Anno di avvio
del progetto:
1999/2000
Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto: progetto
pluriennale; per il corrente anno scolastico, nel giugno 2003.
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PROGETTO DI
FORMAZIONE per la seguente educazione/i: Educazione
al suono e alla musica.
e di
APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente disciplina/e: Educazione al suono e alla musica.
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TIPOLOGIA DEL
PROGETTO
di plesso: SCUOLA ELEMENTARE “G. Magagnini”
di MONTECAROTTO
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DENOMINAZIONE DEL
PROGETTO
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CORSO-LABORATORIO DI EDUCAZIONE
AL SUONO E ALLA MUSICA
PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE
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DESTINATARI DEL PROGETTO
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N. classi: 7
N. insegnanti: 15
N. alunni: 97
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FINALITA’
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Favorire
il pieno sviluppo delle potenzialità, spesso sommerse, di cui tutti gli alunni
sono portatori.
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Potenziare
le capacità di socializzazione e di cooperazione degli alunni.
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Valorizzare
le “diversità”, per un reciproco arricchimento.
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Integrare
nel gruppo i bambini in situazione di handicap e in situazione di disagio.
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OBIETTIVI (elementi
del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)
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Gli obiettivi specifici sono di seguito
descritti divisi nelle due fasi o moduli d’articolazione previsti:
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Primo Modulo:
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Secondo
Modulo:
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Realizzazione di una o
più produzioni integrate (sonorizzazioni, drammatizzazioni,
fabulazioni, costruzioni fantastiche, ecc.) per
rafforzare lo sviluppo della socializzazione, dell’affettività e della
creatività in una condizione d’entusiasmo e di collaborazione reciproca entro
la quale si inserirà armonicamente l’esperienza sonora.
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La produzione, il cui
tema e la cui realizzazione sarà ovviamente concertata con gli insegnanti,
deve impegnare tutti gli alunni in un:
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laboratorio creativo per la stesura dei
testi delle canzoni,
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laboratorio creativo dell’interpretazione
ritmico-gestuale
del suono,
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laboratorio creativo della sonorizzazione di scene attraverso l’uso di strumenti,
-
laboratorio creativo della
voce e dei suoni prodotti dal proprio corpo.
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DESCRIZIONE DEL
PROGETTO
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Il
laboratorio intende collocare l’attività didattica primaria musicale in modo
funzionale all’interno di contesti espressivo-comunicazionali,
assai più vicini all’esperienza diretta del bambino di quanto non lo possa
essere il linguaggio musicale puro, sviluppando le abilità di base presenti
in maniera spontanea in ogni bambino.
Pertanto,
partendo dalla considerazione che il sonoro musicale costituisce, sin dalla
nascita, un naturale fattore dell’esperienza infantile, esso viene positivamente
utilizzato in percorsi orientati sia alla scoperta e alla conoscenza delle
proprie immagini sonore che ad una maggiore pienezza espressiva in senso
gestuale, motorio, linguistico, privilegiando il gioco attivo, l’esplorazione
e la ricerca, la vita di relazione.
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METODOLOGIA
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Gli
argomenti saranno trattati in maniera parallela durante tutta la durata del
corso - laboratorio tramite attività ludico-motorie, ritmico-motorie,
ludico-sonore, utilizzando tutti gli elementi della comunicazione, in particolare
il non verbale e il paraverbale.
Verrà
rispettata la mappa sensoriale del bambino, sarà favorito il momento della
scoperta, della esplorazione, della creatività e della improvvisazione in
ambito sonoro, come base di partenza per il dialogo sonoro, e sarà
privilegiata la componente relazionale soprattutto durante il lavoro di
gruppo.
Il
corso – laboratorio intende inserirsi pienamente con le finalità educativo-didattiche (formazione e sviluppo
dell’identità, dell’autonomia, delle competenze di ciascun bambino nella
dimensione cognitivo-socio-affettiva) che la Scuola
si prefigge.
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IDENTIFICAZIONE DELLE
TEMATICHE SPECIFICHE
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Tematiche
collegate all'ambiente antropico e naturale.
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PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE PER IL
CORRENTE ANNO
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Uso della
gestualità ed interpretazione dei significati.
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Ascolto,
comprensione e produzione di suoni.
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Ascolto di
generi musicali diversi.
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Pratica vocale
/ corale / strumentale.
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Elaborazione, in modo creativo, di storie.
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Sonorizzazione
delle ambientazioni sonore.
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Invenzione di
filastrocche e storie.
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Invenzione di
ritmi e di melodie.
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Produzione di
testi musicali (parole e musica) e loro inserimento nelle scene.
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Esecuzione di
canti con il ritmo gestuale e strumentale.
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Esecuzione di
danze.
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Realizzazione di
scenografie (traduzione del linguaggio sonoro in linguaggio grafico) e di
costumi.
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Rappresentazione
della/e storia/e costruita/e dagli alunni, attraverso l’uso del linguaggio
musicale e corporeo e dello strumento musicale.
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TEMPI DI SVOLGIMENTO
DELLE ATTIVITA’
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Novembre 2002 - giugno
2003.
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (procedura e metodo)
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Il
corso - laboratorio sarà strutturato in interventi di ca. 60 minuti ognuno da
effettuarsi in orario scolastico a cadenza settimanale con 8 gruppi composti
da 6-7 bambini per ogni operatore impegnato (attuando una rotazione, la
stessa unità didattica sarà proposta a tutti gli alunni di una stessa fascia
d’età). La compresenza di due operatori permetterà di svolgere le unità
didattiche con gruppi composti da 12 bambini. Il laboratorio sarà diviso in
due fasi o moduli:
Per
la realizzazione della produzione finale saranno formati grandi gruppi e gli
interventi saranno da effettuarsi in stretta collaborazione con gli
insegnanti.
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RICADUTA PREVISTA ALLA
CONCLUSIONE DEL PROGETTO
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Saggio-spettacolo musicale finale.
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PRODOTTI
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Spettacolo musicale.
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Video.
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RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
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Insegnanti
del plesso (insegnanti curricolari + insegnanti di
sostegno).
N.
2 operatori esterni (qualificati nei settori pedagogico, educativo e
musicale, psicomotorio): i professori Lorenzo Angelini
ed Ernesto Talacchia, entrambi musicisti ed
educatori qualificati.
Tecnici
del CAD, per la documentazione delle produzioni integrate realizzate.
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ISTITUZIONI ED ENTI
EVENTUALMENTE COINVOLTI
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MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
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La
valutazione del processo di apprendimento sarà costante e verrà realizzata
con percorsi diretti ed inversi nel processo di verifica delle singole unità
didattiche.
La
produzione finale, che potrà essere presentata ad un pubblico di familiari,
sarà utile anche come verifica delle capacità comunicative ed espressive di
ciascun bambino e del pieno raggiungimento degli obiettivi educativi e
didattici prefissati.
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GRUPPO OPERATIVO
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Palmolella Marco, Titti Francesca, Venturi Quattrini Loretta, Carelli Cristina, Perticaroli Christine, Romagnoli
Romana, Lamposana Laura, Grizi
Niviana, Brutti Giuliana, Carnali Elena, Cuicchi Donatella, Catozzi Nadia, Costantini Laura,
Sabbatini Palmira.
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INSEGNANTE REFERENTE
DEL PROGETTO
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Nominativo/i: Romagnoli Romana
Recapito/i
telefonico/i: 0731 89114
E-mail: ele.montecarotto@cadnet.marche.it
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