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Anno di avvio del progetto:
2001/2002
Mese e anno in cui si prevede la conclusione
del progetto: giugno 2003
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PROGETTO DI FORMAZIONE per la
seguente educazione/i:
“I processi messi in atto dai bambini per dare senso alla realtà, per
esprimersi e comunicare”.
(educazione logico-scientifica)
e di
APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente disciplina/e: Nella Scuola
dell’infanzia non possiamo parlare di discipline, nel nostro caso ci
occuperemo di prerequisiti delle discipline
logico-matematiche-scientifiche e, comunque, avvicineremo i bambini ad
un modo scientifico e matematico di spiegarsi la realtà (questa parte verrà
dalla nostra scuola rielaborata in maniera sistematica), tenendo sotto
controllo anche come la multimedialità possa sostenerlo e/o integrarsi in
esso in maniera positiva.
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TIPOLOGIA DEL PROGETTO
di
classe; indicare quale/i:
sezione 4 e 5 anni
SCUOLA DELL’INFANZIA DI MONTECAROTTO
in rete di scuole; indicare gli Istituti
coinvolti: 19 scuole della regione Marche.
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DENOMINAZIONE DEL PROGETTO |
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“LINGUA E MULTIMEDIALITA’ A SOSTEGNO
DEI PROCESSI DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO NEGLI AMBITI ESPRESSIVI E
LOGICO-MATEMATICI”
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DESTINATARI DEL PROGETTO
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N. classi:
Gruppo 4 e 5 anni
N. insegnanti: 3
N. alunni: 43
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FINALITA’
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Strategie
per favorire la costruzione di forme mentali che avvicinino al concetto di
numero e di misura.
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OBIETTIVI
(elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)
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OBIETTIVI
INSEGNANTI:
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Coprogettare il percorso della R-A.
- Favorire,
comprendere e conoscere la logica particolare dei bambini.
-
Sviluppare in essi un apprendimento di tipo protomatematico, basato su
argomentazioni, intuizioni e discussioni e uso di idonei strumenti per
esprimersi.
- Saper
leggere i risultati delle esperienze promosse.
- Crescere
professionalmente attraverso lo scambio e l’aiuto consentiti dal
gemellaggio e la formazione.
OBIETTIVI
BAMBINI:
-
Organizzarsi e vivere adeguatamente nello spazio tramite azioni.
-
Comprendere enunciati legati dalle proposizioni e-e, o, non.
-
Individuare caratteristiche e proprietà di oggetti.
-
Effettuare raggruppamenti e classificazioni e confronti.
- Compiere
esperienze di misurazione anche arbitrarie e intuitive.
-
Familiarizzare con i numeri in maniera graduale e intuitiva.
- Ordinare
raggruppamenti manipolando concretamente oggetti.
- Compiere
intuitivamente e concretamente operazioni di distribuzione e di
corrispondenza.
- Saper
agire secondo la procedura uno di più uno di meno…in situazioni pratiche.
- Cogliere
in un fenomeno gli elementi essenziali, porsi dei perché, cercare risposte
e soluzioni, formulare ipotesi e autocorreggersi tramite le interazioni
con l’adulto, i coetanei, l’osservazione del reale.
- Imparare
gradualmente a comprendere e a usare un linguaggio pertinente agli
argomenti trattati.
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DESCRIZIONE
DEL PROGETTO |
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Attraverso
lo scambio formativo e progettuale in rete si individuano , si applicano e
si valutano strategie per gli apprendimenti logico-matematici e scientifici.
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METODOLOGIA
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La
metodologia è quella della ricerca basata sullo scambio con altri, su
osservazioni, riflessioni e modifiche, sostenuta da figure esperte. In
classe si privilegia la formazione del piccolo gruppo, l’interazione tra
pari e il ruolo adulto di stimolatore e promotore di attivazione di
attitudini e processi nei b., attento osservatore, mai sostituto del
bambino. Il resoconto intermedio e finale non è mai arbitrario o di
pochi: la modalità di controllo viene concordata tra molti e, in genere, si
basa su una critica il più possibile obiettiva del percorso.
