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I.C. di Scuola Materna, Elementare e Media
dei Comuni di
Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti 

 


Piano dell'Offerta Formativa - anno scolastico 2002-2003

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO


MULTICULTURA: “CONOSCENZA E SOLIDARIETA’”

PROGETTO DI PLESSO

Scuola media “F. Palazzi” – Arcevia

 

Anno di avvio del progetto:   2002

Mese e anno in cui si prevede la conclusione del progetto:   Giugno 2003  
 

PROGETTO DI FORMAZIONE per la seguente educazione/i:   Educazione multiculturale.

e di APPROFONDIMENTO CURRICULARE della seguente disciplina/e:   Storia, Educazione Civica, Geografia, Lingua italiana, Lingua straniera, Educazione artistica, Educazione musicale.  

TIPOLOGIA DEL PROGETTO

di plesso:   SCUOLA MEDIA “Palazzi” – ARCEVIA
 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

MULTICULTURA:CONOSCENZA e SOLIDARIETA’ 

DESTINATARI DEL PROGETTO

N. classi:   6

N. insegnanti:   6

N. alunni:     
 

FINALITA’

  • Educare i ragazzi al significato della solidarietà e alla capacità di accoglienza attraverso la conoscenza e l’apprezzamento di culture diverse.

  • Realizzazione di un’ adozione a distanza, per aiutare un loro coetaneo africano.
     

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare)

  • Conoscere civiltà attuali diverse dalla civiltà occidentale post industriale di cui l’Italia fa parte.

  • Conoscere e comprendere regole e forme di convivenza e organizzazione sociale diverse.

  • Conoscere e confrontare abitudini e bisogni alimentari,in rapporto a culture e realtà diverse.

  • Osservare ed interpretare un’immagine artistica,in rapporto alla cultura di riferimento.

  • Ascoltare ed apprezzare la musica e la danza di altre culture.

  • Conoscere, ricostruire e comprendere eventi e trasformazioni storiche.

  • Conoscere esperienze concrete ed operative di organismi e programmi per lo sviluppo dei paesi poveri.

  • Comprendere il valore del dono a chi ha bisogno.

  • Coinvolgersi in atti di solidarietà condivisi.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO 

La solidarietà è un atteggiamento mentale necessario per una convivenza civile partecipata. Un atteggiamento mentale va formato: si può essere solidali con chi non ti è estraneo.

Il progetto intende introdurre i ragazzi alla conoscenza delle culture diverse dalla loro, attraverso lo studio di un caso: la civiltà ugandese, in particolare la civiltà della tribù Acholi, in tutti i suoi aspetti, territoriale, economico, sociale, storico, artistico.

E’ stata scelta la civiltà Acholi perchè legata all’esperienza diretta di volontariato condotta in Africa dall’insegnante Simonetta Leonardi, che sarà al contempo referente del progetto complessivo e direttamente coinvolta nelle classi con interventi da esperta.

  • Da un primo approccio, immediato e intuitivo, si passerà ad analizzare i vari aspetti della cultura Acholi, secondo vari indicatori, in modo da comporre “un quadro di civiltà”.

  • Per ogni aspetto discusso ed analizzato si stimolerà il riferimento alla cultura di appartenenza dei ragazzi, in modo che dal paragone emerga una maggiore e rinnovata coscienza della propria realtà di appartenenza.

  • Un passo successivo sarà costituito dall’approfondimento geografico e storico: studio del territorio africano, caratteristiche climatiche e paesaggi, l’Africa dalla preistoria ad oggi soffermandosi in particolare sul colonialismo e l’attualità (realtà dei ragazzi soldato).

  • La dimensione artistico espressiva accompagnerà, secondo modalità diverse in rapporto all’età dei ragazzi, ogni fase di approccio o approfondimento, così come testi, riflessioni o lettere.

  • La responsabilità dell’adozione a distanza sarà collegata all’ente cui si delega la gestione dell’aiuto, cioè AVSI, (ONG italiana con progetti di sviluppo in tutto il mondo e accreditata presso le maggiori agenzie internazionali) se ne conoscerà la storia e le caratteristiche di approccio e i vari progetti nei paesi bisognosi.
     

METODOLOGIA

  • Metodologia della partecipazione attiva e del coinvolgimento personale: premesso che si conosce meglio  ciò che interessa, si cercherà di stimolarlo attraverso la visione di filmati, video ,foto,immagini tratti da volumi specifici, oggetti, vestiti giochi,ecc. di fattura artigianale originari dell’Africa.

  • Riflessione personale.

  • Discussioni e conversazioni mirate.

  • Responsabilizzazione nei confronti dell’ adozione a distanza, ideazione e realizzazione di attività per raccogliere i fondi.

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE

  • Incontro con l’Africa: il nord Uganda, la tribù Acholi, la famiglia, la realtà sociale economica e ambientale, regole di vita e abitudini.

  • La realtà della donna Africana nella famiglia e nel lavoro, ieri ed oggi.

  • Espressività ed arte in Africa: il batik, la musica e la danza tradizionale.

  • Storia dell’Uganda, in particolare dal colonialismo ad oggi, realtà dei ragazzi soldato.

  • Abitudini alimentari in Africa e bisogni alimentari, problema della malnutrizione.

PRINCIPALI ATTIVITA’ PREVISTE PER IL CORRENTE ANNO

Si rimanda ai moduli delle diverse classi.
 

TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’

Da novembre ad aprile, circa 10 ore per ogni tematica.
 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO (procedura e metodo)

Percorso per ogni attività e obiettivo da sviluppare:

  • Fase introduttiva:

    • analisi delle preconoscenze o pregressi concetti sull’Africa;

    • visione di video,

    • osservazioni di libri, immagini, foto,

    • osservazione di oggetti, stoffe, prodotti artistici (batik e sculture) e cibi.

  • Fase di approfondimento,

    • analisi e approfondimento dei vari fenomeni,

    • costruzione di schede sintetiche,

    • momento di condivisione in classe, di riflessione e domande;

    • produzione di disegni, plastici, testi di riflessione in cui emergono il lavoro di critica e paragone stimolato dall’insegnante.

  • Fase produttiva:

    • secondo i diversi argomenti si stimolano produzioni testuali e creative per verificare anche la ricaduta per ogni alunno;

    • organizzazione di mostre, tombole per raccogliere fondi e realizzare l’adozione a distanza.

RICADUTA PREVISTA ALLA CONCLUSIONE DEL PROGETTO

Acquisizione di conoscenze significative, facilitazione dell’acquisizione di abilità e competenze disciplinari.
 

PRODOTTI

  • Testi personali o di gruppo.

  • Ipertesti e/o ipermedia secondo le programmazioni dei moduli didattici delle classi.

  • Disegni, collage.

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE 

  • Insegnante referente esperto interno.

  • Insegnanti di classe.
     

ISTITUZIONI ED ENTI EVENTUALMENTE COINVOLTI

AVSI (Associazione per il volontariato e il servizio internazionale), per il reperimento di documentazione cartacea e video.
 

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI

  • Osservazione e valutazione di interesse, partecipazione coinvolgimento dei ragazzi durante le varie attività.

  • Verifiche disciplinari secondo i diversi moduli di programmazione.

GRUPPO OPERATIVO

Fiorella Argentati, Simonetta Leonardi, Elena Motisi, Roberta Ratini, Carla Santini, Silvi Franco.
 

INSEGNANTE REFERENTE DEL PROGETTO

Nominativo/i:   Simonetta Leopardi.

E-mail:   coniglif@interfree.it

 

 

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