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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2003-2004

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO

Progetto CIS

 "IMPARIAMO A PROGETTARE"


PROGETTO DI PLESSO

Scuola dell'infanzia di Montecarotto

 

PREMESSA:

(in linea generale si continua ad operare secondo il progetto organizzato in continuità dallo scorso anno, quest'anno si accentuerà l'impegno sulla capacità di progettare nuovo ambienti, nel rispetto do scelte improntate allo sviluppo sostenibile)

I nostri tempi sono caratterizzati da:  situazione di pericolo per il pianeta, condizioni di vita  non positive soprattutto per le generazioni future, scarsa presa di coscienza da parte delle masse, anche se esistono molti movimenti e molti indirizzi per la soluzione del problema.

Da molte ricerche é emerso che la soluzione non può venire solo dall’informazione e da un approccio cognitivo alle problematiche complesse che ruotano intorno alla situazione ecologica: eccessiva tendenza al consumismo (approccio usa e getta con gli oggetti), scarsa tendenza al riciclaggio, poco rispetto di giuste norme per lo smaltimento di rifiuti, rapporto col mondo naturale basato su uno sconsiderato antropocentrismo che porta ad uno sfruttamento eccessivo di risorse, alla distruzione di habitat, alla scomparsa della variabilità genetica funzionale all’equilibrio naturale……..;


POSSIBILI SOLUZIONI:

Un approccio solo cognitivo potrebbe, egoisticamente, disinteressarsi degli altri paesi o delle generazioni future e mirare solo allo sfruttamento e al benessere momentanei.

La situazione potrebbe essere modificata da un corretto rapporto col mondo naturale, improntato alla consapevolezza, all’assunzione di responsabilità e alla concezione dell’ambiente (in senso naturale e anche storico-culturale= territorio) come risorsa e valore (approccio socio-affettivo) in una dimensione interculturale.


FINALITA’:

  • Promuovere atteggiamenti positivi nei confronti del mondo naturale;

  • Creare contesti- classe coerenti con le finalità del progetto;

  • Costituire modelli di comportamento per i bambini/ragazzi.


OBIETTIVI BAMBINI:

  • Osservare  il proprio ambiente;

  • Descriverlo;

  • Rappresentarlo;

  • Saperlo raccontare agli altri;

  • Prendersi cura di esseri animati e di “cose”;

  • Assumersi responsabilità adeguate all’età;

  • Individuare le conseguenze delle proprie azioni, ipotizzando scenari futuri (se…allora)

  • Entrare in rapporto empatico con “altri”;

  • Vivere con piacere nel proprio ambiente familiare, scolastico, in quello naturale  e in quello sociale e sentirlo come risorsa.

  • Desiderare e immaginare un territorio a misura di bambino.


OBIETTIVI INSEGNANTI:

  • Proporre reali esperienze didattiche divertenti e leggibili finalizzate alla promozione di atteggiamenti corretti;

  • Guidare gli alunni  alla scoperta e alla riscoperta del territorio;

  • Individuare le idee dei bambini e dei ragazzi e suscitare da parte loro la scoperta di soluzioni per progettare altri  spazi del loro territorio a loro misura.


ITINERARIO METODOLOGICO DIDATTICO:

Si continuerà a  partire dalla scoperta affettivo-cognitiva di ambienti molto vicini, sui quali, a seconda l’età, soffermarsi più o meno tempo, per elaborare in vario modo, anche multimediale le conquiste dei bambini, si continuerà ancora a compiere esplorazioni di ambienti esterni , significativi, per far scegliere loro cosa documentare e cosa raccontare di questi, attraverso  rappresentazioni fotografiche/ grafiche e plastiche. Lavorare  all'interno di situazioni aventi come sfondo l’ambiente consentirà di condurre ogni esperienza  didattica ad esso inerente in modo multi e interdisciplinare.  La scuola dell’infanzia realizzerà un progetto di organizzazione di uno spazio collegato al giardino funzionale a giochi all’aperto individuali e di gruppo. Con i bambini di 5 anni si tenterà di stimolare la costruzione di un ambiente ludico, ma ancora sano ed equilibrato nei rapporti tra la parte naturale e la parte modificata per i bisogni dell'uomo. Per i bambini più piccoli si introdurranno esperienze pratiche di riciclaggio, per puntare soprattutto sulla possibilità di entrare in rapporti con modelli di vita improntati al risparmio e al riciclaggio. Il ruolo dell'insegnante sarà quello di promotore di esperienze e di stimolo per l'individuazione di problemi e di possibili soluzioni, prima mediante riflessioni  personali e poi mediane interazioni e argomentazioni nel piccolo gruppo.


PRODUZIONI E DOCUMENTAZIONI:

Per più piccoli sono previste rielaborazioni individuali e di gruppo, come pannelli, molto legati ai materiali concretamente prodotti.

Per gli altri si prevedono ancora lavori individuali e di gruppo (preferibilmente di piccolo gruppo) di tipo cartaceo e multimediale, in cui verranno rielaborate e anche  documentate le esperienze più significative, anche con il contributo dei bambini.


FORME DI AUTOVALUTAZIONE PER GLI ESITI DEGLI INTERVENTI

Le idee dei bambini verranno sempre trascritte, prima dlle esperienze (per conoscere la situazione personale di partenza di ognuno), all'interno delle situazioni organizzate e dopo. Tali protocolli permetteranno a noi insegnanti di riflettere, per verificare se e in che modo si sono modificati i modi di pensare dei bambini, se e in che modo, quindi, le nostre strategie abbiano offerto occasioni per apprendere modi adeguati per agire nell'ambiente e sull'ambiente

Montecarotto, ottobre 2004

Insegnanti:
Graziella Mariella, Anna Maria Olivetti, Annamaria Santoni, Flora Pennacchietti


PROGETTI 2003-2004
 

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