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IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE |
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“L’organizzazione dello spazio, il ruolo del docente e l’apporto delle NT
per favorire gli apprendimenti nell’ambito logico.matematico.”
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PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE
PER IL CORRENTE ANNO |
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Organizzazione e valorizzazione dei momenti di routine (tabellone
presenze, calendario, schema giornata, attività di apparecchiatura….).
-
Situazioni didattiche appartenenti alla progettazione di plesso e di
gruppo nelle quali al momento opportuno vengano riletti i vissuti tramite
i linguaggi logici, scientifici, matematici.
-
Situazioni organizzate nello spazio delle scienze intorno ad argomenti
forti proposti da noi insegnanti per contare e misurare in modi anche
soggettivi e arbitrari, anche con stime intuitive.
-
Discussioni, rappresentazioni, scoperte inerenti ai linguaggi
logico-matematici realizzate tramite il filo conduttore fiabesco: IL PAESE
DEI GOMMINI.
-
Rielaborazioni multimediali del vissuto scolastico più significativo.
- Giochi
protomatematici di tipo linguistico e non.
- Scambi
tra bambini tramite racconti, disegni, produzioni multimediali, giochi
raccontati o costruiti.
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TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE
ATTIVITA’ |
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Novembre - giugno 2003.
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MODALITA’ DI
SVOLGIMENTO (procedura e metodo) |
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Concordato il progetto generale regionale, organizzato quello
specifico tra scuole consorziate (il tutto sempre socializzato alle nostre
scuole satelliti di istituto) si attuano gli accorgimenti decisi, cercando
di costruire tra la sperimentazione e la progettualità del plesso un forte
legame.
Come si è
detto, è fondamentale la costruzione di minigruppi, la trascrizione di
alcuni commenti dei bambini e la loro contestualizzazione, che insieme alla
costruzione di prodotti di vario tipo e alle riflessioni e valutazioni
diventa la documentazione dei processi attivati e il materiale su cui trarre
input per future operazioni.
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RICADUTA PREVISTA ALLA
CONCLUSIONE DEL PROGETTO |
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Il
raggiungimento degli obiettivi previsti per insegnanti e bambini.
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PRODOTTI |
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Libro
multimediale contenente la documentazione delle principali esperienze.
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RISORSE
PROFESSIONALI DA UTILIZZARE |
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Nell’Istituto:
- Insegnanti già partecipanti al
progetto dall’anno iniziale (alcune in ogni plesso) o nell’anno
successivo.
- Insegnante referente dall’anno
iniziale.
- Insegnante documentarista dall’anno
iniziale.
- Eventuale figura tecnica altamente
specializzata per eventuali problematiche di tipo hardware o software
particolarmente difficili.
-
Nella rete:
-
Esperti negli ambiti previsti
(ricerca-azione on line, tecnologico, telematico).
-
Formatori relativi alle aree
logico-scientifiche, espressive-comunicative.
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ISTITUZIONI ED ENTI EVENTUALMENTE
COINVOLTI |
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IRRE
Marche,
-
Università degli studi di Urbino e Camerino,
-
Ufficio Scolastico Regionale per le Marche,
-
CSA di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro Urbino,
-
CNR di Roma e Genova,
-
MIUR,
-
Regione Marche,
-
Province e Comuni.
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MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
DEI RISULTATI |
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Come di
solito, verranno concordate nei prossimi incontri e definiti telematicamente
tra noi insegnanti aderenti a Retemar col supporto dei vari esperti. Finora
ci siamo avvalse di protocolli contenenti:
-
descrizioni degli obiettivi, dei contesti, dei ragionamenti
dei bambini (gruppo campione) e
-
delle riflessioni su esse fatte sia dalle insegnanti
operatrici sia da colleghe consorziate.
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GRUPPO OPERATIVO |
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Insegnanti
Cascioli Gabriella, Mariella Graziella, Olivetti Anna Maria e 43 bambini di
4 e 5 anni.
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INSEGNANTE REFERENTE DEL PROGETTO
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Nominativo/i: Mariella Graziella e Olivetti Anna Maria.
Recapito/i telefonico/i: 0731/89174
E-mail:
inf.montecarotto@libero.it
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