico, gestuale,
espressivo-corporeo, linguistico.
-
Scoprire e conoscere
la propria corporeità in relazione a se stessi ed agli
altri.
-
!Acquisire
maggiore autonomia, indipendenza, autostima.
-
Sviluppare la capacità
di utilizzare la voce in maniera comunicativa ed
espressiva attraverso canoni insoliti: recitazione,
intonazione, canto.
-
Iniziare a sviluppare
la capacità di comprendere e tradurre il messaggio
sonoro in linguaggio gestuale.
-
Sviluppare primi
approcci su attività di ascolto, silenzio, variazione
del suono, pause, rumori di ambienti...
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DESCRIZIONE DEL PROGETTO |
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Si vuole promuovere la
massima e reale integrazione di tutti i soggetti
interessati e sperimentare, attraverso una
ricerca-azione continua, l’introduzione di didattiche
alternative a quelle tradizionalmente usate nella
scuola, con l’attivazione di un laboratorio
espressivo-creativo, in cui il fare divenga saper fare,
riscoprendo il piacere di apprendere anche giocando.
L’insegnante inoltre,
ritiene che per una maggior approfondimento,
nell’esecuzione del progetto, sia necessario l’apporto
di una figura esperta nel settore pedagogico musicale.
In questo progetto la
musica si combina con la parola: entra dentro la parola
con il canto; si muove intorno alla parola con lo
strumentario Orff; si unisce alla gestualità; all’azione
scenica; allo spazio ed alla scenografia.
Tutti i linguaggi sia
espressivi, sia comunicativi interagiranno per produrre
un teatro musicale.
L’idea di fondo è fare
un progetto dove l’idea di teatro vuole essere
considerata come linguaggio; non un “teatro-spettacolo”,
né un teatro prodotto da confezionare o peggio ancora
già confezionato, ma un “teatro espressione”.
I bambini, infatti,
attraverso il teatro potranno esprimere (anche
comunicare) sia i loro sentimenti, i loro disagi, le
loro paure, sia i loro sogni, i loro desideri,
riempiendo di contenuti personali i propri messaggi.
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METODOLOGIA |
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Le varie attività,
inerenti il presente progetto e sopra elencate, avranno
carattere strettamente interdisciplinare; saranno svolte
in stretta connessione con le altre discipline
curricolari ed espressive.
Per quanto concerne
l’educazione musicale, si farà uso dello strumentario
Orff e dei mezzi informatici.
Gli alunni lavoreranno
in gruppi.
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IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
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Presa visione della
propria corporeità. Espressione verbale. Espressione non
verbale basata su: mimica, movimento globale,
coordinazione segmentale. Interpretazione musicale,
interpretazione di suoni, rumori, silenzio, ritmi
musicali. Sublimazione della realtà e relativa
trasformazione coreografica e scenografica.
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PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE PER IL CORRENTE ANNO
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-
Invenzione di
filastrocche, storie e canzoni.
-
Costruzione di una
sceneggiatura.
-
Caratterizzazione
mimica.
-
Lavoro sul corpo, sul
socio-affettivo, sullo spazio.
-
Invenzione di ritmi e
semplici melodie.
-
Uso espressivo dello
strumento musicale nella recitazione e nella
drammatizzazione (strumentario Orff).
-
Invenzione e
produzione di scenografie.
-
Produzioni vocali ed
espressive.
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TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ |
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Da novembre a maggio
2004.
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (procedura e metodo)
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Una o due ore
settimanali e full-immertion per periodi limitati.
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RICADUTA PREVISTA ALLA CONCLUSIONE DEL PROGETTO |
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PRODOTTI |
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Spettacolo finale da
realizzare per la rassegna interna ed esterna al
teatro Misa, messo a disposizione dall’A.C. di
Arcevia.
-
Registrazione in
formato digitale dello spettacolo e preparazione e
diffusione di una videocassetta o CD ai genitori e
alle altre scuole.
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RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE |
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Docenti della classe.
-
Esperto esterno
qualificato nel settore pedagogico, educativo e
musicale.
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F. S. Volfango
Santinelli, esperto CAD di Fabriano-Arcevia.
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ISTITUZIONI ED ENTI EVENTUALMENTE COINVOLTI
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MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
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Osservazione degli
alunni.
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Valutazione periodica
degli obiettivi e valutazione della ricaduta del
lavoro nell’attività di classe
-
Conversazioni e test.
-
Controllo e
valutazione della qualità del prodotto sia dal punto
di vista didattico, sia dal punto di vista tecnico.
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GRUPPO OPERATIVO |
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Ins. di classe:
Cristina Carelli, Morici Leonora.
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Operatore esterno
(esperto musicale): prof. Alessia Mortaloni.
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CAD di
Fabriano-arcevia.
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INSEGNANTE REFERENTE DEL PROGETTO |
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Nominativo/iCristina Carelli tel.: 0731 984513 / 333
4638051
E-mail:
volfango@cadnet.marche.it |